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Fisica

Si utilizza della luce gialla (λ = 580 nm) per ripetere l'esperimento di Young posizionando lo schermo a 4,5 m dalle fenditure. Si osserva che la distanza tra la fascia luminosa centrale e la prima frangia luminosa laterale è 0,80 mm. Quanto vale la distanza tra le due fenditure?

d = ________ mm

Per i numeri decimali usa la virgola e non il punto (per es. 56,2 e non 56.2). Fai attenzione alle cifre significative!
Completamento apertoCompletamento aperto
3

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
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Fisica

In un laboratorio si esegue l'esperimento di Young con una luce arancione (600 nm) e un banco ottico predisposto con due fenditure distanti 0,20 mm e uno schermo distante 8,00 m dalle fenditure. Si vuole osservare esattamente la stessa struttura delle frange con una luce di colore indaco (430 nm): di quanti metri bisogna allontanare lo schermo?

Δd = ________ m

Per i numeri decimali usa la virgola e non il punto (per es. 56,2 e non 56.2). Fai attenzione alle cifre significative!
Completamento apertoCompletamento aperto
5

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Fisica

In una figura di interferenza, le frange luminose sono individuate dalla relazione:
A: dsenθn = (n + 1/2 )λ
B: dsenθn = nλ
C: nsenθn = dλ
D: (n + 1/2)senθn = dλ
Scelta multiplaScelta multipla
2

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Fisica

Uno schermo dista D = 1,20 m da una sorgente a doppia fenditura. La distanza tra le due fenditure è d = 0,030 mm. La frangia chiara del secondo ordine si trova a y2 = 4,50 cm dalla linea centrale.
Quanto vale la lunghezza d'onda emessa dalla sorgente?

λ = ________ nm

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Completamento apertoCompletamento aperto
5

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Fisica

A: Un'onda che incontra una barriera con due fenditure dà origine a una figura di interferenza.
B: Un'onda che incontra una barriera con due fenditure dà origine a due macchie distinte su uno schermo posto dietro la barriera.
C: Un getto di vernice spray che incontra uno schermo con due fenditure dà origine a una figura di interferenza.
D: Un getto di vernice spray che incontra uno schermo con due fenditure dà origine a due macchie distinte sulla parete posta dietro lo schermo.
Vero o falsoVero o falso
2

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Fisica

Per osservare l'interferenza della luce è necessario disporre di
A: onde luminose che mantengono costante la differenza di fase.
B: onde luminose generate da due lampade.
C: onde luminose generate da due fiammelle.
D: onde luminose che hanno fasi variabili nel tempo in modo casuale.
Scelta multiplaScelta multipla
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Fisica

L'interferenza delle pellicole trasparenti, illuminate da luce bianca, dà origine a un colore iridescente. Tale fenomeno si verifica perché
A: le onde luminose che emergono dalla pellicola hanno differenza di fase variabile.
B: le onde luminose che emergono dalla pellicola hanno differenza di fase costante.
C: la luce bianca si scompone nelle sue componenti monocromatiche.
D: i raggi rifratti si sovrappongono.
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Fisica

Nel caso di due onde che emergono da una pellicola trasparente si ha
A: interferenza distruttiva se la differenza di fase è Δϕ=2π.
B: interferenza costruttiva se la differenza di fase è Δϕ=4π.
C: interferenza distruttiva se la differenza di fase è Δϕ=6π.
D: interferenza costruttiva se la differenza di fase è Δϕ=3π.
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La lunghezza d'onda in un mezzo può essere espressa come
A: λ = λ0n
B: λ = (c⋅n) / f
C: λ = n / λ0
D: λ = c / (fn)
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La fase dell'onda riflessa che emerge da una pellicola trasparente
A: cambia di π rispetto alla fase dell'onda incidente se proviene da un mezzo con indice di rifrazione minore e si riflette sulla superficie di un mezzo con indice di rifrazione maggiore.
B: cambia di π rispetto alla fase dell'onda incidente se proviene da un mezzo con indice di rifrazione maggiore e si riflette sulla superficie di un mezzo con indice di rifrazione minore.
C: non cambia se l'onda incidente proviene da un mezzo con indice di rifrazione minore e si riflette sulla superficie di un mezzo con indice di rifrazione maggiore.
D: è sempre costante e non dipende dall'indice di rifrazione dei mezzi in cui si propaga.
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La diffrazione:
A: è un caso particolare dell'interferenza.
B: evidenzia la natura corpuscolare della luce.
C: si verifica solo con onde luminose.
D: si verifica quando la luce attraversa una fenditura molto più piccola della lunghezza d'onda.
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Quando  la lunghezza d'onda λ della luce che incide su una fenditura è paragonabile alla larghezza della fenditura stessa, su uno schermo posto dietro la fenditura si osserva
A: una serie di macchie distinte.
B: una serie di frange luminose aventi la stessa larghezza.
C: una serie di frange luminose caratterizzate da una frangia luminosa centrale, alternata da zone scure e altre frange luminose.
D: un'illuminazione uniforme in tutti i punti.
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Nella relazione senβ = 3 λ/d, l'angolo β individua la posizione in cui si forma
A: la terza frangia luminosa.
B: la terza frangia scura.
C: la frangia centrale.
D: la sesta frangia luminosa.
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L'intensità luminosa della figura di diffrazione
A: aumenta rapidamente passando dal massimo centrale alle frange laterali.
B: diminuisce rapidamente passando dal massimo centrale alle frange laterali.
C: non subisce variazioni passando dal massimo centrale alle frange laterali.
D: decresce molto lentamente passando dal massimo centrale alle frange laterali.
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La luce rossa (λ = 700 nm) che incide su una fenditura di larghezza 1,4⋅10-6 m dà origine a una figura di diffrazione. Da quale angolo è individuata la posizione della prima frangia scura?
β = ________°

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Per aumentare la larghezza del massimo centrale di una figura di diffrazione, nell'ipotesi che la lunghezza d'onda della luce incidente sia confrontabile con le dimensioni della fenditura, si può
A: diminuire la lunghezza d'onda.
B: aumentare la larghezza della fenditura.
C: diminuire la larghezza della fenditura.
D: lasciare invariato il rapporto λ/d tra la lunghezza d'onda e la larghezza della fenditura.
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La relazione che definisce la posizione dei massimi di intensità di un reticolo di diffrazione è la stessa che definisce:
A: le frange chiare di interferenza dell'esperimento di Young.
B: le frange chiare della figura di diffrazione da una fenditura singola.
C: le frange scure dell'esperimento di Young.
D: le frange scure per un reticolo di interferenza.
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La luce monocromatica blu incide su un reticolo di diffrazione, il cui passo reticolare è d = 10 λ. Quante sono le frange luminose della figura di diffrazione?
k = ________

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Il potere risolutivo di un microscopio ottico è
A: approssimativamente 0,4 nm
B: approssimativamente 0,4 μm
C: approssimativamente 0,2 μm
D: minore di λ
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Il microscopio STED (stimulated emission depletion) sfrutta
A: la luce con lunghezza d'onda nello spettro infrarosso.
B: la luce con lunghezza d'onda nello spettro visibile.
C: la luce con lunghezza d'onda nello spettro dell'ultravioletto.
D: le proprietà di particolari molecole fluorescenti che vengono inserite nel campione come traccianti.
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