Chimica - Scuola secondaria di secondo gradoElementi di chimica analitica strumentale - Tecniche di analisi per Chimica e materiali Elementi di chimica analitica strumentale - Tecniche di analisi per Chimica e materiali / Tecniche di analisi per Chimica e materialiCapitolo 4. Elettrogravimetria e coulombometria

Capitolo 4. Elettrogravimetria e coulombometria

10 esercizi
SVOLGI
INFO

Chimica

Previsione delle reazioni di elettrodo
Per prevedere l'ordine di scarica di un processo elettrolitico in una soluzione acquosa contenente ioni di diverso tipo:
A: è sufficiente basarsi sulla serie dei potenziali standard, tenendo conto anche delle concentrazioni
B: occorre tenere conto della serie dei potenziali standard e anche delle sovratensioni sui due elettrodi
C: non è necessario considerare il solvente
D: è utile tenere presente che i metalli non si depositano all'anodo
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Chimica

Determinazioni elettrogravimetriche
Le determinazioni elettrogravimetriche:
A: comportano tempi di lavoro abbastanza bassi
B: possono essere molto accurate perché la bilancia è uno strumento molto preciso
C: sono quasi abbandonate per la loro lentezza e le limitate applicazioni
D: vanno condotte sotto moderata agitazione
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Chimica

Elettrodeposizione
L'elettrodeposizione va eseguita:
A: sotto agitazione, per migliorare l'aderenza del deposito
B: sotto agitazione, per diminuire la sovratensione di concentrazione
C: senza agitazione, per favorire il raggiungimento dell'equilibrio
D: agitando nel caso in cui si sviluppino dei gas, per favorirne l'allontanamento
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Chimica

Sovratensione
Nel calcolo della tensione pratica minima da applicare a una cella per eseguire una elettrolisi, si deve tenere conto della sovratensione catodica e anodica. La sovratensione:
A: è sempre positiva, sia al catodo sia all'anodo
B: non dipende dalla natura chimica e dallo stato fisico degli elettrodi
C: è la differenza di potenziale «in più» che deve compensare la forza elettromotrice che si genera nella cella per cause diverse
D: dipende anche dalla natura chimica dei depositi elettrodici
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Chimica

Celle elettrolitiche
In una cella elettrolitica:
A: l'anodo è sede prevalente di ossidazioni
B: il catodo è l'elettrodo positivo
C: il catodo è l'elettrodo sul quale si verificano solo ossidazioni
D: l'anodo è l'elettrodo positivo
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Chimica

Elettrolisi di soluzioni con più specie chimiche
Nell'elettrolisi di soluzioni in cui sono presenti diverse specie chimiche:
A: all'anodo si ossidano prima le specie a potenziale più basso
B: all'anodo si ossidano prima le specie a potenziale più alto
C: al catodo si riducono prima le specie a potenziale più alto
D: al catodo si riducono solo i metalli
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Chimica

Agente mediatore
Nelle determinazioni coulombometriche a corrente costante il cosiddetto agente mediatore:
A: è la specie chimica che assicura il rendimento al 100% dell'elettrolisi
B: è il catalizzatore che consente di ridurre i tempi di lavoro
C: permette di evitare interferenze
D: viene anche detto tampone redox
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Chimica

Codeposizioni
Quando una soluzione contiene due metalli depositabili al catodo, per evitare codeposizioni è opportuno:
A: adottare un catodo su cui i metalli non presentino sovratensioni
B: che i potenziali di scarica differiscano di almeno 0,20-0,30 V
C: non agitare assolutamente la soluzione
D: utilizzare appositi agenti complessanti sufficientemente selettivi
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Chimica

Costante di Faraday
La costante di Faraday è:
A: la carica elettrica necessaria per scaricare agli elettrodi 1 g di sostanza
B: l'intensità di corrente che occorre per scaricare agli elettrodi 1 grammo/equivalente di sostanza
C: la carica elettrica di 1 equivalente di sostanza
D: la carica elettrica che occorre per scaricare agli elettrodi 1 equivalente elettrochimico di sostanza
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Chimica

Determinazione elettrogravimetrica del rame
Per la determinazione elettrogravimetrica del rame si utilizza un catodo di:
A: platino
B: nichel
C: acciaio inox
D: rame
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