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Le coordinate temporali
Sull'Atlantico gravava un'area di bassa pressione che, muovendosi verso oriente incontro a quella di alta pressione dislocata sulla Russia, non manifestava ancora alcuna tendenza a spostarsi verso nord per scansarla.[…] Ovvero, con un'espressione che [...] caratterizza benissimo questo insieme di fatti: era una bella giornata d'agosto del 1913.
(R. Musil, L'uomo senza qualità, trad. di A. Vigliani, Mondadori, Milano, 1992)

Cosa viene indicato nel passo?
A: La collocazione temporale della vicenda
B: La durata dei fatti narrati
Scelta multiplaScelta multipla
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L'ordine dei fatti
I fatti raccontati in una storia seguono un certo ordine, non sempre ________: il narratore può infatti alterarne la successione temporale e recuperare eventi accaduti in precedenza con ________ (o flashback), anticipare fatti che avverranno in ________ con prolessi (o flashforward), o iniziare a raccontare in ________ res, entrando subito nel vivo degli eventi.
Completamento apertoCompletamento aperto
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La durata della narrazione
Come ________ decide di gestire gli eventi da narrare influisce sul ritmo del racconto. Il tempo ________ rappresenta l'arco di tempo in cui si svolgono i fatti raccontati, ed è ________ indicato in modo esplicito. Il tempo ________ è invece quello impiegato a raccontare un certo evento, quantificabile ad esempio in righe e pagine. Dal rapporto tra questi due aspetti temporali derivano quindi la velocità e le possibili ________ ritmiche del racconto.
Completamento chiusoCompletamento chiuso
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Gli aspetti temporali della narrazione
Ma insomma, ve lo figurate? […] Perché si tratta niente meno che di questo... Ma no, è meglio esporre prima con ordine. Sono, vi giuro, seriamente costernato dell'angoscia in cui vivono da tre mesi gli abitanti di Valdana e poco m'importa della signora Frola e del signor Ponza, suo genero.
(L. Pirandello, La signora Frola e il signor Ponza, suo genero, in Novelle per un anno, Mondadori, Milano, 1990)
A: Il racconto si apre in medias res.
B: Nel passo è indicata la collocazione temporale della vicenda.
C: Dopo l'incipit viene annunciato un flashback sulla vicenda.
D: Nel passo si indica l'estensione temporale dei fatti che stanno per essere esposti.
Vero o falsoVero o falso
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Tempo della storia e tempo del racconto
Ci sono quattro modalità di trattare la durata narrativa, a seconda del rapporto tra tempo della storia (TS) e tempo del racconto (TR). La pausa riproduce la durata reale degli eventi, ad esempio nei dialoghi (TS=TR); il sommario riporta sinteticamente eventi che si svolgono in un arco di tempo più corto (TS>TR); la scena sospende il racconto per inserire digressioni, commenti, riflessioni (TS>TR); con l'ellissi il narratore tralascia invece di riportare alcuni avvenimenti (TR=1).
Trova erroreTrova errore
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Ritmo e forme di durata
Finalmente un lunedì Ranocchio non venne più alla cava, e il padrone se ne lavò le mani, perché allo stato in cui era ridotto oramai era più di impiccio che d'altro. Malpelo si informò dove stesse di casa, e il sabato andò a trovarlo. Il povero Ranocchio era più di là che di qua, e sua madre piangeva e si disperava […].
(G. Verga, Rosso Malpelo, in Vita dei campi, Mursia, Milano, 1988)

Quale delle seguenti affermazioni descrive correttamente il passo?
A: È una pausa che rallenta il ritmo narrativo
B: Tempo del racconto e tempo della storia sono uguali.
C: È un sommario e il ritmo narrativo è veloce.
Scelta multiplaScelta multipla
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Forme di durata narrativa
Associa a ogni passo la forma di durata narrativa che esemplifica.
A: «Fermi! Non lo toccate!»
I Pásztor guardarono il capo, meravigliati.
«Non lo toccate!» ripetè il comandante. «Questo ragazzo mi piace! Nemecsek, sì, davvero un ragazzo di fegato! Qua la mano. Entra nelle nostre file, fatti Camicia Rossa!»
«Io no: mai!» disse il biondino con aria di sfida.

(F. Molnar, I ragazzi di Via Pál, trad. di S. Gigante, Bompiani, Milano, 1998)
B: Fu gentilissimo verso di me, mi riconobbe subito, non  mi parlò de' suoi viaggi, e a mo' di ringraziamento gli offersi un sigaro mentre prendevamo il caffè; me lo ricambiò con uno de' suoi, accennandomene però la lontana provenienza; il discorso si metteva sul freddino, e finì lì […].
(G. Verga, Tigre reale, in Romanzi giovanili, Frassinelli, Milano, 1996)
C: Quasi due anni dopo Drogo dormiva una notte nella sua camera della Fortezza.
(D. Buzzati, Il deserto dei Tartari, in Opere scelte, Mondadori, Milano, 1998)
Domande in serieDomande in serie
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Le tecniche del narratore
Non avevo ancora infilata, a gran furia, una seconda e più docile porta, che egli varcò le soglie della prima. Né starò qui a riferire minutamente la vicenda dei miei complicati e ciechi andirivieni per camere e corridoi e sale sconosciute [...]. E verrò senz'altro a una porticina in un ripostiglio contro la quale fui spinto dalla sua avanzata.
(T. Landolfi, Racconto d'autunno, in Opere, Rizzoli, Milano, 1991)

Cosa introduce la dichiarazione del narratore che non si soffermerà su alcuni dettagli della vicenda?
A: Un'ellissi
B: Una pausa
C: Un sommario
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Ritmo e sintassi
A: Anche la sintassi assume un ruolo importante nella gestione dei tempi narrativi.
B: In generale, l'ipotassi velocizza il ritmo narrativo e la paratassi lo rallenta.
C: L'utilizzo dei segni di punteggiatura accompagna le scelte stilistiche e ritmiche della narrazione.
D: Nelle sequenze riflessive, in cui il ritmo narrativo è più lento, prevalgono di solito le frasi coordinate.
Vero o falsoVero o falso
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Aspetti temporali del testo
Egli uscì fuori a prendere il fresco. […] Nell'aia, la bica alta e ancora scura sembrava coronata d'argento, e nell'ombra si si accennavano confusamente altri covoni in mucchi; ruminava altro bestiame; un'altra scia d'argento lunga si posava in cima al tetto del magazzino, che diventava immenso nel buio.
(G. Verga, Mastro-don Gesualdo, Mursia, Milano, 1988)

Questo passo riporta una ________ del paesaggio. È una ________, perché ________ il racconto degli eventi e ________ il ritmo della narrazione: il tempo del racconto è maggiore del tempo della ________.
PosizionamentoPosizionamento
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