Italiano
Il giovane ospite rischia di abbandonare per sempre gli studi perché:
la madre si è trasferita in un altro paese.
la famiglia si trova in ristrettezze economiche dopo la morte del padre.
lui ha perso ogni interesse per la scuola.
se non consegue la licenza non può iscriversi alla scuola superiore.
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Italiano
Quando l’ospite bussa alla porta di casa, la protagonista avverte l’impulso di mandarlo via perché:
non vuole essere allontanata dalla sua stanza.
teme che possa rubarle l’affetto del fratello.
non sopporta il suo atteggiamento silenzioso e scostante.
teme che la sua disgrazia possa essere contagiosa.
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Italiano
Quando viene a sapere chi è l’ospite la protagonista appare:
incuriosita.
infastidita.
delusa.
entusiasta.
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Italiano
Il nome di battesimo dell’ospite è:
Giacomo.
Calogero.
Lillo.
Giosi.
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Italiano
La voce narrante è quella di:
un narratore onnisciente.
Giacomo.
la sorella di Giacomo.
un narratore testimone.
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Italiano
Il ragazzo vive la sua condizione di vittima con un atteggiamento:
remissivo.
duro.
impaurito.
aggressivo.
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Italiano
L’ospite di cui si parla nel testo è:
un ragazzo rimasto orfano di entrambi i genitori.
un compagno di classe di Giacomo che rientra a scuola dopo una lunga assenza.
un compagno di classe di Giacomo che rischia di perdere l’anno.
un compagno di classe di Giacomo che ha perduto da poco il padre.
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Italiano
Nel corso della narrazione la protagonista riflette su due parole:
scuola e società.
vittima e orfano.
vittima e violenza.
orfano e famiglia.
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Italiano
Delle quattro forme verbali sotto elencate solo una non può adeguatamente sostituire il verbo “escogitare” (riga 86) nel contesto in cui è adoperato. Quale?
Architettare.
Inventare.
Progettare.
Manipolare.
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L’espressione buttò una voce (riga 75) appartiene al registro:
alto.
medio.
colloquiale.
gergale.
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L’espressione con un accento perentorio (riga 27) riferita al padre della protagonista vuol dire che:
le parole sono pronunciate con un tono che non ammette replica.
il tono è quello di una persona risentita e infastidita.
il padre pronuncia le parole a voce alta.
le parole vengono scandite con durezza.
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Quale aggettivo non può sostituire titubante (riga 20) nel contesto in cui è usato?
Sorpresa.
Dubbiosa.
Perplessa.
Incerta.
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Italiano
L’aspetto fisico del ragazzo viene descritto mettendo in risalto:
la faccia dall’aria armata e il ciuffo sulla fronte.
la costituzione piuttosto esile.
le braccia robuste e le spalle dritte.
la mano chiusa a pugno e l’aria rabbiosa.
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Italiano
Indica quali affermazioni sono corrette riguardo le caratteristiche della narrazione in questo testo.
La narrazione è condotta con tono impersonale e distaccato.
Nella narrazione è adoperato spesso il discorso diretto.
Il testo fa parte di una narrazione più ampia.
Il linguaggio è adeguato all’età e al carattere della voce narrante.
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Italiano
Riflettendo su quanto capitato a Calogero, la protagonista si rende conto che:
orfani non si nasce, ma si diventa.
la paura rende cattivi.
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