Biologia
Da quali componenti è formato un ecosistema?
Da sole specie vegetali autotrofe
Da una componente biotica e da una componente abiotica
Da rocce e risorse idriche
Da sole popolazioni di animali eterotrofi
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Biologia
Il carbonio rappresenta l'elemento chimico fondamentale per la costituzione delle biomolecole. I maggiori di questo elemento sono costituiti dalle rocce e dagli oceani e dall'atmosfera, a partire da questi, il CO2 entra negli ecosistemi attraverso gli organismi produttori che, mediante la , lo utilizzano per formare le biomolecole. Successivamente, la cellulare demolisce i composti organici e libera nuovamente carbonica nell'ambiente.
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Biologia
In una catena alimentare, il primo livello trofico è sempre occupato dagli organismi autotrofi, detti produttori primari.
I consumatori primari sono organismi eterotrofi erbivori che si nutrono dei produttori primari.
I consumatori secondari si nutrono direttamente di piante e alghe, occupano quindi il primo livello trofico.
Gli organismi autotrofi ricavano l'energia chimica nutrendosi unicamente di altri eterotrofi.
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Biologia
Quale caratteristica contraddistingue la tundra artica dagli altri biomi?
La presenza di fitte foreste di conifere
La presenza del permafrost, uno strato di terreno perennemente gelato che oltrepassa i 500 metri di profondità
La presenza di piccoli roditori, grandi erbivori come i bisonti e i loro predatori
La dominanza di piante succulente come i cactus
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Biologia
Il fosforo distribuito come fertilizzante è efficientemente assorbito nella sua totalità dalle piante.
Il fosforo accumulato nei fiumi, nei laghi e nei mari contribuisce al fenomeno dell'eutrofizzazione.
Il fosforo è un elemento essenziale per gli organismi viventi perché rappresenta un costituente di tutte le proteine
Il principale serbatoio di fosforo è rappresentato dall'atmosfera.
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Biologia
Il fattore più importante per la sopravvivenza degli ecosistemi è il flusso di energia che li attraversa. La vita sulla Terra dipende dall’energia del Sole, ma la sua distribuzione sulle diverse aree geografiche del pianeta, per via con cui i raggi colpiscono la superficie terrestre. Inoltre, circa della radiazione solare non raggiunge il suolo; infatti, approssimativamente il 20% dell’energia solare incidente è assorbito , mentre il 30% è riflesso nello spazio dalle nubi, dall’acqua e dal pulviscolo atmosferico.
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Biologia
L’azoto gassoso () costituisce circa l’80% dell’atmosfera, che è il suo maggiore serbatoio. Il ciclo dell’azoto, oltre alla fissazione dell’azoto atmosferico, comprende altri processi, ammonificazione, , assimilazione e denitrificazione, che contribuiscono ad arricchire il terreno di composti azotati assimilabili dagli organismi. Tuttavia, l’azoto disponibile per le piante scarseggia a causa del fatto che i composti azotati, principalmente NH3, e NO3−, sono molto solubili in acqua, quindi soggetti a infiltrazioni nel suolo, dilavamento ed . A lungo termine la diminuzione di azoto utilizzabile può portare alla desertificazione dei suoli.
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Biologia
Gli ecosistemi marini ospitano forme di vita distribuite a differenti profondità. Nelle acque aperte vivono gli , che comprendono gli organismi capaci di nuotare attivamente e il , costituito da alghe, protisti eterotrofi, larve di invertebrati e piccoli crostacei. Sul fondale si muovono o vivono ancorati al substrato gli , come spugne, coralli e stelle marine. Gli si trovano nelle zone più superficiali e illuminate.
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Biologia
La biodiversità indica la varietà degli organismi viventi presenti negli ecosistemi del pianeta.
La distruzione degli habitat e l'inquinamento costituiscono fattori primari di minaccia per la sopravvivenza delle specie.
L'introduzione di specie non native, dette specie aliene, non è un fattore che contribuisce all'alterazione degli equilibri ecologici locali.
Il tasso attuale di estinzione delle specie è tra i più bassi mai registrati nella storia umana.
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Biologia
L'aumento dell'inquinamento atmosferico dovuto alle attività umane ha determinato un'accelerazione del riscaldamento globale. Questo fenomeno è causato dall'accumulo di gas serra, tra cui il principale è il . L'effetto serra è un fenomeno di origine ed essenziale per la vita, ma le attività industriali lo hanno fortemente amplificato. A partire dalla Rivoluzione industriale, la concentrazione di CO2 è passata da 280 ppm a oltre . Secondo i dati scientifici, l'aumento della temperatura media terrestre è riconducibile alla deforestazione e all'uso dei .
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