Informatica
Nel quesito si fa riferimento alle tabelle A e M di schema:
A (Codice, Cognome, Città)
M (Numero, Importo, Causale, Data, Codice)
dove A e M rappresentano, in forma molto semplificata, un’anagrafica di soggetti e i movimenti contabili a essi collegati.
L’interrogazione:
selezione di A per Cognome = “Bianchi”
selezione di M per Causale = “Prel”
congiunzione dei risultati su Codice
permette di ottenere l’elenco dei
prelievi di Bianchi con tutti i campi di A e di M.
prelievi di Bianchi con tutti i campi di M.
movimenti di Bianchi con tutti i campi di A e di M.
prelievi di Bianchi con tutti i campi di A.
Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile). Vuoi saperne di più? Consulta il
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Informatica
Data la tabella anagrafica A (Codice, Cognome, Città), per ottenere l’elenco delle anagrafiche dei soggetti che risiedono a Genova bisogna eseguire l’interrogazione
proiezione di A su Città.
proiezione di A su Codice.
selezione di A per Cognome.
selezione di A per Città = “Genova”.
Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
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Informatica
Nel quesito si fa riferimento alle tabelle A e M di schema:
A (Codice, Cognome, Città)
M (Numero, Importo, Causale, Data, Codice)
dove A e M rappresentano, in forma molto semplificata, un’anagrafica di soggetti e i movimenti contabili a essi collegati.
L’interrogazione:
selezione di A per Cognome = “Rossi”
congiunzione del risultato con M su Codice
proiezione del risultato su Importo, Causale
permette di ottenere l’elenco dei movimenti
di Rossi.
di Rossi con Codice, Importo e Causale.
di Rossi con Importo e Causale.
di Rossi con tutti i campi.
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Informatica
Per ciascuna delle seguenti affermazioni, indica se è vera o falsa.
La relazione rappresenta un’associazione tra tabelle.
Ogni n-upla rappresenta un’istanza dell’entità.
Il dominio è l’insieme dei valori che possono essere assunti da una chiave.
Gli attributi in una tabella rappresentano informazioni elementari.
Una tabella può avere righe duplicate.
La presenza di una chiave primaria in una tabella garantisce l’assenza di righe duplicate.
Un’associazione N:N si rappresenta aggiungendo la chiave della prima entità agli attributi della seconda entità e viceversa.
Un’associazione 1:1 si rappresenta sempre aggregando in un’unica tabella gli attributi delle entità associate.
Una proiezione non può alterare la cardinalità di una relazione.
La selezione non cambia il grado di una relazione.
La normalizzazione delle relazioni ha lo scopo di prevenire la ridondanza.
Le anomalie di aggiornamento, cancellazione, inserimento sono effetti indesiderati della normalizzazione.
Una chiave è determinante per ogni attributo della relazione.
Un attributo determinante per ogni attributo della relazione è una chiave candidata.
L’attributo Codice è la chiave di Anagrafica ed è presente come chiave esterna in Movimenti. Se tra le due tabelle sono stati imposti vincoli di integrità referenziale, non è possibile inserire una riga di Anagrafica con un valore di Codice che non sia presente in Movimenti come chiave esterna.
Se tra le due tabelle dell’esercizio 15 sono stati imposti vincoli di integrità referenziale, non è possibile cancellare una riga di Movimenti.
Se tra le due tabelle dell’esercizio 15 sono stati imposti vincoli di integrità referenziale, non è possibile modificare il valore di Codice in una riga di Movimenti.
Il punteggio di un esercizio è determinato
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Informatica
Se il dominio dell’attributo A1 è formato da un insieme di 5 oggetti e quello dell’attributo A2 ne contiene 3, la cardinalità di una relazione con attributi A1 e A2 è
25.
minore o uguale a 15.
minore di 15.
minore o uguale a 8.
Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
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Informatica
Nel quesito si fa riferimento alle tabelle A e M di schema:
A (Codice, Cognome, Città)
M (Numero, Importo, Causale, Data, Codice)
dove A e M rappresentano, in forma molto semplificata, un’anagrafica di soggetti e i movimenti contabili a essi collegati.
Per ottenere causale e importo dei movimenti di importo maggiore di 5000 si deve eseguire l’interrogazione
selezione di M per Importo > 5000; proiezione del risultato su Causale, Importo.
selezione di A per Importo > 5000; congiunzione del risultato con M su Codice; proiezione del risultato su Causale, Importo.
congiunzione di A e M su Codice; proiezione del risultato su Causale, Importo.
selezione di M per Importo > 5000; congiunzione del risultato con M su Codice; proiezione del risultato su Numero, Importo.
Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
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Informatica
Un’associazione N:N tra due entità E1 ed E2, dalle quali derivano rispettivamente le tabelle T1 (K1, A, B, C) e T2 (K2, D), viene rappresentata nel modello relazionale con
T1 (K1, A, B, C); T2 (K2, D); T3 (K1, K2).
T1 (K1, A, B, C, K2); T2 (K2, D, K1).
T1 (K1, A, B, C); T2 (K2, D, K1).
T1 (K1, A, B, C, K2); T2 (K2, D).
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Informatica
Un’associazione 1:N tra due entità E1 ed E2, dalle quali derivano rispettivamente le tabelle T1 (K1, A, B, C) e T2 (K2, D), ha attributi A1 e A2. Viene tradotta nel modello relazionale con
T1 (K1, A, B, C); T2 (K2, D); T3 (K1, K2, A1, A2).
T1 (K1, A, B, C, K2); T2 (K2, D, K1, A1, A2).
T1 (K1, A, B, C, A1, A2); T2 (K2, D, K1).
T1 (K1, A, B, C); T2 (K2, D, K1, A1, A2).
Il punteggio di un esercizio è determinato
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Informatica
La definizione di chiave candidata di una relazione è
un attributo (o un insieme minimale di attributi) che identifica in modo univoco una n-upla.
un attributo (o un insieme di attributi) che identifica in modo univoco una n-upla.
una chiave formata da un solo attributo.
un attributo scelto da chi ha progettato il database.
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Informatica
L’integrità referenziale
garantisce che i valori di una chiave esterna corrispondano a valori esistenti nella chiave primaria della tabella referenziata.
impedisce a utenti senza autorizzazione di accedere ai dati riservati.
assicura che i dati siano aggiornati automaticamente in tutti i database.
evita la duplicazione di righe all’interno della stessa tabella o in tabelle diverse.
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Quali delle seguenti frasi esprimono la definizione di chiave di una relazione?
Un attributo o un insieme di attributi che permette di distinguere tra le righe della relazione.
Un attributo numerico.
Un attributo senza valori duplicati.
Un attributo non derivato da altri.
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La terza forma normale di una relazione indica
la forma normale che elimina la dipendenza transitiva degli attributi dalla chiave.
una relazione in 2FN che elimina la dipendenza transitiva degli attributi dalla chiave.
una relazione che rispetta i requisiti fondamentali del modello relazionale.
la forma normale che elimina la dipendenza parziale degli attributi dalla chiave.
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a. Voto
b. Identificativo della prova
c. Data della prova
d. Prove
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Informatica
1. Insieme di n-uple
2. Riga di una tabella
3. Attributo che identifica una n-upla
4. Insieme dei valori assunti da un attributo
5. Numero delle colonne della tabella
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