Tipo di esercizi
Scelta multipla,
Completamento chiuso,
Posizionamento,
Vero o falso
INFO

Scienze della Terra

La dinamica endogena: i terremoti
Il punto di origine del terremoto in profondità nella crosta è detto ________: da questo punto l'energia accumulata nelle rocce a causa dello sforzo si libera sotto forma di vibrazioni chiamate ________. Il punto in cui inizia la propagazione del terremoto in superficie è detto ________.
PosizionamentoPosizionamento
3

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La dinamica endogena: i terremoti
Quale delle seguenti affermazioni è corretta?
A: La faglia è una roccia duttile: se viene sottoposta a uno sforzo intenso non si rompe, ma cambia forma.
B: L'intensità di un terremoto aumenta man mano che ci si allontana dall'epicentro.
C: La teoria del rimbalzo elastico spiega come si origina un terremoto.
Scelta multiplaScelta multipla
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La dinamica endogena: i terremoti
Quella rappresentata in figura è una faglia:
A: trascorrente.
B: diretta.
C: inversa.
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La dinamica endogena: i terremoti
Durante un terremoto, le prime onde a essere registrate sono:
A: le onde P.
B: le onde S.
C: le onde L.
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La dinamica endogena: i terremoti
Due delle seguenti affermazioni sono corrette. Quali?
A: Le onde S possono propagarsi sia nei solidi sia nei liquidi.
B: Le rocce attraversate dalle onde trasversali cambiano forma, ma non volume.
C: I movimenti verticali e orizzontali del suolo prodotti da un terremoto vengono registrati da un sismogramma.
D: Le onde R sono onde superficiali che possono far muovere il terreno in un piano verticale.
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La dinamica endogena: i terremoti
Le onde longitudinali (onde ________) sono dette anche onde di ________. Al passare di queste onde le rocce ________ deformano e modificano ________.
Completamento chiusoCompletamento chiuso
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La dinamica endogena: i terremoti
________ chiamò la "grandezza" di un terremoto ________. In particolare questo valore è dato dal rapporto tra ________ del massimo movimento del suolo registrata per un dato terremoto e quella di un terremoto standard registrata da un sismografo standard posto a una distanza di ________ km dall'________.
Completamento chiusoCompletamento chiuso
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La dinamica endogena: i terremoti
Se si confronta un terremoto di magnitudo 3 con uno di magnitudo 4:
A: il primo è 10 volte più debole.
B: il primo è 100 volte più debole.
C: il primo è 10 volte più forte.
D: il primo è 2 volte più debole.
Scelta multiplaScelta multipla
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La dinamica endogena: i terremoti
Le stazioni sismiche necessarie per individuare l'epicentro di un terremoto devono essere:
A: Tre.
B: Due.
C: Quattro.
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La dinamica endogena: i terremoti
Un violento terremoto che avviene in un'area desertica avrà:
A: elevato valore sulla scala Mercalli, ma basso su quella Richter.
B: elevato valore sulla scala Richter, ma basso su quella Mercalli.
C: elevato valore sia sulla scala Mercalli, sia su quella Richter.
Scelta multiplaScelta multipla
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La dinamica endogena: i terremoti
In mare aperto le onde di un maremoto sono:
A: molto corte.
B: di breve periodo.
C: molto basse.
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La dinamica endogena: i terremoti
Vero o falso?
A: Uno tsunami può essere un effetto indiretto dei terremoti.
B: Incendi e allagamenti sono tra gli effetti indiretti dei terremoti, soprattutto nelle grandi aree urbane.
C: Il crollo degli edifici per la liquefazione del suolo può essere considerato un effetto diretto del terremoto stesso.
Vero o falsoVero o falso
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La dinamica endogena: i terremoti
Quale delle seguenti affermazioni è corretta?
A: I terremoti più profondi hanno origine in corrispondenza della fosse oceaniche.
B: I terremoti che si verificano lungo le dorsali oceaniche provocano enormi danni a cose e persone.
C: Annualmente, il 25% dei terremoti si verifica sui continenti in corrispondenza di vecchi sistemi di faglie non più attive.
Scelta multiplaScelta multipla
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La dinamica endogena: i terremoti
Vero o falso?
A: In Italia si stima che circa il 70% degli edifici sia adatto a reggere un terremoto per il rischio massimo previsto nel comune in cui si trova.
B: La previsione dei terremoti è il metodo più affidabile per la prevenzione del rischio sismico.
C: La costruzione di edilizia antisismica rientra nelle opere di prevenzione del rischio sismico.
Vero o falsoVero o falso
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La dinamica endogena: i terremoti
La zonazione è:
A: lo studio in un singolo paese o in una determinata zona del grado di rischio sismico, con conseguente preparazione di carte specifiche che dividono aree con differenti livelli di rischio.
B: la capacità di un territorio di resistere all'azione distruttrice di terremoti di una certa entità.
C: l'analisi dei fenomeni precursori, per esempio leggeri spostamenti o inclinazioni del terreno, che possono annunciare l'arrivo di un terremoto.
Scelta multiplaScelta multipla
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