Tipo di esercizi
Scelta multipla,
Completamento chiuso,
Posizionamento,
Vero o falso,
Domande in serie
Libro
Biochimica / Volume unico
Capitolo
Capitolo 10. Comunicazione tra cellule: gli ormoni
INFO

Chimica

L'omeostasi
In relazione all'omeostasi, individua, tra le seguenti definizioni, quella non corretta:
A: il termine omeostasi fa riferimento alla conservazione a livello costante delle funzioni di un organismo e delle caratteristiche chimico-fisiche del suo ambiente interno.
B: i sistemi preposti al mantenimento dell'omeostasi sono fondamentalmente rappresentati dai sistemi muscolare e scheletrico.
C: il ciclo digiuno-alimentazione determina una variazione delle richieste dell'organismo per il mantenimento dell'omeostasi.
D: il valore del contenuto idroelettrolitico dei liquidi corporei rimane sostanzialmente costante nel tempo.
Scelta multiplaScelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Chimica

L'intervallo di normalità del pH del sangue
L'intervallo di normalità del pH del sangue è compreso tra i valori:
A: 7,35 e 7,45.
B: 7,15 e 7,25.
C: 7,55 e 7,65.
D: 7,45 e 7,55.
Scelta multiplaScelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Chimica

Il più importante parametro ematochimico: la glicemia
La glicemia è la concentrazione di glucosio nel sangue.
A: Quando si è a digiuno, per valori superiori a 65 mg/dL si ha una condizione nota come iperglicemia.
B: L'ipoglicemia si caratterizza per concentrazioni di glucosio nel sangue inferiori a 65 mg/dL.
C: Il coma chetoacidosico può insorgere in presenza di diabete, se la malattia non viene adeguatamente trattata.
D: Il controllo omeostatico della glicemia, attraverso il meccanismo di feedback, contempla come organo effettore il pancreas.
Vero o falsoVero o falso
3

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Chimica

L'insulina
L'insulina liberata dalle cellule β del pancreas endocrino, a seguito di un pasto, svolge la propria azione legandosi a uno specifico ________. L'ormone promuove la captazione del glucosio nel sangue e l'utilizzazione dello stesso da parte di organi e tessuti svolgendo un'azione ________; stimola inoltre l'accumulo di grassi nel tessuto adiposo con un'azione ________ e favorisce la sintesi delle proteine muscolari con un effetto ________.
PosizionamentoPosizionamento
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Chimica

Effetti molecolari dell'azione insulinica
Gli eventi fondamentali con cui l'insulina determina i suoi effetti all'interno delle cellule bersaglio sono i seguenti:
A: il recettore insulinico, attivato dal legame con l'ormone, catalizza la fosforilazione di proteine citosoliche su residui tirosinici; ciò determina, fra l'altro, l'attivazione di fosfoproteina fosfatasi, in grado di defosforilare proteine su residui di fosfoserina e fosfotreonina.
B: tra le proteine defosforilate dalle fosfoproteina fosfatasi vi sono la glicogeno sintasi e la glicogeno fosforilasi che, nella forma defosforilata, risultano, rispettivamente, inattiva e attiva.
C: per azione dell'insulina, si verifica l'attivazione della glicogenosintesi e il simultaneo blocco della glicogenolisi.
D: l'insulina induce inoltre l'attivazione dell'enzima fosfofruttochinasi II, che comporta l'attivazione della gluconeogenesi e l'inattivazione della glicolisi.
Vero o falsoVero o falso
5

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Chimica

Il glucagone
Il glucagone:
A: viene prodotto e messo in circolo dalle cellule del fegato.
B: stimola la glicogenosintesi.
C: attiva la gluconeogenesi.
D: attiva la lipogenesi.
Scelta multiplaScelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Chimica

Il catabolismo proteico in condizioni di digiuno prolungato
Perché, con il protrarsi a lungo di un digiuno, si ha un consumo di proteine muscolari?
A: Viene attivata la glicogenosintesi con produzione epatica di glucosio, a partire da amminoacidi e lattato.
B: Viene attivata la lipogenesi con produzione epatica di glucosio, a partire da amminoacidi e lattato.
C: Viene attivata la sintesi proteica con produzione epatica di glucosio, a partire da amminoacidi e lattato.
D: Viene attivata la gluconeogenesi con produzione epatica di glucosio, a partire da amminoacidi e lattato.
Scelta multiplaScelta multipla
4

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Chimica

Il metabolismo muscolare
La contrazione muscolare, durante l'esercizio fisico, richiede l'idrolisi di numerose molecole di ATP. Nei primi secondi di contrazione muscolare, l'ATP viene prodotto utilizzando la ________, una molecola contenente un legame ________ ad alta energia di idrolisi presente nelle cellule ________. Il muscolo può anche attingere alla notevole quantità di ADP prodotto durante la contrazione, che può essere trasformato in ATP attraverso una reazione catalizzata dall'enzima ________.
Completamento chiusoCompletamento chiuso
4

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Chimica

Metabolismo glicidico dei globuli rossi
I globuli rossi rappresentano la percentuale più abbondante degli elementi figurati nel sangue, sono cellule prive di nucleo e di ________ e quindi non possono svolgere metabolismo ossidativo. Il metabolismo glicidico si limita alla glicolisi in condizioni ________ e alla via dei pentoso fosfati. Il ________ prodotto dalla via dei pentoso fosfati serve da agente riducente per mantenere il ferro dell'emoglobina nello stato ________.
Completamento chiusoCompletamento chiuso
3

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Chimica

Specificità metaboliche
I diversi tessuti e organi presentano specificità metaboliche che forniscono un profilo biochimico caratteristico. Associa le diverse cellule dell'organismo umano al metabolismo glicidico che le caratterizza.
A: Al contrario dei globuli rossi, queste cellule svolgono solo metabolismo ossidativo in condizioni aerobie:
B: Lo scopo della via glicolitica, in queste cellule, non è tanto di produrre energia quanto quello di mettere a disposizione materiale da utilizzare per la biosintesi degli acidi grassi e, successivamente, dei trigliceridi:
C: Queste cellule recuperano dal sangue il lattato prodotto da eritrociti e cellule muscolari allo scopo di generare glucosio mediante la gluconeogenesi:
Domande in serieDomande in serie
3

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza