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Fisica

Quando una lunga sbarra metallica è riscaldata:
A: tutte e tre le dimensioni della sbarra si dilatano nella stessa misura.
B: la dilatazione termica interessa soltanto la lunghezza della sbarra.
C: il fenomeno della dilatazione termica lineare è trascurabile.
D: anche la larghezza e la profondità della sbarra si dilatano, ma in misura trascurabile.
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Fisica

Come si comporta il volume di una certa quantità d'acqua che passa da una temperatura iniziale di -4 °C a una temperatura finale di 4 °C?
A: Diminuisce costantemente.
B: Dapprima aumenta, poi diminuisce.
C: Dapprima diminuisce, poi aumenta.
D: Aumenta costantemente.
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Fisica

La prima legge di Gay-Lussac è valida se è vera una delle seguenti condizioni. Quale?
A: La temperatura del gas è vicina al punto di liquefazione.
B: Il volume occupato dal gas resta costante.
C: Il gas è rarefatto.
D: Il gas è molto denso.
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Fisica

In base alla prima legge di Gay-Lussac, quale delle seguenti grandezze risulta direttamente proporzionale alla temperatura del gas in gradi Celsius?
A: La differenza fra il volume alla temperatura t e il volume alla temperatura 0 °C.
B: Il volume alla temperatura 0 °C.
C: Il rapporto fra il volume alla temperatura t e il volume a 0 °C.
D: Il volume alla temperatura t.
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Fisica

La legge sperimentale della dilatazione termica lineare di una sbarra che ha lunghezza L0 alla temperatura t = 0 °C si può scrivere nella forma:
A: Lt / L0 = 1 + A t
B: L0 / Lt = 1 + A t
C: L0 / Lt = 1 + A L0 t
D: Lt / L0 = 1 + A L0 t
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Fisica

Qual è l'unità di misura del coefficiente di dilatazione termica lineare?
A: m/K
B: K
C: 1/K
D: K/m
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Fisica

L'ordine di grandezza del coefficiente di dilatazione termica lineare di un metallo è:
A: 10-5 / K
B: 107 / K
C: 105 / K
D: 10-7 / K
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Fisica

Il valore numerico del coefficiente di dilatazione termica è uguale:
A: all'aumento di lunghezza subito da una sbarra quando la temperatura sale di 1 °C.
B: all'aumento di lunghezza subito da una sbarra lunga un metro quando la temperatura sale di 1 °C.
C: alla lunghezza di una sbarra quando la temperatura sale di 1 °C.
D: all'aumento di lunghezza di una sbarra quando la temperatura vale 1 °C.
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Un profilato di alluminio (λ = 24·10-6 /°C) lungo 2 m si trova alla temperatura di 12 °C.
Se lo si riscalda fino a una temperatura di 52 °C, di quanto si allungherà?
A: Di circa 0,2 mm.
B: Di circa 1 mm.
C: Di circa 2 mm.
D: Di circa 2 cm.
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Fisica

Due corpi sono in equilibrio termico se:
A: toccandoli entrambi con le mani avvertiamo la stessa sensazione di caldo o freddo.
B: la loro differenza di temperatura non cambia al passare del tempo.
C: alla fine dell'esperimento i due corpi hanno stessa massa.
D: lasciati a contatto tra loro per un opportuno intervallo di tempo, raggiungono la stessa temperatura.
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Fisica

Qual è la relazione esistente fra il coefficiente di dilatazione volumica dei solidi e dei liquidi e quello di dilatazione lineare?
A: Sono tra loro indipendenti.
B: Il primo vale un terzo del secondo.
C: La relazione dipende dalla temperatura iniziale della sostanza.
D: Il primo è il triplo del secondo.
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Fisica

Il piombo ha calore specifico = 130 J/(kg °C), calore latente di fusione = 26 kJ/kg e temperatura di fusione = 327 °C.
Per fondere 500 g di piombo che si trovano a 20 °C, quanta energia è necessaria?
A: Circa 13 kJ.
B: Circa 20 kJ.
C: Circa 40 kJ.
D: Circa 33 kJ.
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Fisica

La temperatura è per definizione:
A: Una proprietà caratteristica di tutti i corpi caldi.
B: Una proprietà che può essere attribuita a qualunque corpo o sistema fisico, caldo o freddo che sia.
C: La proprietà fisica che viene misurata con un termometro.
D: La proprietà fisica che valutiamo in gradi.
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Fisica

Hai a disposizione un termoscopio e vuoi sapere se due sistemi fisici separati sono in equilibrio termico fra loro. Come procedi?
A: Crei un contatto fra i due sistemi, quindi poni il termoscopio in un punto lungo questo contatto.
B: Poni il termoscopio a contatto con il primo sistema e successivamente a contatto con il secondo.
C: Poni i due sistemi a contatto tra loro e contemporaneamente con il termoscopio.
D: Poni i due sistemi a contatto fra loro e, soltanto dopo un certo tempo, anche con il termoscopio.
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Fisica

La legge sperimentale della dilatazione volumica per un corpo che ha volume V0 alla temperatura t = 0 °C si può scrivere nella forma:
A: V0 / Vt = 1 + B t
B: Vt / V0 = 1 + B V0 t
C: Vt / V0 = 1 + B t
D: V0 / Vt = 1 + B V0 t
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Fisica

La legge di dilatazione volumica per i gas è valida se:
A: il gas è molto denso.
B: il gas è poco denso.
C: la pressione durante l'esperimento è costante.
D: la temperatura del gas è molto lontana dal punto di liquefazione.
E: il gas si trova vicino alla temperatura di liquefazione.
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Fisica

Se riscaldiamo un cubetto di ferro che ha un volume iniziale di 1 cm3, esso raggiunge un volume finale V' = 1,0072 cm3.
Sapendo che per il ferro il coefficiente di dilatazione termica lineare è λ = 12•10–6 /K, ciò significa che la temperatura del cubetto è aumentata di:
A: 473,15 K
B: 200 K
C: 600 K
D: 200 °C
E: 600 °C
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Fisica

La legge della dilatazione lineare per i solidi e i liquidi in un piano (L, t) è rappresentata da una retta.
Quale tra le seguenti espressioni rappresenta il coefficiente angolare della retta?
A: λ · L0
B: L0· t
C: λ · L0· t
D: λ
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Fisica

Un cilindro con un volume di 1 dm3 viene riempito fino all'orlo con acqua a 40 °C.
Il coefficiente di dilatazione termica dell'acqua vale circa 2·10-4 /°C.
Se si aumenta la temperatura fino a 80 °C, qual è il volume di acqua che tracimerà dal recipiente?
A: 8 · 10-3 dm3
B: 8 cm3
C: 8 · 10-3 litri
D: 0,8 litri
E: 80 cm3
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Fisica

La legge della dilatazione termica è ________ perché il suo grafico è una linea ________: è costante infatti il ________ tra la variazione di lunghezza (o di ________) e la variazione corrispondente di ________.
PosizionamentoPosizionamento
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Qual è il valore del coefficiente di dilatazione termica dei gas nelle condizioni di validità della prima legge di Gay-Lussac?
A: 1/0,273 °C-1
B: 1/273 °C-1
C: 0,273 °C-1
D: 273 °C-1
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Fisica

Un oggetto metallico di massa 340 g, immerso alla temperatura di 80,5° C in un calorimetro a ghiaccio, provoca la fusione di 32 g di ghiaccio.
Sapendo che il calore di fusione del ghiaccio è 334000 J/Kg, calcola il calore specifico.
A: 390 J/Kg °C
B: 480 J/Kg °C
C: 3,90 J/Kg °C
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Fisica

La temperatura 100 (in gradi Celsius) corrisponde alla temperatura:
A: del vapore acqueo che si sprigiona dall'acqua bollente alla pressione di 101 kPa, contenuta in un volume di 1 litro.
B: del vapore acqueo che si sprigiona dall'acqua bollente alla pressione di 101 kPa.
C: del vapore acqueo che si sprigiona dall'acqua bollente.
D: del vapore acqueo bollente.
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Fisica

La scala della temperatura assoluta differisce dalla scala Celsius perchè:
A: ogni valore della temperatura in Celsius è di 273 volte maggiore del valore in kelvin della stessa temperatura.
B: ogni valore della temperatura in kelvin è di 273 unità maggiore del valore in °C della stessa temperatura.
C: ogni valore della temperatura in Celsius è di 273 unità maggiore del valore in kelvin della stessa temperatura.
D: ogni valore della temperatura in kelvin è 273 volte maggiore del valore in gradi Celsius della stessa temperatura.
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Qual è la corretta traduzione in kelvin della seguente frase:
La temperatura dell'acqua era di 58 °C, ma adesso è diminuita di 10 °C?
A: La temperatura dell'acqua era di 58 K, ma adesso è diminuita di 10 K.
B: La temperatura dell'acqua era di 331 K, ma adesso è diminuita di 283 K.
C: La temperatura dell'acqua era di 331 K, ma adesso è diminuita di 10 K.
D: La temperatura dell'acqua era di 58 K, ma adesso è diminuita di 283 K.
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Fisica

Quale è la definizione corretta di unità di massa atomica?
A: La massa dell'isotopo più leggero dell'atomo di carbonio.
B: La dodicesima parte della massa dell'isotopo più leggero dell'atomo di carbonio.
C: La massa dell'atomo di carbonio.
D: La dodicesima parte della massa dell'atomo di carbonio.
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Una unità di massa atomica equivale a:
A: 1,66 · 10-26 g
B: 1,66 · 10-26 kg
C: 1,66 · 10-27 g
D: 1,66 · 10-27 kg
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Fisica

Il peso di un atomo di idrogeno (inteso correttamente dal punto di vista fisico) ha un ordine di grandezza pari a:
A: 10-25 kg
B: 10-26 kg
C: 10-25 N
D: 10-26 N
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Fisica

Quando un corpo si trova allo stato liquido, che cosa si può dire delle sue molecole?
A: L'agitazione termica prevale parzialmente sulla attrazione fra le molecole.
B: L'attrazione fra le molecole prevale parzialmente sulla agitazione termica.
C: La coesione fra le molecole prevale parzialmente sulla adesione.
D: L'adesione fra le molecole prevale parzialmente sulla coesione.
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Fisica

Da quale fenomeno trae origine la viscosità manifestata da un liquido?
A: Dalla forza di coesione tra molecole anche molto lontane.
B: Dalla forza di coesione tra molecole vicine.
C: Dalla forza di adesione tra molecole anche molto lontane.
D: Dalla forza di adesione tra molecole vicine.
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Da quale fenomeno trae origine la tensione superficiale in un liquido?
A: Dalla forza di adesione su ciascuna molecola superficiale da parte delle molecole sottostanti.
B: Dalla forza di coesione su ciascuna molecola superficiale da parte delle molecole che la circondano da ogni parte.
C: Dalla forza di coesione su ciascuna molecola superficiale da parte delle molecole sottostanti.
D: Dalla forza di adesione su ciascuna molecola superficiale da parte delle molecole che la circondano da ogni parte.
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Fisica

Quale tra le seguenti è una spiegazione corretta del fenomeno per cui un liquido tende a salire (o in alcuni casi a scendere) all'interno di un tubo capillare?
A: Quando le forze di adesione tra le molecole del liquido prevalgono su quelle di coesione con le pareti del capillare, il liquido tende a salire nel capillare, e viceversa.
B: Quando le forze di coesione tra le molecole del liquido prevalgono su quelle di adesione con le pareti del capillare, il liquido tende a scendere nel capillare, e viceversa.
C: Quando le forze di coesione tra le molecole del liquido prevalgono su quelle di adesione con le pareti del capillare, il liquido tende a salire nel capillare, e viceversa.
D: Quando le forze di adesione tra le molecole del liquido prevalgono su quelle di coesione con le pareti del capillare, il liquido tende a scendere nel capillare, e viceversa.
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L'ordine di grandezza del numero di Avogadro è:
A: 10-24 / mol
B: 1023 / mol
C: 10-23 / mol
D: 1024 / mol
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A quale di questi concetti può essere correttamente associato il concetto di mole?
A: Alla massa delle molecole.
B: A un numero fissato di oggetti.
C: Al numero di specie di atomi esistenti.
D: Alla massa di ciascun tipo di atomo.
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Una misura diretta della quantità di sostanza richiederebbe una misura:
A: di numero di elementi.
B: di massa.
C: di caratteristiche delle molecole.
D: di volume.
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Perché, se si immerge una mano nell'acqua, quando la si ritrae la mano è bagnata?
A: Perché l'acqua è per sua natura una sostanza bagnata.
B: A causa del fatto che le molecole dell'acqua sono molto più piccole di quelle della nostra pelle.
C: A causa delle forze di coesione molecolare.
D: A causa delle forze di adesione molecolare.
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Una delle affermazioni che seguono non è corretta. Quale?
A: Le forze di coesione sono più intense nei solidi che nei liquidi.
B: Le forze di coesione sono responsabili delle forze di attrito tra le superfici di due corpi che si trovano a contatto.
C: Se non ci fossero le forze di coesione, i liquidi evaporerebbero molto più rapidamente.
D: Nei gas le forze di coesione sono in generale trascurabili a tutti gli effetti pratici.
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Qual è la corretta interpretazione microscopica della legge di conservazione della massa?
A: Nel corso di una reazione chimica, il numero complessivo delle molecole di ciascuna specie rimane invariato.
B: Nel corso di una reazione chimica, il numero complessivo degli atomi rimane invariato, anche se il tipo di atomi cambia.
C: Nel corso di una reazione chimica, il numero complessivo degli atomi di ciascuna specie rimane invariato.
D: Durante una reazione chimica il numero complessivo di molecole resta invariato, anche se il tipo di molecole cambia.
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Che cosa possiamo concludere sul modello microscopico della materia a partire dalla legge empirica delle proporzioni definite?
A: Ogni sostanza è composta dalle molecole dei suoi elementi costituenti in proporzione eguale a quella delle masse rispettive.
B: Ogni sostanza è composta da atomi tutti eguali,
ciascuno quindi con la stessa proporzione fra le masse.
C: Ogni sostanza è composta da molecole tutte uguali, contenenti ciascuna la medesima proporzione
di atomi di ciascun tipo.
D: Ogni sostanza è composta dagli atomi dei suoi elementi costituenti in proporzione eguale a quella delle masse rispettive.
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Come si può enunciare la legge delle proporzioni multiple?
A: Le diverse masse di un elemento che si combinano con una massa fissata di un altro elemento, per formare composti diversi, stanno tra loro in rapporti espressi da numeri interi.
B: Se in una reazione più elementi si combinano a formare un determinato composto, le masse dei diversi elementi stanno fra loro in rapporti espressi da numeri interi.
C: Se si mescolano fra loro masse diverse di elementi che compongono una determinata sostanza, le quantità di sostanza ottenuta sono multipli di un certo numero intero.
D: Se due o più elementi reagiscono per formare un composto assegnato, si combinano sempre secondo proporzioni di massa definite e costanti.
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Si possono osservare direttamente atomi e molecole?
A: Sì, con un potente microscopio.
B: Non esiste né esisterà mai un microscopio ottico per osservarli/e direttamente.
C: Sì, con un microscopio collegato a un computer.
D: Esiste l'osservazione indiretta tramite effetti provocati dagli atomi e dalle molecole.
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Quali sono le leggi che sono alla base delle reazioni chimiche fra le diverse sostanze?
A: Legge di Archimede.
B: Legge di conservazione delle distanze intermolecolari.
C: Legge di conservazione della massa.
D: Legge di Proust (delle proporzioni definite).
E: Legge di Dalton (delle proporzioni multiple).
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Qual è l'intervallo di distanze entro il quale le forze intermolecolari danno origine a una forza di attrazione apprezzabile tra una molecola e l'altra?
A: Da 10-10 m a 10-5 m circa.
B: Da 109 m a 107 m circa.
C: Da 10-9 m a 10-7 m circa.
D: Da 1010 m a 105 m circa.
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La molecola dell'ammoniaca è formata da un atomo di azoto e da 3 di idrogeno (NH3).
L'ammoniaca ha ________ data dalla somma della ________ dell'azoto più tre volte quella dell'idrogeno, cioè ________ in totale.
Una mole di NH3 pesa ________ e contiene circa ________· 1023 molecole.
In proporzione 6 g di NH3 contengono circa ________· 1023 molecole.
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Il numero delle specie di atomi presenti in natura è:
A: e il numero delle specie di molecole sono entrambi limitati.
B: illimitato, e anche le specie di molecole sono in numero illimitato.
C: illimitato, mentre le specie di molecole sono in numero limitato.
D: limitato, mentre le specie di molecole sono praticamente infinite.
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Che cosa succede se si immerge una mano nel mercurio (che a temperatura ambiente si trova allo stato liquido)?
A: Non si sente né caldo né freddo.
B: Estraendo la mano dal liquido, esso resta attaccato alla mano e risulta molto difficile liberarsene.
C: La mano non si bagna.
D: Appena si estrae la mano dal liquido, il mercurio che è rimasto attaccato alla mano evapora istantaneamente.
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Se per formare 58 g di glucosio a partire da 24 g di carbonio occorrono 2 g di idrogeno e 32 g di ossigeno, quanto idrogeno e quanto ossigeno sono necessari per consumare 36 g di carbonio producendo glucosio?
A: 48 g di ossigeno e 3 g di idrogeno.
B: 50 g di ossigeno e 5 g di idrogeno.
C: 21 g di ossigeno e 1 g di idrogeno.
D: 44 g di ossigeno e 14 g di idrogeno.
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Quando un gas si comporta come un gas perfetto, l'aumento di volume dovuto a un innalzamento di temperatura da quale di queste grandezze dipende?
A: Dalla variazione della temperatura.
B: Dalla temperatura finale.
C: Dalla temperatura iniziale.
D: Dalla velocità con cui si realizza l'innalzamento della temperatura.
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La costante alfa che compare nelle leggi dei gas perfetti corrisponde
A: all'inverso della temperatura del ghiaccio fondente, espressa in gradi Celsius.
B: alla temperatura del ghiaccio fondente, espressa in gradi Celsius.
C: alla temperatura del ghiaccio fondente, espressa in kelvin.
D: all'inverso della temperatura del ghiaccio fondente, espressa in kelvin.
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Fisica

Quale tra le seguenti affermazioni è corretta per un gas perfetto?
A: Il volume e la pressione sono direttamente proporzionali alla temperatura assoluta, ma non a quella ordinaria.
B: Il volume e la pressione sono direttamente proporzionali sia alla temperatura assoluta sia a quella ordinaria.
C: Il volume e la pressione sono direttamente proporzionali alla temperatura ordinaria, ma non a quella assoluta.
D: Il volume e la pressione non sono direttamente proporzionali né alla temperatura assoluta né a quella ordinaria.
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Fisica

Un gas perfetto si trova inizialmente alla T0= -10,0 °C e occupa un V0= 10,0 dm3. Determina il valore di V, se la temperatura aumenta di 20,0 °C e la pressione rimane costante.
A: 10,8 dm3
B: 20,0 dm3
C: -10,0 dm3
D: 15,0 dm3
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Fisica

Un gas perfetto dallo stato iniziale Po, Vo, To viene portato allo stato Po/2, 2To.
Possiamo affermare che il volume finale occupato dal gas è:
A: Vo
B: Vo/2
C: 2Vo
D: 4Vo
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Fisica

La pressione del gas in un pallone è di 1,5 atm alla temperatura di 27 °C. Dopo un'ora la temperatura del gas viene portata a 127 °C.
Supponendo che il volume sia costante, l'aumento di pressione è:
A: 2,0 atm
B: 1,0 atm
C: 0,5 atm
D: 1,5 atm
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Fisica

Due diversi gas perfetti si trovano alla stessa temperatura e quindi il prodotto PV è:
A: dimensionalmente una massa per una velocità.
B: uguale per i due gas se essi contengono lo stesso numero di grammomolecole.
C: uguale per i due gas.
D: uguale per i due gas se occupano lo stesso volume.
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Fisica

Qual è l'equazione di stato del gas perfetto?
A: p V / T = n R
B: p V T = n R
C: V T / p = n R
D: p T / V = n R
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Fisica

Qual è il valore della costante del gas perfetto?
A: 8,314 (mol · K) / J
B: 8,314 (J · mol) / K
C: 8,314 J / (mol · K)
D: 8,314 mol / (J · K)
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Fisica

Una mole di aria ha una massa di 29,0 g.
Quante moli contiene una quantità di aria la cui massa
vale 14,5 g?
A: 0,5 moli.
B: 1 / 22,4 moli.
C: 2 moli.
D: 22,4 moli.
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Fisica

Quale delle seguenti affermazioni, relative alla costante alfa che compare nelle leggi di Gay-Lussac, è corretta?
A: Il valore numerico della costante (in unità SI) è pari a 273,15.
B: Le dimensioni fisiche della costante variano a seconda che si tratti della prima o della seconda legge di Gay-Lussac.
C: Le dimensioni fisiche della costante sono quelle di una temperatura.
D: Il valore della costante è lo stesso nelle due leggi.
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Fisica

Nell'ambito delle tre trasformazioni fondamentali, in quale maniera è possibile far aumentare il volume di un gas?
A: Mantenendo la pressione costante e diminuendo la temperatura.
B: Mantenendo la temperatura costante e aumentando la pressione.
C: Aumentando la pressione e diminuendo la temperatura.
D: Mantenendo la temperatura costante e diminuendo la pressione.
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Fisica

Quale aspetto assume il grafico di una trasformazione isocòra, se assegnamo l'asse orizzontale al volume e
l'asse verticale alla pressione?
A: Una retta orizzontale.
B: Un ramo di iperbole.
C: Una retta passante per l'origine.
D: Una retta verticale.
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Fisica

In base alla prima legge di Gay-Lussac, quale delle seguenti grandezze risulta direttamente proporzionale
alla temperatura del gas in gradi Celsius?
A: Il volume alla temperatura 0 °C.
B: La differenza fra il volume alla temperatura t e il volume alla temperatura 0 °C.
C: Il rapporto fra il volume alla temperatura t e il volume a 0 °C.
D: Il volume alla temperatura t.
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Fisica

Un gas perfetto è rappresentato da un modello che ha le seguenti caratteristiche:
A: gli urti fra le molecole e fra molecole e pareti del recipiente sono urti perfettamente elastici.
B: fra le molecole si esercitano forze a distanza.
C: la temperatura del gas è molto maggiore di quella di liquefazione.
D: il moto delle molecole del gas è ordinato.
E: le molecole sono come delle sfere molto piccole e il volume totale da esse occupato in un recipiente è scarso: gas rarefatto.
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3

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Nella figura sono rappresentate tre diverse trasformazioni termodinamiche.
Osservando il grafico si può dedurre che:
A: In una delle trasformazioni rappresentate il volume è costante.
B: Nelle trasformazioni rappresentate il volume iniziale è uguale a quello finale.
C: In tutte le trasformazioni rappresentate si ha un aumento di pressione.
D: Al termine della trasformazione isocòra e di quella isoterma il volume è lo stesso.
E: All'inizio della trasformazione isòbara e di quella isoterma il volume è lo stesso.
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Considera un gas perfetto nello stato individuato dai parametri P, V, T.
Se si fa variare con una trasformazione uno dei parametri possiamo affermare che:
A: un altro parametro può rimanere costante, ma il rimanente varia.
B: possono variare anche gli altri due.
C: anche gli altri due parametri devono variare.
D: anche gli altri due parametri possono rimanere costanti.
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3

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Per la legge di Boyle a ________ costante il volume V occupato da un gas perfetto è ________ proporzionale alla pressione p.
Se nella situazione della figura pA= 4 atm e VA= 3 cm3, quando aumentiamo la pressione a pB= 12 atm, il volume diventerà VB= ________ cm3.
PosizionamentoPosizionamento
5

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Fisica

Secondo la legge di Boyle il volume occupato da un gas perfetto è inversamente proporzionale alla sua ________ se la ________ non cambia.
Nel caso della figura ciò implica che se pA= 6 atm e VA= 3 cm3, riducendo il volume del gas a VB= 1 cm3 la pressione salirà al valore pB= ________ atm.

Per i numeri decimali usa la virgola e non il punto (per es. 56,2 e non 56.2). Fai attenzione alle cifre significative!

Completamento apertoCompletamento aperto
5

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Fisica

Se si sostituisce la temperatura Celsius con la temperatura assoluta in un grafico della pressione in funzione della temperatura ciò comporta un cambiamento:
A: dell'origine dell'asse delle pressioni.
B: del fattore di scala sull'asse delle pressioni.
C: dell'origine dell'asse delle temperature.
D: del fattore di scala sull'asse delle temperature.
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Quale delle seguenti affermazioni è vera per un gas che obbedisce all'equazione di stato del gas perfetto?

Se la pressione e il volume raddoppiano,
A: la temperatura assoluta si riduce alla metà.
B: la temperatura assoluta raddoppia.
C: la temperatura assoluta si riduce a un quarto.
D: la temperatura assoluta quadruplica.
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Fisica

La prima legge di Gay-Lussac è valida se è vera una delle seguenti condizioni. Quale?
A: Il volume occupato dal gas resta costante.
B: Il gas è rarefatto.
C: Il gas è denso.
D: La temperatura del gas è vicina al punto di liquefazione.
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Qual è il valore del coefficiente di dilatazione termica dei gas nelle condizioni di validità della prima legge di Gay-Lussac?
A: 1/0,273 °C-1
B: 273 °C-1
C: 1/273 °C-1
D: 0,273 °C-1
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