Geografia
Indica se le affermazioni sono vere o false.
Ogni Stato vende all’estero una parte dei propri prodotti (importazione) e acquista fuori dai propri confini quei beni che non è in grado di produrre al suo interno (esportazione).
Le crisi economiche degli ultimi decenni hanno danneggiando solo le economie dei Paesi ricchi.
Con la globalizzazione economica, lavoratori e lavoratrici si muovono tra Stati e continenti.
Oggi è facile incontrare sul posto di lavoro persone provenienti da culture e luoghi diversi del pianeta.
Studiare le lingue straniere a scuola non è più necessario grazie alla presenza di lavoratori stranieri nelle diverse realtà.
Esistono numerosi indicatori che permettono di valutare l’economia: tra i più importanti ci sono il PIL e il PIL pro capite.
Il PIL pro capite si ottiene dividendo il PIL di uno Stato per il numero di abitanti.
Il PIL e PIL pro capite sono indicatori che rappresentano un dato medio.
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Geografia
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L’economia è la scienza che studia come gli esseri umani le risorse che hanno a disposizione per soddisfare i loro bisogni. I bisogni umani si dividono in: primari, fondamentali per ; secondari, che migliorano . Ogni lavoro è legato a un’attività economica; le attività economiche si dividono in: settore , che comprende le attività direttamente collegate delle risorse naturali; il che comprende tutte le attività di trasformazione ; il , che fornisce servizi.
La forza lavoro di un territorio è composta da , cioè chi svolge un’occupazione, e da , cioè chi ne è in cerca di lavoro. Ogni territorio ha una forza lavoro con caratteristiche diverse: nei Paesi più poveri la maggioranza della popolazione lavora nel settore ; in quelli più sviluppati la maggior parte degli occupati lavora nel .
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Geografia
Le fonti non rinnovabili hanno un grave impatto sull’ambiente perché:
bruciando producono anidride carbonica e polveri sottili.
bruciando producono ossigeno.
bruciando assorbono anidride carbonica.
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Geografia
La maggioranza della popolazione non ha accesso all’energia elettrica in:
Africa.
America Latina.
Asia centro-meridionale.
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Geografia
L’uso di combustibili molto inquinanti e tossici come fonti energetiche si ripercuote negativamente:
sull’efficienza delle attività produttive.
sul volume dei commerci.
sulla salute delle persone.
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Geografia
L'energia viene creata sfruttando due diversi tipi di fonti:
non rinnovabili, cioè che si rigenerano continuamente, e rinnovabili, cioè che si esauriscono.
non rinnovabili, cioè che si esauriscono, e rinnovabili, cioè che rigenerano continuamente.
producibili, cioè che l’uomo può produrre, e irriproducibili, cioè che l’uomo non può produrre.
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Geografia
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L’obiettivo delle società umane più antiche era quello di soddisfare i bisogni . Nel tempo le società si sono organizzate in modi sempre più . Nel frattempo sono cresciuti anche il commercio, i trasporti e le comunicazioni. Con questo sviluppo è cambiato anche l’impatto dell’economia sul Pianeta: l’inquinamento causato dalle attività economiche è .
Di recente, si è pensato ad uno sviluppo economico più , dopo aver valutato l’impronta delle diverse attività: un indicatore che definisce delle risorse naturali rispetto alla capacità della Terra di .
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Geografia
Generare energia da fonti rinnovabili contribuisce a creare una:
economia solidale.
economia circolare.
economia sostenibile.
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Geografia
I gruppi formati da famiglie che scelgono di acquistare da fornitori attenti all’ambiente e alla comunità si chiamano:
G.A.S., cioè Gruppi di Acquisto Solidale.
G.A.S., cioè Gruppi per un Ambiente Sostenibile.
G.P.V., cioè Gruppi di Produzione e Vendita.
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Geografia
Indica se le affermazioni sono vere o false.
Per rendere l’economia sostenibile si deve ridurre lo spreco di risorse.
Non tutti i beni e i servizi hanno un impatto sull’ambiente, per questo è importante riflettere su come usiamo ciò che abbiamo.
Trattare ogni oggetto con cura, ridurre gli sprechi, chiedersi se abbiamo bisogno dell’oggetto che stiamo per comprare, scegliere prodotti con poco imballaggio, fare la raccolta differenziata sono tutte azioni di responsabilità verso il Pianeta.
L’economia circolare è un modello di produzione che sfrutta il riciclo, il riuso e la condivisione per rendere le attività economiche più sostenibili ma anche più remunerative.
Alla base dell’economia circolare ci sono la creazione di prodotti più durevoli; i prodotti usa e getta, più pratici; il riciclare le materie prime dei prodotti non più utilizzabili.
Dal 2020 l’UE ha chiesto ai Paesi membri di raggiungere un’economia a zero emissioni di carbonio e completamente circolare entro il 2050.
Georgescu-Roegen ha elaborato la bioeconomia, una teoria che punta a rendere l’economia più compatibile con la vita e le leggi della natura.
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