INFO

Chimica

In relazione alla carica elettrica, completa le frasi seguenti scegliendo l'espressione esatta nell'elenco sottostante.

Per stabilire se un materiale strofinato acquista carica vetrosa o resinosa, possiamo fare alcune prove. Se l'oggetto ________ una bacchetta di plastica a sua volta strofinata, allora la sua elettricità è di tipo resinoso; lo stesso oggetto sicuramente ________ una bacchetta di vetro, sempre strofinata. Nello stesso modo, se l'oggetto attira la bacchetta di plastica allora è carico di ________ vetrosa. Non esiste un materiale che attira entrambe le bacchette (di vetro e di plastica), e nemmeno uno che le respinge entrambe: se esistesse, allora ci sarebbe un terzo tipo di ________!
PosizionamentoPosizionamento
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Chimica

Considera la relazione che esprime la legge di Coulomb.

Quali tra le seguenti affermazioni sono esatte?
A: La relazione fornisce l'intensità della forza che agisce tra due cariche elettriche.
B: Il valore di k è positivo o negativo e indica il verso della forza.
C: La relazione scritta in questo modo, fornisce il modulo della forza che agisce solamente sulla prima carica, Q1, a causa della presenza della seconda, Q2.
D: Il valore di k dipende dal materiale interposto tra le due cariche.
E: La forza tra le due cariche è inversamente proporzionale alla distanza che le separa.
Scelta multiplaScelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Chimica

Due cariche, Q1 e Q2, sono poste a una certa distanza.
Per ciascuna delle seguenti frasi, indica se è vera o falsa.
A: Se si raddoppia Q1, lasciando inalterate tutte le altre variabili, la forza tra le due cariche raddoppia.  
B: La forza rimane la stessa se sostituiamo Q1 con ⅓Q1 e Q2 con 3Q2.  
C: Quadruplicare una sola delle due cariche ha lo stesso effetto, sulla forza elettrica, che dimezzare la distanza tra le cariche.
D: La forza elettrica è inversamente proporzionale alla distanza tra le cariche.  
E: Se la distanza tra le due cariche viene dimezzata, la forza tra esse diminuisce e diventa un quarto di quella iniziale.  
Vero o falsoVero o falso
1

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Chimica

In relazione alla forza tra cariche elettriche, osserva la figura seguente, in cui mancano tre dati: al posto dei quali c'è un punto interrogativo.

Indica tra le seguenti affermazioni l'unica esatta.
A: La figura mostra come varia la forza tra due cariche, quando si modifica il valore di almeno una delle due.
B: La figura evidenzia il fatto che la forza tra due cariche è inversamente proporzionale alla loro distanza.
C: Il valore corretto da sostituire al primo punto interrogativo è 4d.
D: Il secondo e il terzo punto interrogativo devono essere sostituiti con due valori diversi tra loro.
E: Il secondo e il terzo punto interrogativo devono entrambi essere sostituiti con il valore F/9.
Scelta multiplaScelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Chimica

Le frasi seguenti si riferiscono agli studi sui gas che hanno condotto alla scoperta dei raggi catodici. Per ciascuna affermazione, indica se è vera o falsa.
A: Gli effetti prodotti dalla scarica elettrica nel tubo dipendono dalla pressione del gas nel tubo.
B: I raggi catodici sono particelle con carica elettrica negativa o positiva a seconda del gas contenuto nel tubo.
C: La carica delle particelle emesse dal catodo dipende dal materiale di cui esso è fatto.
D: Con questi studi si capì che la carica elettrica era legata a particelle di materia.
E: I raggi catodici sono costituiti da elettroni, particelle presenti in tutti gli atomi.  
Vero o falsoVero o falso
1

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Chimica

Tra le seguenti frasi riguardanti l'esperimento di Millikan, indica quelle corrette.
A: Con il suo famoso esperimento, Millikan misurò la massa dell'elettrone.
B: A Millikan interessava conoscere il peso della goccia di olio, per questo fece in modo che fosse uguagliato dalla forza elettrica.
C: Usando la legge di Coulomb, Millikan determinò la carica elettrica complessiva sulla goccia di olio.
D: La goccia di olio poteva assorbire uno o più elettroni, quindi la sua carica elettrica doveva sempre essere un multiplo intero della carica dell'elettrone.
E: La carica elettrica dell'elettrone risultò circa 1,7∙10-19 C.
Scelta multiplaScelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Chimica

Sulla base della figura che si riferisce alla disposizione degli atomi in una lamina di oro simile a quella utilizzata da Rutherford nel suo famoso esperimento, indica per ciascuna affermazione se è vera o falsa.
A: I pallini neri rappresentano gli elettroni dentro gli atomi di oro.
B: Gli atomi della lamina d'oro sono rappresentati dalle sfere gialle con al centro il nucleo.
C: La maggioranza delle particelle α non viene deviata, perché la carica positiva degli atomi di oro è fortemente concentrata in un volume assai più piccolo rispetto quello dell'atomo.
D: Le frecce rosse rappresentano le traiettorie degli elettroni sparati verso la lamina d'oro.
E: La deviazione delle particelle α è tanto maggiore quanto più esse passano vicino a un nucleo, che tende a respingerle.
Vero o falsoVero o falso
1

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Chimica

Successivamente alla scoperta dell'elettrone, gli scienziati indagarono sulla struttura del nucleo, arrivando alla scoperta del protone e del neutrone. In particolare, il neutrone fu individuato perché il calcolo ________ di un atomo, fatto sommando quelle di tutti i suoi elettroni e protoni, forniva sempre un valore ________ a quello determinato sperimentalmente. Protoni e ________ hanno massa molto simile e quasi duemila volte maggiore di quella ________; il protone è carico positivamente mentre il neutrone non presenta carica. Le cariche del protone e dell'elettrone sono uguali in valore assoluto, ma hanno segni opposti: ricordando che ________ è complessivamente neutro, si conclude che in esso deve essere normalmente presente lo stesso numero di protoni e di elettroni.
Completamento chiusoCompletamento chiuso
3

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Chimica

In relazione alle proprietà elettriche della materia, indica l'unica affermazione sbagliata.
A: Ogni atomo presente nella materia contiene lo stesso numero di protoni ed elettroni e tale numero non è in alcun modo modificabile.  
B: Normalmente, non si risente della presenza nella materia di cariche elettriche, perché protoni e elettroni sono presenti in essa in ugual numero.
C: I corpi carichi elettricamente tendono comunque a scaricarsi, riequilibrando il numero di protoni e di elettroni che li compongono.
D: La materia nel suo complesso è neutra ma può assumere una carica elettrica, per esempio a seguito di uno strofinio.
E: La materia è neutra quando gli effetti della carica positiva e della carica negativa si compensano a vicenda.
Scelta multiplaScelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Chimica

Osserva la figura, che rappresenta una bacchetta che viene avvicinata a un'altra appesa, entrambe strofinate. Quali tra le frasi seguenti sono corrette?
A: Tra le due bacchette agisce una forza attrattiva, perché quella appesa tende ad avvicinarsi all'altra.
B: Le bacchette sono state strofinate con panni diversi: da questo deduciamo che devono presentare cariche di segno uguale essendo esse di materiali differenti.
C: La forza attrattiva che interviene tra le due bacchette indica che esse presentano cariche di segno opposto.
D: Osservando la figura, senza ulteriori indagini, non è possibile stabilire il segno della carica di ciascuna bacchetta.
E: Ciascuna bacchetta ha carica positiva perché per strofinio si ottiene sempre l'allontanamento degli elettroni dalla bacchetta.
Scelta multiplaScelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Chimica

Tra le seguenti affermazioni riguardanti i modelli atomici, indica l'unica sbagliata.
A: Dopo la scoperta dell'elettrone, sapendo che la materia è di solito elettricamente neutra, fu ipotizzata l'esistenza di particelle con carica positiva.
B: I vari modelli atomici mettono in rilievo il fatto che l'atomo non è la particella materiale più piccola, ma esistono particelle subatomiche.
C: Il modello di Rutherford ipotizza che all'interno dell'atomo non ci sia spazio vuoto.
D: Secondo Thomson, la carica negativa era uniformemente distribuita all'interno di una sfera carica positivamente.
E: Le scoperte di Rutherford furono alla base dell'elaborazione del cosiddetto modello atomico nucleare.
Scelta multiplaScelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Chimica

Tra le seguenti frasi indica l'unica corretta. Il numero di massa:
A: indica la massa di un atomo, in unità di massa atomica.
B: indica il numero di neutroni di un atomo, perché essi non avendo carica influenzano solo la massa dell'atomo.
C: consente di calcolare il numero di neutroni di un determinato isotopo.
D: individua l'elemento.
E: indica il numero di protoni nel nucleo.
Scelta multiplaScelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Chimica

Quali  tra le seguenti affermazioni riguardanti il simbolo di un isotopo sono corrette?
Il simbolo 1225Mg:
A: indica un isotopo del magnesio che ha 25 protoni.
B: indica che il numero di massa del magnesio è 12.
C: indica che questo isotopo del magnesio ha 25 neutroni.
D: ha lo stesso significato di magnesio-25.
E: indica un isotopo del magnesio con 13 neutroni.
Scelta multiplaScelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Chimica

Tra le frasi seguenti riguardanti i radioisotopi e la radioattività indica l'unica errata.
A: Le radiazioni emesse dai radioisotopi sono nocive perché possono provocare lesioni alle strutture cellulari degli organismi viventi.
B: Le reazioni di decadimento sono reazioni nucleari, perché interessano il nucleo dell'atomo.
C: La conoscenza del tempo di dimezzamento di particolari isotopi permette la datazione di resti biologici o minerali.
D: Se un radioisotopo ha un tempo di dimezzamento di 30 anni e la sua massa iniziale è 20 g, dopo 60 anni sarà completamente decaduto.
E: Nelle reazioni di fissione dal nucleo iniziale di un radioisotopo instabile ne vengono creati altri più piccoli.
Scelta multiplaScelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Chimica

Facendo la differenza tra il numero di massa e il numero atomico di un atomo si ottiene:
A: il numero di elettroni che ruotano attorno al nucleo
B: il numero di protoni presenti nel nucleo
C: il numero di neutroni presenti nel nucleo
D: il numero di isotopi dell'atomo
E: il numero di particelle presenti nel nucleo
Scelta multiplaScelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Chimica

Se per un atomo è scritto A = 23 e Z = 11 questo significa che l'atomo è costituito da:
A: 12 protoni, 12 elettroni e 11 neutroni
B: 11 protoni, 11 elettroni e 11 neutroni
C: 23 protoni e 23 elettroni
D: 11 protoni, 11 elettroni e 12 neutroni
E: 11 protoni, 11 elettroni e 23 neutroni
Scelta multiplaScelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Chimica

Gli isotopi di un elemento hanno:
A: uguale carica nucleare e uguale numero di neutroni
B: uguale carica nucleare ma differente numero di elettroni
C: uguale numero atomico ma differente carica nucleare
D: uguale carica nucleare ma differente numero di massa
E: uguale numero di massa ma differente numero atomico
Scelta multiplaScelta multipla
1

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Chimica

L'energia irradiata dal Sole è originata da:
A: una reazione di combustione dell'idrogeno
B: una reazione nucleare di fissione
C: una reazione nucleare di fusione
D: una reazione di decadimento radioattivo
E: una reazione chimica fortemente esoenergetica
Scelta multiplaScelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Chimica

In relazione alle particelle alfa (α) individua l'unica affermazione sbagliata.
A: La carica positiva di ogni particella α è il doppio di quella del protone
B: La massa di ogni particella α è circa quattro volte quella dell'atomo di idrogeno
C: Ogni particella α è costituita da due protoni e da due neutroni
D: Le particelle α furono utilizzate come "proiettili" nel famoso esperimento di Rutherford
E: Le particelle α vengono attratte da un elettrodo con carica positiva
Scelta multiplaScelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Chimica

In relazione alle particelle beta (β) individua l'unica affermazione sbagliata.
A: Hanno carica elettrica convenzionale -1
B: Hanno massa pari a 1 u
C: Hanno maggiore capacità di penetrazione nell'epidermide rispetto alle particelle α
D: Sono deviate da una bacchetta elettrizzata in direzione opposta alle particelle alfa
E: Si possono formare nei processi di decadimento radioattivo
Scelta multiplaScelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza