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Il nuovo Invito alla biologia.blu / Dagli organismi alle cellule
Capitolo
Capitolo A11. Mendel e la genetica classica
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Il nuovo Invito alla biologia.blu / Chimica, organismi, cellule
Capitolo
Capitolo A11. Mendel e la genetica classica
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Il nuovo Invito alla biologia.blu / Biologia molecolare, genetica, evoluzione
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Capitolo A11. Mendel e la genetica classica
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Il nuovo Invito alla biologia.blu / Il corpo umano
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Capitolo A11. Mendel e la genetica classica
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Il nuovo Invito alla biologia.blu / Il corpo umano con chimica organica S
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Capitolo A11. Mendel e la genetica classica
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Il nuovo Invito alla biologia.blu / Dal carbonio alle biotecnologie
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Capitolo A11. Mendel e la genetica classica
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Il nuovo Invito alla biologia.blu / Biochimica e biotecnologie
Capitolo
Capitolo A11. Mendel e la genetica classica
INFO

Biologia

Assortimento indipendente
Il nome di «assortimento indipendente» dato alla terza legge di Mendel indica che
A: durante la meiosi i caratteri vengono separati dai cromosomi sui quali risiedevano e assegnati casualmente ad altri cromosomi.
B: quando si formano i gameti, gli alleli di un gene si separano indipendentemente dagli alleli di un altro gene.
C: i caratteri materni vengono assegnati a specifici cromosomi e rimangono indipendenti da quelli paterni.
D: la collocazione dei caratteri nei gameti avviene indipendentemente dalla legge della segregazione.
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Biologia

Esperimenti di Mendel
Mendel nei suoi studi sperimentali
A: a) usò le piante di pisello perché erano economiche e crescevano velocemente.
B: b) non prese inizialmente in considerazione le caratteristiche che rimanevano inalterate da una generazione all'altra.
C: c) sapeva che entrambi i genitori contribuiscono alla determinazione caratteristiche della prole.
D: d) ignorava che i caratteri ereditari erano portati dai gameti.
E: e) scelse di analizzare, tra l e 32 varietà di piante di pisello a sua disposizione, i sette caratteri che si presentavano in maniera del tutto alternativa.
Vero o falsoVero o falso
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Biologia

Incrocio tra un genitore omozigote dominante e uno omozigote recessivo
Nella generazione F1 che si ottiene da un genitore omozigote dominante e uno omozigote recessivo si otterranno
A: solo figli con genotipo omozigote dominante e fenotipo dominante.
B: solo figli eterozigoti che manifestano il carattere recessivo.
C: figli omozigoti dominanti ed eterozigoti nel rapporto fenotipico 3:1.
D: figli tutti eterozigoti che manifestano il carattere dominante.
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Biologia

Incrocio
Il colore rosso di un fiore è dominante su quello bianco. Se, incrociando un fiore che appare rosso nel ________  con un fiore bianco, si ottengono solo fiori ________,si deduce che il genotipo del fiore rosso è ________ per quel carattere e che i fiori della generazione ________, una volta che si sono autoimpollinati, potrebbero dare origine ________ a discendenti omozigoti recessivi.
PosizionamentoPosizionamento
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Biologia

Interazione genica
In casi di interazione genica,
A: Un unico gene può essere rappresentato da un numero di alleli superiore a due.
B: I quattro gruppi sanguigni umani hanno quattro fenotipi, un unico gene e quattro alleli.
C: Nel fenomeno che si origina in seguito a epistasi compare nell'eterozigote un fenotipo del tutto nuovo.
D: Una variazione continua esprime le diverse tipologie fenotipiche degli alleli multipli.
E: Organismi eterozigoti possono in qualche caso mostrare fenotipi intermedi.
Scelta multiplaScelta multipla
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Biologia

Legge della dominanza
a) I caratteri che negli esperimenti di Mendel vengono ereditati come unità separate sono detti ________.
b) L'assetto genetico di un individuo rappresenta il suo ________ .
c) I bruschi cambiamenti nei geni che vengono trasmessi alla prole sono detti ________ .
d) È definito ________ il carattere che non si manifesta nel fenotipo dell'eterozigote.
e) Le forme diverse di uno stesso gene sono dette ________ .
f) Se per un determinato carattere i due alleli sono uguali, l'organismo è detto ________.
Completamento apertoCompletamento aperto
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Biologia

Legge della segregazione
La legge della segregazione fornisce dati relativi
A: alla tendenza dell'espressione di alcuni geni a «saltare» una generazione.
B: all'espressione dominante negli eterozigoti di alcuni alleli su altri.
C: alla separazione di una coppia di alleli in due gameti diversi.
D: alla definizione di due nuovi termini scientifici: fenotipo e genotipo.
Scelta multiplaScelta multipla
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Biologia

Lentiggini
Nella specie umana l'allele «presenza di lentiggini» è dominante rispetto a quello «assenza di lentiggini». In una famiglia il padre non ha le lentiggini, mentre la madre e una figlia hanno lentiggini; un secondo figlio
A: ha sicuramente le lentiggini.
B: può non avere le lentiggini se la madre è eterozigote.
C: può non avere le lentiggini e avere lo stesso genotipo della sorella.
D: può avere genotipo omozigote dominante.
E: se ha le lentiggini è certamente eterozigote.
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Biologia

Linee pure
Negli esperimenti di Mendel le linee pure erano costituite da
A: individui omozigoti dominanti oppure recessivi.
B: caratteristiche che comparivano in modo graduale.
C: varietà di piante di piselli con solo caratteristiche dominanti.
D: tipi di piante che presentavano caratteri nuovi.
Scelta multiplaScelta multipla
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Biologia

Mendel e De Vries
Mendel e De Vries contribuirono a fornire conferme alla teoria dell'evoluzione: entrambi spiegarono come alcune ________ dei caratteri possano verificarsi all'interno di una popolazione e, in particolar modo, come esse possano essere ________ nella progenie; Mendel, tramite la ________ degli alleli, giustificò la possibilità di trasmettere alla progenie uno dei due caratteri presenti nei ________ e De Vries fornì validi contributi alla definizione delle ________.
Completamento chiusoCompletamento chiuso
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Biologia

Mendel
Mendel eseguì una serie di incroci sperimentali partendo da organismi eterozigoti (linee pure) con caratteri molto simili  tra loro; inoltre, effettuò studi quantitativi sui risultati dei suoi incroci e poté così constatare che nel genotipo della generazione F1 compariva solo un carattere, mentre l'altro, chiamato in seguito recessivo, era apparentemente scomparso. Nella generazione F2  riappariva il carattere scomparso con una frequenza di 1/4, mentre tutti gli altri individui presentavano il carattere recessivo.
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Biologia

Rapporto 9:3:3:1
Il rapporto 9:3:3:1 della F2
A: rappresenta la proporzione dei genotipi che si ottengono incrociando due individui eterozigoti
B: esprime le proporzioni dei fenotipi che si ottengono incrociando due individui omozigoti per due caratteri..
C: indica quanti individui eterozigoti ottenne Mendel prendendo in considerazione due caratteri.
D: corrisponde ai diversi fenotipi che si ottengono incrociando tra loro due individui omozigoti.
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Biologia

Rapporto fenotipico 9:3:3:1
Nel rapporto fenotipico 9:3:3:1 della F2
A: i numeri 3 e 3 rappresentano gli individui con entrambi gli alleli eterozigoti.
B: 3 individui hanno un carattere omozigote dominante e gli altri 3 hanno entrambi i caratteri recessivi
C: non è rappresentato il genotipo completamente omozigote recessivo.
D: il numero 9 corrisponde a individui che presentano almeno un allele dominante per ognuno dei due caratteri.
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Biologia

Testcross
Effettuando un testcross si può determinare il
A: genotipo della prole di due genitori di cui siano noti il genotipo e il fenotipo.
B: genotipo di uno dei due genitori osservando le frequenze fenotipiche della prole.
C: fenotipo dei figli partendo da un genotipo non noto di almeno uno dei due genitori.
D: fenotipo di entrambi i genitori a partire dal fenotipo dei figli della prima generazione.
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