Informatica - Scuola secondaria di secondo gradoSystem System / Volume Sistemi Informativi Aziendali A per il secondo biennio

Programmazione ad oggetti - Conoscenze

11 esercizi
SVOLGI
INFO

Informatica

L’output di un programma

Date le dichiarazioni:

class Dato {

public:

int a ;

double b;

Dato(): a(3), b(5.0) {}

};

il seguente programma produce in output

int main() {

Dato dato;

cout << dato.a << ", ";

cout << dato.b << endl;

return 0;

}

A:

3.0, 5.0

B:

3, 5

C:

8.0

D:

3 5

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Informatica

Funzione non appartenente a una classe

Una funzione non appartenente a una classe può accedere ai membri privati della classe

A:

in nessun caso.

B:

in caso acceda ai metodi e non agli attributi.

C:

solo se dichiarata friend nella classe.

D:

solo se dichiarata friend.

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Informatica

Il costruttore

Il costruttore è

A:

un metodo eseguito quando si crea un’istanza.

B:

un metodo eseguito quando si crea una classe.

C:

un metodo eseguito quando si crea un metodo.

D:

un metodo eseguito quando si crea un attributo.

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Informatica

L’accesso della classe

Avendo definito le classi A e B, la classe B ha accesso

class A {

int a,b;

public:

int c,d;

protected:

int e,f;

};

class B: public A {

...

};

A:

a tutti i dati.

B:

solo a quelli protetti.

C:

solo a quelli pubblici.

D:

sia ai dati protetti sia a quelli pubblici.

E:

a tutti gli attributi della classe A.

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Informatica

L’overriding

L’overriding è

A:

la riscrittura nella classe base di un metodo della classe derivata, cambiando le istruzioni che descrivono il comportamento.

B:

la riscrittura di un metodo della classe base che opera su nuovi attributi aggiunti.

C:

la riscrittura nella classe derivata di un metodo ereditato dalla classe base, cambiando le istruzioni che descrivono il comportamento e la firma.

D:

la riscrittura nella classe derivata di un metodo ereditato dalla classe base, cambiando le istruzioni che descrivono il comportamento ma mantenendo uguale la firma.

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Informatica

L’overloading

L’overloading è

A:

l’aumento del numero di attributi di una classe.

B:

l’arricchimento delle capacità di un metodo.

C:

l’impostazione dell’accesso privato ai membri di una classe.

D:

un’impostazione assunta dal sistema se non specificata dall’utente.

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Informatica

Il costruttore per la classe Lettere

Volendo creare un costruttore per la classe Lettere, la dichiarazione corretta è

A:

class Lettere {

...

public:

Lettere() {}

...

};

B:

class Lettere {

...

public:

constructor Lettere() {}

...

};

C:

class Lettere {

...

public:

constructor() {}

...

};

D:

class Lettere {

...

public:

~Lettere() {}

...

};

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Informatica

Classi, attributi e metodi

a. Gli elementi base della OOP si chiamano .
b. Gli definiscono le caratteristiche di un oggetto.
c. I definiscono le funzionalità dell’oggetto.
d. I costruttori delle classi devono essere definiti .
e. Gli attributi e i metodi sono definiti se nessun altro, eccetto la classe stessa, deve accedervi.
f. Gli attributi e i metodi sono definiti se sono disponibili a tutti.

Posizionamento
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Informatica

Funzioni e overloading

1. Assicura a una funzione non membro l’accesso ai membri privati
2. Ridefinisce una funzione già esistente per l’impiego di altri parametri
3. Identifica un metodo di una classe

Posizionamento
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Informatica

Tipi di accesso

a. Funzioni di tipo friend
b. Classe derivata
c. Funzioni membro
d. Funzione main()

Posizionamento
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Informatica

Oggetti e classi

Per ciascuna delle seguenti affermazioni, indica se è vera o falsa.

A:

Con l’incapsulamento è possibile accedere agli attributi di una classe attraverso i metodi.

B:

Con l’incapsulamento tutto ciò che si riferisce a un oggetto è racchiuso all’interno dell’oggetto stesso.

C:

Una classe è un’unità di programmazione che può essere utilizzata in un solo programma.

D:

Le classi più generali si chiamano classi base o superclassi.

E:

Gli attributi non incidono sulla dimensione delle istanze.

F:

La dimensione di un’istanza coincide con il numero di byte occupati dai suoi metodi.

G:

Se nella classe sono indicati solo i prototipi dei metodi, per la loro implementazione si utilizza la sintassi tipo nome_classe::nome_metodo.

H:

Non implementando il costruttore e il distruttore, il compilatore li crea automaticamente.

I:

Una classe può avere più di un costruttore.

J:

Se si implementa un costruttore, il compilatore include comunque quello di default.

K:

Il distruttore serve nella gestione dinamica della memoria per liberare spazio non più necessario.

L:

Se il programmatore o la programmatrice ha definito un costruttore che prevede dei parametri, non è possibile dichiarare un’istanza senza argomenti.

M:

Le classi derivate ereditano tutti i membri della classe base.

N:

Le classi derivate non possono essere arricchite con funzionalità aggiuntive rispetto alla classe base: è necessario integrare la classe base.

O:

Una classe derivata dispone di tutti gli attributi e dei metodi della classe d’origine: questa caratteristica è chiamata incapsulamento.

P:

Un attributo protetto è visto da una funzione non membro.

Q:

Un attributo protetto è visto da una classe derivata.

R:

Un membro protetto è visto da una funzione friend.

S:

Un metodo protetto è visto da una funzione non membro.

T:

Un metodo privato è visto da una classe derivata.

U:

Una classe derivata può coprire un metodo della classe base scrivendo un nuovo metodo avente lo stesso nome e la stessa firma.

V:

Un metodo può essere ridefinito, consentendo il passaggio di parametri in numero e di tipo diversi.

W:

L’overriding dei metodi modifica un metodo all’interno della classe base.

X:

L’overriding dei metodi sovrascrive, nella classe derivata, un metodo ereditato, cambiando le istruzioni che ne descrivono il comportamento.

Y:

La programmazione orientata agli oggetti può essere definita bug-free (letteralmente “libera da errori”) poiché riduce il rischio di commettere errori quando si utilizzano i codici già testati.

Z:

La programmazione tradizionale permette di riutilizzare con maggior facilità i codici già testati rispetto alla programmazione orientata agli oggetti.

[:

Durante l’analisi di un oggetto è importante individuare eventuali membri comuni ad altri oggetti in modo da definire una classe base condivisibile con altre applicazioni.

\:

Nella programmazione orientata agli oggetti, la classe derivata è lasciata intatta, in quanto le variazioni al codice sono implementate nella classe base.

Vero o falso
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