Tipo di esercizi
Scelta multipla,
Completamento chiuso,
Posizionamento,
Trova errore,
Vero o falso,
Domande in serie
Area tematica
Sottoargomenti
INFO

Greco

Polibio. Lo la lingua
La lingua in cui Polibio scrisse le sue Storie è...
A: ...l'attico, sul modello di Tucidide.
B: ...lo ionico, sul modello di Erodoto.
C: ...la koiné.
D: ...l'attico, ma con una patina dorica.
Scelta multiplaScelta multipla
1

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Greco

Le Storie. Struttura dell'opera
Dei quaranta libri delle Storie, che narrano il periodo delle guerre ________ tra il 264 e il 146 a.C., ci sono giunti integri soltanto i primi cinque, in cui Polibio si riallaccia all'opera di ________ e arriva a narrare i fatti fino alla battaglia di ________. Degli altri libri abbiamo solo frammenti. I primi due libri sono una sorta di introduzione. I libri successivi narrano gli avvenimenti politici e militari fino al ________, anno in cui la Grecia divenne provincia. La narrazione è lineare ma è interrotta da alcune digressioni ________ come  quella del libro VI, sulle costituzioni, e quella del libro XII, sul metodo storiografico di Polibio.
Completamento chiusoCompletamento chiuso
4

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Greco

La composizione delle Storie
A proposito della composizione delle Storie:
A: Gli studiosi sono concordi nell'affermare che Polibio compose tutte le Storie dopo essere ritornato in Grecia.
B: E' probabile che le Storie siano frutto di una composizione stratificata.
Vero o falsoVero o falso
3

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Greco

La "storia pragmatica" di Polibio
Polibio afferma che la storiografia deve essere "pragmatica": cosa intende con questa espressione?
A: Una storiografia che guardi soltanto ai fatti storici, illustrandone le cause.
B: Una storiografia che guardi soltanto alla prassi.
C: Una storiografia dallo stile breve e chiaro.
D: Una storiografia di facile lettura.
Scelta multiplaScelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Greco

La "storia universale"
Secondo Polibio, la storiografia deve essere "universale". Che cosa significa questa affermazione?
A: Che la storia non può più riguardare eventi particolari o singole regioni, ma deve guardare al contesto storico-politico nel suo insieme, che coincide con l'impero romano.
B: Che la storia non può più riguardare eventi particolari o singole regioni, ma deve guardare al contesto storico-politico nel suo insieme, che coincide con l'impero di Alessandro.
C: Che la storia non può più riguardare eventi particolari o singole regioni, ma deve guardare al contesto storico-politico nel suo insieme, che coincide con i regni ellenistici.
D: Che la storia non può più riguardare eventi particolari o singole regioni, ma deve guardare al contesto storico-politico nel suo insieme, che coincide con le vicende degli Stati greci.
Scelta multiplaScelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Greco

Le cause dei fatti storici
Nell'introduzione al III libro, Polibio riprende l'analisi tucididea delle cause all'origine di un fatto storico, distinguendo tre tipi diversi di causa:
A: Il "pretesto".
B: La "causa remota".
C: La "causa prossima" o "principio".
Domande in serieDomande in serie
4

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Greco

Il rapporto di Polibio con i suoi predecessori
Polibio si pone in forte polemica nei confronti degli esponenti della cosiddetta "storiografia drammatica", come Filarco e Tucidide che miravano a divertire il lettore, piuttosto che istruirlo. Egli inoltre critica aspramente anche Timeo, che aveva compilato la sua opera storiografica mettendo insieme opere precedenti e senza assistere in prima persona ai fatti: egli non aveva quindi applicato il metodo dell'"istorìa", necessario, per Polibio, ai fini di una corretta e veritiera narrazione storica.
Trova erroreTrova errore
5

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Greco

La teoria delle costituzioni
Polibio riprende da Aristotele la distinzione tra tre forme di costituzione statale (monarchia, ________, democrazia) e le loro rispettive degenerazioni (________, oligarchia e oclocrazia), ma vi aggiunge la teoria del ________ o anaciclosi (in greco ἀνακύκλωσις), in base alla quale l'oclocrazia viene a sua volta spazzata via dalla ________ e il ciclo ricomincia da capo. L'unica possibilità per sfuggire a questo meccanismo sta nell'instaurazione di una ________, che riunisca in sé le caratteristiche migliori di tre tipi fondamentali di costituzione. Un esempio di questa costituzione mista si può ravvisare, secondo Polibio, proprio in ________, dove il potere consolare rappresenta la monarchia, il ________ l'aristocrazia e i comizi curiati la democrazia.
PosizionamentoPosizionamento
4

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Greco

Polibio. L'opera
Qual è l'opera più importante di Polibio, l'unica pervenutaci?
A: Le Storie.
B: La Vita di Filopemene.
C: La Vita di Alessandro.
D: La Costituzione degli Ateniesi.
Scelta multiplaScelta multipla
1

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Greco

Polibio. La vita
Polibio nacque tra il 210 e il 200 a.C. a ________. Il padre Licorta era uno stratego della ________, che a quel tempo dominava sugli Stati greci, in equilibrio precario con le grandi potenze dell'epoca: il regno d'Egitto, il regno di Macedonia e ________. Dopo la vittoria di Lucio Emilio Paolo a ________ nel 168 a.C., gli esponenti della Lega achea furono deportati a Roma, e tra loro anche Polibio, che strinse però amicizia con ________, entrando a far parte del ________. Quando la Grecia divenne ________ nel 146, Polibio tornò in patria per mediare tra i Greci e i conquistatori Romani: per questo ottenne molti riconoscimenti dai suoi connazionali. Morì intorno al 118 a.C.
PosizionamentoPosizionamento
4

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza