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Biologia

Quale, tra i seguenti agenti, NON appartiene al sistema di difesa innato (o aspecifico)?
A: L'acidità dei succhi gastrici.
B: I lisozimi presenti nella saliva e nel secreto lacrimale.
C: I fagociti e le cellule "natural killer".
D: Gli interferoni.
E: Gli anticorpi.
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Biologia

Quale è la funzione principale dei linfonodi?
A: Allontanare dalla corrente linfatica batteri e cellule neoplastiche e attivare i linfociti.
B: Concentrare nella corrente linfatica batteri e materiali estranei e produrre proteine antimicrobiche.
C: Produrre gli enzimi capaci di contrastare attacchi batterici.
D: Distruggere il linfociti prodotti dal midollo osseo.
E: Connettere il sistema linfatico con i vasi sanguigni.
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Biologia

Le proteine del sistema del complemento
A: si legano alla superficie di alcuni agenti patogeni presenti nel sangue, causando lesioni sulle loro membrane cellulari.
B: sono prodotte e secrete dalle cellule già attaccate da virus e inducono una resistenza a tali virus nelle cellule vicine.
C: inducono la produzione di linfociti B da parte del midollo osseo.
D: sono fagociti capaci di inglobare gli agenti patogeni.
E: sono in grado di riconoscere particolari agenti patogeni e di agire specificatamente contro di essi.
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Biologia

Il termine antigene
A: indica qualunque sostanza in grado di attivare il sistema immunitario.
B: è sinonimo di anticorpo.
C: indica un tipo di leucocita che attacca il DNA degli agenti patogeni.
D: indica una sostanza ad azione antimicrobica prodotta durante la reazione infiammatoria.
E: indica sostanze proteiche liberate da cellule infettate da virus.
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Biologia

Le immunoglobuline
A: sono secrete dai linfociti T attivati dai legami con l'antigene.
B: sono secrete dai linfociti B, attivati dai legami con l'antigene.
C: sono secrete dai macrofagi a seguito della fagocitosi di particelle estranee.
D: sono enzimi capaci di sciogliere la membrana palsmatica degli agenti patogeni.
E: sono secrete dai linfonodi infiammati.
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Biologia

La selezione clonale consiste
A: nella moltiplicazione di cellule identiche che recano recettori specifici per il medesimo antigene.
B: nell'eliminazione delle cellule che portano recettori specifici per antigeni non più presenti nell'organismo.
C: nella produzione di cellule che recano recettori specifici per differenti antigeni
D: nella eliminazione dei macrofagi geneticamente identici che hanno già fagocitato agenti patogeni.
E: nella eliminazione di anticorpi prodotti dal medesimo tipo di linfocita B non più utili all'organismo.
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Biologia

Le plasmacellule prodotte nella risposta primaria da linfoblasti B
A: secernono tutte lo stesso tipo di anticorpi con una elevatissima velocità.
B: si trasformano tutte in cellule B della memoria che saranno impiegate nella risposta secondaria.
C: si trasformano progressivamente in macrofagi che potranno essere utilizzati nella risposta secondaria.
D: secernono diversi tipi di anticorpi, capaci di legarsi contemporaneamente a differenti antigeni.
E: si trasformano tutte in cellule T helper, stimolando così la produzione di altri linfociti B.
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Biologia

Quale è il ruolo dei macrofagi nella risposta immunitaria mediata da cellule?
A: Il macrofago svolge una selezione clonale producendo plasmacellule capaci di produrre anticorpi specifici per l'antigene fagocitato.
B: Il macrofago, dopo aver fagocitato l'antigene, lo rielabora ed espone parti di esso sulla superficie cellulare, in modo tale che possano essere riconosciute dalle cellule T helper.
C: Una volta fagocitato l'antigene, il macrofago si trasforma in una cellula T citotossica specializzata nella distruzione di cellule infette.
D: Una volta fagocitato l'antigene, il macrofago si trasforma in cellula T della memoria e attiverà una la risposta secondaria nel caso di un successivo attacco anche a distanza di anni.  
E: Il macrofago, dopo aver fagocitato l'antigene, inizia la produzione in grandi quantità di immunoglobuline IgG specifiche.
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Biologia

Le placche di Peyer sono aggregati di follicoli linfatici che si trovano
A: in prossimità del fegato.
B: nella parete dell'intestino tenue.
C: immediatamente sotto la milza.
D: ai lati del timo.
E: nella faringe, accanto alle tonsille.
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Biologia

I linfociti T regolatori
A: liberano sostanze che contribuiscono ad attivare l'azione sia delle cellule B che T.
B: liberano sostanze che reprimono l'azione sia delle cellule B che T.
C: liberano sostanze che facilitano la trasformazione delle cellule T e B in cellule della memoria.
D: producono perforine e granzimi per uccidere le cellule bersaglio.
E: producono sostanze che amplificano l'attività dei macrofagi.
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Biologia

La parte esterna del linfonodo, detta ________ contiene i follicoli dove proliferano i ________, che daranno origine alle plasmacellule. Qui si trovano anche i ________, che circolano continuamente tra il sangue, i linfonodi e la linfa. Nella parte interna, detta ________, sono situati i ________.
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Quando un tessuto viene danneggiato, le cellule liberano istamina e chinine che provocano la ________ dei vasi sanguigni interessati, ________della permeabilità dei capillari e ________fagociti e leucociti del sangue. Contemporaneamente sono ________i recettori dolorifici della zona.
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I linfociti T acquisiscono la loro immunocompetenza ________. Successivamente migrano nei linfonodi dove avviene il contatto con gli ________ attraverso il quale essi vengono attivati diventando così maturi.
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La risposta immunitaria umorale è condotta dai ________che maturano nel momento in cui i recettori di superficie si legano con gli ________. Tale attivazione porta ad una rapida moltiplicazione di queste cellule, detta ________, in cui vengono prodotte ________, capaci di produrre rapidamente specifici ________, e ________che gestiranno le risposte umorali secondarie.
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L'immunità è definita ________quando è acquisita ________ nel corso di infezioni batteriche o virali oppure ________mediante somministrazione di un vaccino. In entrambi i casi l'immunità si sviluppa a seguito del contatto tra gli antigeni e i linfociti B dell'organismo. L'immunità è definita ________ quando gli ________sono forniti da un altro organismo già immune. In questo caso ________stabilisce la memoria immunologica.
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Gli anticorpi possono agire in modi differenti per inattivare gli antigeni. Possono aggregare grossi complessi di antigeni solubili, rendendoli così insolubili e tali da depositarsi (________). Possono si legarsi ai siti specifici delle esotossine, bloccandone l'azione (________). Possono facilitare la lisi celluare mediante ________. Possono, infine, provocare l'ammassamento di cellule estranee tramite legami crociati ad antigeni legati a cellule (________).
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Gli anticorpi sono molecole costituite da ________ catene polipeptidiche. Ciascuna di queste catene è caratterizzata da una regione ________ ad una estremità e una regione ________, molto più grande, all'altra estremità. Le regioni ________ di ciascuna coppia di catene, costituiscono il sito di legame per l'antigene. Ogni anticorpo possiede quindi ________ siti di legame per l'antigene.
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La risposta immunitaria ________ si verifica quando le ________ vengono sottoposte a successive esposizioni allo stesso antigene. In tal caso queste ultime proliferano e producono ed un gran numero di ________ con la stessa specificità per l'antigene. Questa risposta risulta molto più rapida di quella ________, non essendo necessaria la selezione clonale di  ________.
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L'attività delle cellule T helper è stimolata dalle cellule citotossiche e consiste nell'aggredire le cellule dell'organismo che sono state infettate da virus o divenute neoplastiche. Esse si legano alla cellula estranea e liberano istamina e citochine che creano danni alla membrana della cellula bersaglio.
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I macrofagi derivano dai neutrofili che si formano nel timo. Il loro ruolo fondamentale è la fagocitosi di particelle estranee e la loro eliminazione. I macrofagi sono anche in grado di secernere perforine, proteine importanti nella risposta immunitaria. Mentre i linfociti T tendono a restare negli organi linfoidi, i macrofagicircolano continuamente per tutto l'organismo.
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