Biologia
Quale caratteristica distingue l'immagine prodotta dal microscopio elettronico a scansione (SEM) rispetto a quella ottenuta con un microscopio elettronico a trasmissione (TEM)?
L'immagine del SEM fornisce dettagli bidimensionali a colori naturali di campioni vivi in movimento
L'immagine del SEM mostra la struttura interna ultrasottile di campioni biologici
L'immagine del SEM offre una rappresentazione tridimensionale di cellule e strutture cellulari
L'immagine del SEM è formata da fasci di luce visibile che attraversano obiettivi a immersione in olio
Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza
Biologia
Secondo le ipotesi di Oparin e Haldane, la comparsa della vita sulla Terra fu preceduta da una lunga serie di eventi noti come evoluzione . Essi ipotizzarono che nell'atmosfera primordiale l' libero fosse assente e che le reazioni chimiche fossero alimentate da imponenti fonti di energia come radiazioni solari, scariche elettiche e radiazioni. In queste condizioni, la combinazione casuale dei gas atmosferici portò alla deposizione nei mari di molecole organiche, che si accumularono formando il cosiddetto primordiale.
Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza
Biologia
Le cellule dei hanno dimensioni piccole e si caratterizzano per l'assenza di . Questi organismi sono esclusivamente e colonizzano con successo quasi ogni habitat della Terra. Al loro interno, il materiale genetico è libero nel citoplasma e non è protetto da un .
Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza
Biologia
L'Universo ha avuto inizio 13,8 miliardi di anni fa con un'esplosione chiamata , che ha avviato un'espansione tuttora in atto. All'istante iniziale la materia era troppo calda per esistere sotto forma ordinaria; si trovava infatti come (protoni, neutroni ed elettroni). Con il progressivo raffreddamento del cosmo, queste entità subatomiche si aggregarono dando origine ai primi . Molto tempo dopo, l'aggregazione gravitazionale della materia ha portato alla nascita delle e, attorno ad esse, dei corpi planetari.
Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza
Biologia
Tutti gli esseri viventi possiedono caratteristiche chimiche e fisiche fondamentali. Sono costituiti da biomolecole formate principalmente da atomi appartenenti a elementi chimici, tra cui carbonio, idrogeno, ossigeno, azoto, fosforo e zolfo. Queste molecole sono mantenute in strutture utilizzando forme di energia per contrastare la naturale e spontanea tendenza della materia verso . Per garantire l'efficacia degli scambi, le dimensioni delle cellule non possono essere .
Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza
Biologia
Nell'applicazione del metodo scientifico, si compiono osservazioni e si raccolgono dati in modo ordinato. Da queste osservazioni sistematiche nascono delle domande, alle quali si prova a rispondere formulando delle . Il tipo di ragionamento in cui si ricava un'ipotesi a partire dall'osservazione dei fenomeni e dall'analisi dei dati raccolti è definito . Dall'ipotesi si deducono poi delle previsioni, che devono essere confermate o smentite tramite una . Quando un'ipotesi che spiega un'ampia gamma di fenomeni è convalidata da numerose verifiche indipendenti, viene chiamata .
Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza
Biologia
A. I virus sono considerati veri e propri organismi viventi cellulari poiché possiedono tutte le caratteristiche comuni ai viventi.
B. L'ordine di grandezza dei virus varia circa tra i 20 e i 300 nanometri, il che li rende del tutto invisibili se osservati attraverso un comune microscopio ottico.
C. Ciascuna particella virale è costituita esclusivamente da un involucro proteico che racchiude al suo interno il materiale genetico.
D. Le particelle virali contengono sempre contemporaneamente grandi quantità sia di DNA sia di RNA a doppio filamento.
Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza
Biologia
Quando comparvero i primi organismi unicellulari negli bacini oceanici e quali strutture sedimentarie documentano l'attività dei primi procarioti capaci di produrre ossigeno nel Precambriano?
Comparvero 4,6 miliardi di anni fa, e la loro attività è testimoniata da impronte fossili nelle Ediacara Hills in Australia
Comparvero 539 milioni di anni fa, e la loro attività è testimoniata da fossili di animali a guscio duro nella formazione di Burgess Shale
Comparvero circa 3,8 miliardi di anni fa, e la loro attività è testimoniata dalle stromatoliti, strutture sedimentarie risalenti a 3,7 miliardi di anni fa
Comparvero 66 milioni di anni fa, e la loro attività è testimoniata da composti organici complessi depositati dal meteorite Murchison
Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza
Biologia
A. Durante il Cambriano si verificò una rapida diversificazione della vita nota come esplosione cambriana.
B. I fossili più antichi di vita animale oggi conosciuti provengono dalla formazione rocciosa di Burgess Shale in Canada.
C. L'era paleozoica si concluse circa 252 milioni di anni fa con un avvenimento catastrofico globale che provocò l'estinzione permiana.
D. L'estinzione permiana portò alla scomparsa di una percentuale stimata tra l'85% e il 90% delle specie allorra viventi.
Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza
Biologia
L’era cenozoica comprende gli ultimi milioni di anni della storia del pianeta Terra ed è caratterizzata da una grande quantità di reperti fossili e di informazioni di tipo geologico. L’elevato numero di testimonianze disponibili ha permesso di suddividere il Cenozoico non solo in periodi (Paleogene, Neogene e ), ma anche in epoche (dal , l’epoca più antica, all’, che rappresenta l’epoca attuale).
Il punteggio di un esercizio è determinato dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più difficile). Vuoi saperne di più?
Consulta il Centro assistenza