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Diritto

Il turismo nella Costituzione e il Codice del turismo.
A: La Costituzione del 1948 prevedeva che la Regione potesse emanare norme legislative in materia di turismo e industria alberghiera, seppur nei limiti dei principî fondamentali stabiliti dalle leggi dello Stato
B: Con la revisione del Titolo V della Costituzione la materia figura solo tra quelle di competenza concorrente Stato-Regioni
C: La Corte costituzionale si è pronunciata diverse volte sui conflitti di attribuzione fra Stato e Regioni in materia di turismo facendo sempre pendere la bilancia a favore delle Regioni
D: Il Codice del turismo (2013) riordina in un unico testo la complessa e frammentata normativa in materia di turismo, ribadendo la prevalenza dell'intervento statale con inevitabile ridimensionamento delle autonomie regionali in materia di turismo
E: Il Codice del turismo precisa che l'intervento legislativo dello Stato nella materia del turismo è consentito quando il suo oggetto principale costituisce esercizio di un'autonoma competenza legislativa statale esclusiva o concorrente, oppure quando sussistono esigenze di carattere unitario
Vero o falsoVero o falso
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Diritto

Il D.P.R. del 1977.
Il D.P.R. del 1977 introdusse altre importanti innovazioni, tra cui il superamento del concetto di …
A: Arte a favore della storicità.
B: Culturalità a favore della patrimonialità.
C: Settorialità a favore della territorialità.
D: Territorialità a favore della settorialità.
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Enti e definizioni.
Associa alle definizioni che seguono il corrispondente ente turistico/associazione

Viene istituito, infatti, subito dopo la Prima guerra mondiale attraverso un regio decreto del 1919
La sua trasfromazione in Agenzia nazionale del turismo» viene sancita da un decreto legge del 2005 ________

Viene istituito ufficialmente il 23 gennaio 1905 ente nazionale con sede temporanea a Torino
Attualmente conta oltre un milione di soci, con più di 100 sedi provinciali e 1500 delegazioni in Italia ________

La Seconda guerra mondiale porta a un ridimensionamento della sua attività anche per via delle disposizioni del governo fascista che ne hanno rivoluzionato la struttura
Una legge del 1963 provvede al suo riordino con la concessione di un contributo da parte del Ministero del turismo e dello spettacolo; in seguito una legge del 1975 lo riconosce come ente pubblico nazionale ________

Ha compiti di studio, analisi e monitoraggio delle dinamiche economicosociali di interesse turistico
Operare come raccordo tra i vari livelli istituzionali e territoriali sul piano della conoscenza del fenomeno turistico ________

Sono associazioni turistiche private istituite nel 1881  ________

Nel 1962, durante il convegno delle Pro loco del Triveneto svoltosi a Recoaro, fu proposta la costituzione di un'associazione che avesse funzioni di coordinamento e di rappresentatività delle Pro loco a livello nazionale ________

Sono organismi tecnico-operativi e strumentali muniti di autonomia amministrativa e di gestione
Istituiscono, previo nulla-osta della Regione, uffici di informazione e di accoglienza turistica, denominati IAT ________
PosizionamentoPosizionamento
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Il nuovo Codice del turismo.
Dopo la sentenza della Corte costituzionale del 2012 che giudicò incostituzionali ben 19 dei 69 articoli del Codice del turismo del 2011, esso resta comunque in vigore negli articoli «risparmiati» dalla Corte costituzionale. Il Codice del turismo, inizialmente composto di 69 articoli accorpati in 7 titoli, ha acquisito una nuova struttura, che sintetizziamo:
Titolo I (artt. 1-5): ________
Titolo II (artt. 6-7): ________
Titolo III (artt. 8-17): ________
Titolo IV (artt. 18-21): ________
Titolo V (artt. 22-31): ________
Titolo VI (artt. 32-53): ________
Titolo VII (artt. 54-69): ________
PosizionamentoPosizionamento
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Diritto

La Direzione generale per le politiche del turismo.
La Direzione generale per le politiche del turismo, tra le altre cose:
A: Cura l'attuazione escluivamente delle politiche turistiche nazionali
B: Realizza sinergie per conseguire la valorizzazione del made in Italy
C: Attua iniziative per l'innalzamento della quantità dei servizi turistici e per una migliore offerta turistica
D: Promuove investimenti turistici esclusivamente all'estero
E: Cura le relazioni istituzionali con l'Unione europea e i rapporti con le organizzazioni internazionali in materia di turismo
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Il Codice del turismo.
Il Codice del turismo ha istituito il ________ permanente di promozione del turismo in Italia, che ha lo scopo di promuovere un'azione coordinata dei diversi soggetti che operano nel settore del turismo con la politica e la programmazione nazionale . Al ________, presieduto dal ________ del Consiglio (o da un ministro delegato), partecipa la ________ di tutti i soggetti pubblici e privati operanti nel settore turistico. Esso promuove le azioni relative ai seguenti ambiti: ________ omogenea delle strutture pubbliche dedicate a garantire i servizi del turista; ________ di programma con le ________ e sviluppo della strutturazione turistica sul territorio; sostegno e assistenza alle ________ che concorrono a riqualificare l'offerta turistica nazionale.
Completamento apertoCompletamento aperto
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Il Sistema turistico locale.
Il Sistema turistico locale
A: È promosso dagli enti locali o dai soggetti privati, singoli o associati, attraverso forme di concertazione con le associazioni di categoria
B: È una forma di cooperazione tra soggetti pubblici
C: Sostiene l'attività e i processi di aggregazione e di integrazione tra le imprese turistiche solo in forma cooperativa
D: Promuove il marketing telematico dei progetti turistici industriali, per l'ottimizzazione della relativa commercializzazione all'estero
Vero o falsoVero o falso
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La legislazione turistica in Emilia Romagna.
La legislazione turistica in Emilia Romagna
A: È disciplinata dalla legge regionale 4 marzo 2003, n. 7, detta "Organizzazione turistica regionale-Interventi per la promozione e commercializzazione turistica"
B: Assegna alla Regione interventi per la promozione in Italia e all'estero dell'immagine dell'offerta turistica regionale, nonché per lo sviluppo qualitativo delle attività di comunicazione e di commercializzazione turistica
C: Assegna ai Comuni le funzioni amministrative relative alle commissioni giudicatrici d'esame per l'abilitazione all'esercizio delle professioni turistiche ai sensi delle vigenti leggi regionali
D: Assegna alle Città metropolitane il ruolo di organizzare o compartecipare a manifestazioni di intrattenimento o altre iniziative di animazione e promozione turistica di interesse locale
E: Stabilisce la nascita delle «Unioni di prodotto» ossia aggregazioni di soggetti, pubblici e privati, che operano sul mercato turistico attraverso progetti e azioni di promozione
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Il turismo in Emilia Romagna e prodotti tematici trasversali.
La APT Servizi «svolge un ruolo di coordinamento per prodotti tematici trasversali che riguardano più Destinazioni turistiche, al fine di delineare le politiche generali di tali prodotti trasversali e definire azioni coordinate, in particolare per i mercati interni.» I prodotti tematici trasversali coordinati da APT Servizi sono:
■■ Mare e costa tirrenica;
■■ Città sconosciute, cultura e affari;
■■ Alpi e Parchi naturali;
■■ Fitness e Benessere.
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La legge regionale della Campania.
La legge regionale della Campania
A: È basato sulla legge regionale 8 agosto 2010, n. 18, detta "Organizzazione del sistema turistico in
Campania"
B: Assegna alle Città metropolotane campane la definizione delle modalità di accesso, per i soggetti pubblici e privati, ai finanziamenti di diversa natura
C: Assegna ai Comuni la tutela dei diritti degli ospiti e dei visitatori
D: Assegna alle Città metropolitane campane la promozione dei Poli turistici locali anche attraverso la partecipazione ai Poli turistici locali stessi
E: Assegna ai Comuni l'eventuale partecipazione all'attivazione dei servizi di informazione e di accoglienza turistica (SIAT)
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