EserciziEsercizi
Biologia - Scuola secondaria di secondo gradoL'educazione sanitariaLa salute al centro dell'igieneLo sviluppo delle malattie

Le malattie: epidemiologia e patogenesi

22 esercizi
SVOLGI
INFO

Biologia

Tra le zoonosi più importanti sono comprese:
A:
la rabbia, la toxoplasmosi e la TBC bovina
B:
la scarlattina, la rabbia e la sifilide
C:
tutte le malattie parassitarie degli animali domestici
D:
la TBC bovina, la mixomatosi e l'afta epizootica
Scelta multipla
3

Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza

Biologia

Nel caso del morbillo è stato dimostrato che la contagiosità:
A:
inizia già un mese prima della comparsa dell'esantema
B:
inizia già due settimane dopo la comparsa dell'esantema
C:
inizia già 3-4 giorni prima della comparsa dell'esantema
D:
è minima se compare l'esantema, massima in sua assenza
Scelta multipla
3

Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza

Biologia

Il secondo postulato di Koch afferma che:
A:
il germe coltivato deve provocare l'insorgenza della malattia se inoculato in un individuo sano
B:
il germe incriminato non è sempre reperibile in un individuo affetto da malattia
C:
il germe patogeno può essere isolato dall'ospite sperimentale una sola volta
D:
il germe deve poter essere isolato dal malato e coltivato in laboratorio
Scelta multipla
3

Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza

Biologia

Si parla di trasmissione ________ quando il ________ non staziona ________ e passa direttamente dall'individuo ________ a quello ________. In caso di trasmissione diretta il contatto tra i due individui è ________ ai fini del contagio.
Completamento chiuso
3

Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza

Biologia

Un probabile fattore causale è un fattore di rischio del quale è necessario accertare:
A:
soltanto la compatibilità quantitativa degli esiti
B:
la forza di associazione e la plausibilità biologica
C:
soltanto la compatibilità qualitativa degli esiti
D:
la plausibilità biologica e la sequenza temporale di rischio
Scelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza

Biologia

A:
Si parla di retroazione positiva (feedback positivo) quando il controllore reagisce provocando una riduzione della variabile in ingresso in funzione dell'aumento della variabile in uscita.
B:
I sistemi a retroazione positiva sono tipicamente molto stabili.
C:
La concentrazione delle molecole nutrienti rappresenta uno dei fattori mantenuti omeostaticamente nell'organismo.
D:
Il sistema di controllo a feedback negativo è ampiamente diffuso in natura e nel nostro organismo.
Vero o falso
3

Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza

Biologia

A:
I vettori passivi sono esseri viventi che imbrattandosi su materiali infetti possono trasportare i germi patogeni a distanza.
B:
La pulce del ratto (Xenopsylla cheopis) è un vettore attivo del bacillo della peste.
C:
I maschi di zanzara del genere Anopheles sono ematofaghi e quindi in grado di trasmettere all'uomo l'agente infettivo della malaria.
D:
I flebotomi sono i vettori della Leishmaniosi.
Vero o falso
2

Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza

Biologia

Sono tra i principali veicoli dell'epatite virale di tipo A:
A:
la biancheria, gli abiti e gli effetti personali
B:
gli ortaggi e i frutti di mare
C:
i ferri chirurgici e le siringhe
D:
latte, crema, gelati e formaggi
Scelta multipla
3

Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza

Biologia

L'ipertrofia del miocardio nei pazienti affetti da ipertensione arteriosa:
A:
è un processo patologico
B:
è un processo fisiologico
C:
non coinvolge mai il ventricolo destro
D:
permette di ridurre il metabolismo cellulare
Scelta multipla
3

Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza

Biologia

Per diapedesi dei leucociti si intende:
A:
l'ammassarsi dei leucociti lungo le pareti dei vasi ematici
B:
la migrazione dei leucociti nella sede dell'infiammazione
C:
l'adesione degli eosinofili all'endotelio vasale
D:
l'azione di fagocitosi dei leucociti nei confronti di eventuali batteri
Scelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza

Biologia

Lo stimolo lesivo rappresentato dall'acido gastrico può causare nel tempo la trasformazione dell'epitelio dell'esofago:
A:
in epitelio squamoso
B:
in tessuto osteoide
C:
in epitelio cilindrico
D:
in epitelio di transizione
Scelta multipla
3

Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza

Biologia

L'________ è la situazione di funzionalità ________ di ogni organismo che tende a ________ i parametri vitali del corpo ________ limiti precisi (livelli ________) in risposta alle contingenze e alle variazioni ________, alla ricerca continua e ________ del migliore adattamento.
Completamento chiuso
3

Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza

Biologia

L'iperemia passiva:
A:
inibisce il rolling leucocitario
B:
determina una riduzione della pressione transmurale
C:
favorisce il rolling leucocitario
D:
ostacola la filtrazione del liquido attraverso la parete capillare
Scelta multipla
3

Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza

Biologia

A:
L'iperplasia riconosce sempre una causa patologica.
B:
L'iperplasia è un processo tipico, ma non esclusivo, dei tessuti formati da cellule che vengono continuamente rinnovate.
C:
La conferma della presenza di un'iperplasia patologica permette di escludere il rischio di neoplasia.
D:
Grazie al processo iperplastico, il tessuto epatico è in grado di ricostruire fino al 70% dell'organo danneggiato.
Vero o falso
3

Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza

Biologia

A:
I mediatori chimici dell'infiammazione sono solo di origine plasmatica.
B:
L'istamina ha una potente azione vasocostrittrice.
C:
Le prostaglandine possono essere prodotte dall'endotelio, dai mastociti, dai macrofagi o dalle piastrine.
D:
Il sistema del complemento è un insieme di acidi grassi presenti nel plasma in forma inattiva che svolgono un ruolo determinante anche nell'immunità.
Vero o falso
3

Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza

Biologia

La functio laesa rappresenta una delle manifestazioni degli effetti dell'infiammazione acuta, e consiste:
A:
in una parziale o totale compromissione della funzione della zona interessata
B:
in un indolenzimento provocato dalla compressione a carico della zona interessata
C:
nel rossore provocato dall'aumento della vascolarizzazione della zona interessata
D:
in una lesione estesa a carico della zona interessata, impossibile da trattare
Scelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza

Biologia

In caso di danno reversibile la cellula:
A:
va incontro ad apoptosi
B:
può recuperare la funzionalità attraverso meccanismi di adattamento complessi
C:
resta vitale, ma non può più recuperare la funzionalità
D:
può recuperare la funzionalità attraverso meccanismi fisiologici semplici
Scelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza

Biologia

A:
Similmente a quanto accade nella necrosi, anche l'apoptosi interessa più cellule contigue.
B:
L'induzione rappresenta la prima fase del processo apoptotico di una cellula.
C:
La fosfatidilserina è un fosfolipide in grado di frammentare la cromatina in segmenti lunghi circa 200 coppie di basi.
D:
I corpi apoptotici sono riconosciuti e fagocitati dai macrofagi.
Vero o falso
3

Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza

Biologia

L'apoptosi:
A:
è un processo che l'organismo non attiva mai in condizioni fisiologiche
B:
è un sinonimo di necrosi
C:
è un processo regolarmente utilizzato dall'organismo
D:
è un processo che causa sistematicamente danni irreversibili alle zone circostanti
Scelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza

Biologia

La necrosi coagulativa è un'evoluzione della necrosi caratterizzata da:
A:
la conservazione dell'architettura del tessuto, morte cellulare e picnosi
B:
la distruzione dell'architettura del tessuto con liberazione di cromatina nucleare
C:
la liberazione di grandi quantità di enzimi proteolitici
D:
la formazione di ammassi di cromatina al centro del nucleo cellulare
Scelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza

Biologia

A:
I mitocondri rappresentano un distretto cellulare particolarmente sensibile allo stimolo dannoso.
B:
I cambiamenti strutturali a danno dei canali ionici non sono in grado fortunatamente di alterare la permeabilità della membrana cellulare.
C:
L'autolisi di una cellula è causata da enzimi proteolitici rilasciati dai suoi stessi lisosomi.
D:
La necrosi non si accompagna mai a una risposta infiammatoria.
Vero o falso
3

Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza

Biologia

L'________ è un processo caratterizzato da una ________ del metabolismo cellulare, dalla produzione di grandi quantità di proteine ________ e da un aumento di ________ delle cellule che costituiscono il tessuto. Si osserva ________ quando è presente un'aumentata richiesta di funzionalità del tessuto, soprattutto in quelli costituiti da cellule ________.
Completamento chiuso
3

Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza