Tipo di esercizi
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Completamento chiuso,
Posizionamento,
Vero o falso
Libro
Conoscere la materia - Fisica / Volume unico
Capitolo
F6 Cariche in movimento: corrente ed energia elettrica
INFO

Fisica

Una penna biro, strofinata con un panno, acquista ________ che prima non aveva: riesce ad attrarre piccoli pezzetti di carta. Lo strofinio ha modificato lo stato della penna: diciamo che la penna è ora elettrizzata o carica. Ai nostri occhi la penna elettrizzata è identica a prima: la differenza è che ora si manifestano forze che prima non esistevano. Queste non sono solo attrattive: se strofiniamo con un panno due bacchette dello stesso ________ e le avviciniamo, notiamo che esse ________. Gli oggetti possono elettrizzarsi in due modi distinti, indicati con i simboli (+) e (-). In conclusione: due oggetti si attirano se sono elettrizzati con carica di segno ________ e si ________ se sono elettrizzati con carica di segno uguale.
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Fisica

Tieni in mano una bacchetta indossando un guanto di plastica. La strofini e noti che attira pezzetti di carta. Quali tra le seguenti affermazioni sono esatte?
A: La bacchetta è sicuramente conduttrice, perché hai dovuto utilizzare il guanto.
B: Per poter decidere è sufficiente rifare l'esperimento senza guanto.
C: La bacchetta mostra di essere carica dato che attrae i pezzetti di carta, quindi è isolante.
D: La bacchetta è sicuramente isolante, perché mantiene lo stato di elettrizzazione.
E: Non si può sapere se la bacchetta è isolante o conduttrice.
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In relazione all'uso della bilancia di torsione, con cui Coulomb condusse molti esperimenti, indica per ogni affermazione se è vera o falsa.
A: È necessario che le due sfere, A e B, siano cariche dello stesso segno.
B: Tra le due sfere si manifesta una forza repulsiva o attrattiva che dipende dall'intensità della quantità di carica posta sulle stesse.
C: Per calcolare la forza è necessario conoscere la massa delle due sfere e del contrappeso.
D: Dalla misura dell'angolo di torsione si ricava l'intensità della forza tra le due sfere.
E: Questo dispositivo fu usato per verificare che la forza tra due cariche dipende dal materiale tra esse interposto.
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Le frasi seguenti si riferiscono alla costante dielettrica relativa. Indica l'unica esatta.
A: È indicata con k nella relazione che esprime la legge di Coulomb.
B: Il suo valore è sempre minore di 1.
C: Si calcola determinando il rapporto tra la forza esercita tra le cariche nel mezzo considerato e quella nel vuoto.
D: Indica quante volte la forza, nel vuoto, sarebbe maggiore di quella nel mezzo considerato.
E: Ha le dimensioni di una forza e viene espressa con l'unità di misura delle forze, il newton
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Osserva la figura e completa il testo scegliendo le parole dall'elenco sottostante.
Il tubo a ________ forato servì per evidenziare l'esistenza del ________. Si notò infatti che, oltre agli elettroni che costituivano i raggi ________ e si dirigevano verso l'anodo, altre particelle venivano invece attratte dal catodo stesso, passavano attraverso i suoi fori e rendevano fluorescente il fondo del tubo dietro di esso. Queste nuove particelle formavano i cosiddetti raggi ________ e avevano evidentemente carica positiva. Oggi sappiamo che esiste anche il ________, particella con massa simile a quella del protone ma priva di carica.
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A: In base al principio di azione e reazione affinché tra due corpi si sviluppino forze è necessario che essi siano in contatto.
B: La forza gravitazionale è un esempio di forza a distanza.
C: Una qualunque carica elettrica modifica lo spazio che la circonda.
D: Le forze elettriche e quelle gravitazionali dipendono dal mezzo materiale in cui manifestano.
E: Un campo di forze in una porzione di spazio è descritto da un vettore per ogni punto dello spazio.
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La Terra genera nello spazio intorno a sé un campo gravitazionale: questo significa che un corpo con ________ posto nello spazio intorno alla Terra risente di una forza, la cui unità di misura è rappresentata dal simbolo ________. Spostando nello spazio un corpo con massa nota m, possiamo determinare la forza ________ di cui esso risente in ogni punto; dal rapporto P/m otteniamo il vettore forza che agirebbe in quel punto su un corpo con massa pari a ________. Questo rapporto indica l'intensità del campo gravitazionale nel punto fissato. Noto g in un punto, si può conoscere la forza agente su un qualsiasi corpo in quel punto ________ quest'ultima per g.
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Osserva la figura che rappresenta due diverse cariche poste successivamente nello stesso punto P dello spazio che è sede di un campo elettrico. Indica tra le frasi seguenti quella sbagliata.
A: Osservando le figure si capisce che le due cariche hanno segno opposto.
B: Osservando il modulo delle forze si può concludere che a carica Q2 vale il doppio di Q1.
C: Il campo elettrico è lo stesso in entrambi i casi, perché dipende solo dal punto dello spazio.
D: Il campo elettrico ha verso opposto nei due casi perché anche le cariche elettriche hanno segno opposto.
E: La direzione delle forze sulle due cariche è in entrambi i casi quella del campo elettrico.
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Una carica elettrica genera in un punto dello spazio un campo di intensità 2 N/C, che punta verso la carica generatrice. In base a questa premessa, indica tra le seguenti affermazioni l'unica sbagliata.
A: Su una carica posta in quel punto la forza elettrica vale 1 · 10-5 N: la carica deve valere 5 · 10-6 C.
B: Una carica Q = 2 · 10-6 C posta in quel punto risente di un campo elettrico pari a 4 · 10-6 N.
C: Una carica generatrice doppia genererebbe un campo che avrebbe, nello stesso punto, intensità 4 N/C.
D: Una carica posta in quel punto vale 6 · 10-6 C: essa deve risentire di una forza pari a 1,2 · 10-5 N
E: Una carica Q = 2 · 10-6 C posta in quel punto risente di una forza diretta verso la carica generatrice.
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Osserva la figura, poi completa il testo scegliendo le parole corrette dall'elenco sottostante.
Le due piastre sono cariche di segno opposto. Tra di esse si sviluppa ________ che agisce sulla carica Q con ________ di modulo F. Il campo elettrico è costante e ha ________E in tutto lo spazio tra le piastre, quindi si può scrivere F = ________. Poiché la distanza tra le piastre è l, per spostare la carica Q dalla piastra positiva a quella negativa la forza elettrica compie ________ pari a F · l = ________. Quindi la carica Q, quando si trova sulla piastra ________, possiede l'energia potenziale elettrica EpE = E · Q · l rispetto a quando arriva su quella negativa.
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A: La forza elettrica compie un lavoro pari a 10 J per spostare la carica di 0,1 C tra due punti nello spazio. Allora tra i due punti c'è un ΔV = 100 V.
B: La differenza di potenziale tra due punti è numericamente uguale alla differenza di energia potenziale tra di essi relativa alla carica di 1 C.
C: Tra due punti c'è la differenza di potenziale di 1V se la forza elettrica, per spostare la carica di 1 C da un punto all'altro, compie il lavoro di 1 N.
D: La pila è un dispositivo che mantiene una differenza di potenziale costante tra i suoi due poli.
E: Due punti si trovano nello spazio sede di un campo elettrico costante pari a 10 N/C. La distanza trai due punti è 10 cm. Pertanto il lavoro massimo che si può ottenere con la carica di 1 C vale 100 J.
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Tra le seguenti affermazioni indica quelle esatte.
A: Il simbolo ( ~) indica una corrente che scorre cambiando continuamente verso.
B: In un filo metallico circola corrente se i suoi estremi sono mantenuti a diverso potenziale.
C: La corrente elettrica in un filo metallico è costituita da atomi in movimento.
D: Il verso convenzionale della corrente in un filo metallico è il verso in cui si muovono gli elettroni.
E: La pila è un generatore di corrente alternata.
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L'intensità di corrente è una grandezza ________ che può essere paragonata alla ________ dell'acqua in un condotto. Infatti essa indica la ________ che attraversa in 1 s una qualunque sezione del filo; la sua unità di misura è quindi il C/s, cioè ________.
Normalmente le correnti sono molto piccole, nelle situazioni reali, quindi si usano spesso sottomultipli dell'unità, come per esempio il milliampere, pari a 10________ A.
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Osserva il grafico relativo a misure elettriche effettuate su due conduttori, poi, tra le seguenti affermazioni, indica l'unica esatta.
A: Il grafico mostra come varia la quantità di carica in due diversi conduttori, al variare della ddp applicata ai loro capi.
B: I conduttori a cui si riferisce il grafico non sono conduttori ohmici.
C: Il conduttore relativo alla retta con maggiore pendenza ha resistenza maggiore.
D: Se la ddp ai suoi capi è 8 V, il conduttore con minore resistenza è attraversato da circa 0,3 C di carica ogni secondo.
E: Uno dei due conduttori ha una resistenza doppia di quella dell'altro
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Osserva le figure, poi completa le frasi, scegliendo l'espressione corretta nell'elenco presentato.
La figura A rappresenta tre lampadine collegate ________, che sono attraversate dalla stessa ________. La ________ generata dalla pila si ripartisce tra di esse. Invece le lampadine della figura B hanno tutte ai capi la stessa ________, quindi sono disposte ________. In questo caso, è la corrente ________ a distribuirsi nei tre rami.
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Osserva la figura, poi per ciascuna delle frasi successive indica se è vera o falsa.
A: Le due resistenze del circuito sono collegate in serie.
B: Se la resistenza R2 si rompe, il circuito si apre e non circola più corrente neppure in R1.
C: Se ΔVAB = 12 V, R1 = 2 Ω e R2 = 4 Ω, nel circuito scorre la corrente di 2 A.
D: Se R1 è il doppio di R2, ai capi di R1 c'è una ddp pari alla metà di quella ai capi di R2.
E: Se R1 = R2 = 40 Ω e la corrente nel circuito è 0,2 A, si ha ΔVAB = 8 V.
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Osserva la figura e indica tra le affermazioni successive l'unica corretta.
A: Se al posto di R1 e R2 si mette una sola resistenza che vale R1 + R2 la corrente che circola è minore.
B: Se si rompe la resistenza R1, in R2 circola più corrente di prima, perché in essa passa anche la corrente che prima scorreva in R1.
C: Se si aggiunge una terza resistenza in parallelo a R1 e R2, nel tratto iniziale (e finale) del circuito scorre una corrente minore.
D: Se si rompe una delle due resistenze, la resistenza totale del circuito diminuisce.
E: Se si rompe la resistenza R1 la corrente che circola su R2 è la stessa.
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Osserva la figura, poi completa il testo scegliendo le parole corrette tra le alternative presentate.

L'amperometro inserito nel circuito misura ________ che si riferisce ________. Per fare questo, l'amperometro deve essere attraversato dalla stessa corrente che percorre R 1, R 2 e R 3, quindi deve essere collegato ________ con esse. La sua resistenza interna deve essere molto ________, altrimenti modifica il circuito diminuendone drasticamente la ________.
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Osserva la figura e scegli le frasi corrette.
A: Il voltmetro deve essere attraversato dalla stessa corrente che scorre in R2.
B: Sul voltmetro così inserito si legge il valore di ΔVAB
C: Il voltmetro così inserito misura l'intensità di corrente che scorre in R2.
D: Se al posto del voltmetro si sostituisce un amperometro, si rischia un cortocircuito.
E: La resistenza interna del voltmetro deve essere la più piccola possibile.
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Quando un filo conduttore è percorso da corrente, si riscalda. In questo modo, il ________ compiuto dalle forze elettriche si trasforma in ________. Alcuni resistori sono costruiti appositamente per questo, come il ferro da stiro; per altri, invece, l'emissione di energia termica risulta un inconveniente che ne diminuisce l'efficienza. Le lampade ________, per esempio, convertono solo il 5% di lavoro elettrico in ________, mentre il resto viene disperso in ________. Esse verranno sostituite entro il 2012 da lampade ________, dette anche a risparmio energetico.
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