Informatica - Scuola secondaria di secondo gradoSystem System / Volume Sistemi Informativi Aziendali A per il secondo biennio

Modello relazionale - Conoscenze

16 esercizi
SVOLGI
INFO

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Cardinalità di una relazione

Se il dominio dell’attributo A1 è formato da un insieme di 5 oggetti e quello dell’attributo A2 ne contiene 3, la cardinalità di una relazione R (A1, A2) è

A:

25.

B:

minore o uguale a 15.

C:

minore di 15.

D:

minore o uguale a 8.

Scelta multipla
1

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
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Modello relazionale

Un’associazione N:N tra due entità E1 ed E2, dalle quali derivano rispettivamente le tabelle T1 (K1, A, B, C) e T2 (K2, D), viene rappresentata nel modello relazionale con

A:

T1 (K1, A, B, C); T2 (K2, D); T3 (K1, K2).

B:

T1 (K1, A, B, C, K2); T2 (K2, D, K1).

C:

T1 (K1, A, B, C); T2 (K2, D, K1).

D:

T1 (K1, A, B, C, K2); T2 (K2, D).

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Interrogazione

Sono date le alle tabelle A e M di schema:

A (Codice, Cognome, Città)

M (Numero, Importo, Causale, Data, Codice)

dove A e M rappresentano, in forma molto semplificata, un’anagrafica di soggetti e i movimenti contabili a essi collegati.

Per ottenere causale e importo dei movimenti di importo maggiore di 5000 si deve eseguire l’interrogazione

A:

selezione di M per Importo > 5000;

proiezione del risultato su Causale, Importo.

B:

selezione di A per Importo > 5000;

congiunzione del risultato con M su Codice;

proiezione del risultato su Causale, Importo.

C:

congiunzione di A e M su Codice;

proiezione del risultato su Causale, Importo.

D:

selezione di M per Importo > 5000;

congiunzione del risultato con M su Codice;

proiezione del risultato su Numero, Importo.

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Interrogazione

Data la tabella anagrafica A (Codice, Cognome, Città), per ottenere l’elenco delle anagrafiche dei soggetti che risiedono a Genova bisogna eseguire l’interrogazione

A:

proiezione di A su Città.

B:

proiezione di A su Codice.

C:

selezione di A per Cognome.

D:

selezione di A per Città = “Genova”.

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Interrogazione

Sono date le alle tabelle A e M di schema:

A (Codice, Cognome, Città)

M (Numero, Importo, Causale, Data, Codice)

dove A e M rappresentano, in forma molto semplificata, un’anagrafica di soggetti e i movimenti contabili a essi collegati.

L’interrogazione:

selezione di A per Cognome = “Rossi

congiunzione del risultato con M su Codice

proiezione del risultato su Importo, Causale

permette di ottenere l’elenco dei movimenti

A:

di Rossi.

B:

di Rossi con Codice, Importo e Causale.

C:

di Rossi con Importo e Causale.

D:

di Rossi con tutti i campi.

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Terminologia

Per ciascuna delle seguenti affermazioni, indica se è vera o falsa.

A:

La relazione rappresenta un’associazione tra tabelle.

B:

Ogni n-upla rappresenta un’istanza dell’entità.

C:

Le colonne contengono i valori assunti dagli attributi dell’entità.

D:

Il dominio è l’insieme dei valori che possono essere assunti da una chiave.

E:

Gli attributi in una tabella rappresentano informazioni elementari.

F:

Una tabella può avere righe duplicate.

G:

La presenza di una chiave primaria in una tabella garantisce l’assenza di righe duplicate.

H:

Il numero di attributi in una tabella deve essere identico per tutte le righe.

I:

Per rappresentare un’associazione 1:N si aggiunge la chiave dell’entità che sta dalla parte N agli attributi dell’entità che sta dalla parte 1.

J:

Un’associazione N:N si rappresenta aggiungendo la chiave della prima entità agli attributi della seconda entità e viceversa.

K:

Una proiezione non può alterare la cardinalità di una relazione.

L:

La selezione non cambia il grado di una relazione.

M:

La normalizzazione delle relazioni ha lo scopo di prevenire la ridondanza.

N:

La normalizzazione non garantisce la conservazione dell’informazione.

O:

Una chiave è determinante per ogni attributo della relazione.

P:

Un insieme di attributi determinante per ogni attributo della relazione è una chiave candidata.

Q:

Un insieme di attributi è determinante di ogni attributo che compone l’insieme.

R:

Sono date queste condizioni: 1) l’attributo Codice è la chiave di Anagrafica ed è presente come chiave esterna in Movimenti, 2) tra le due tabelle sono stati imposti vincoli di integrità referenziale. Non è possibile inserire una riga di Anagrafica con un valore di Codice che non sia presente in Movimenti come chiave esterna.

S:

Sono date queste condizioni: 1) l’attributo Codice è la chiave di Anagrafica ed è presente come chiave esterna in Movimenti, 2) tra le due tabelle sono stati imposti vincoli di integrità referenziale. Non è possibile cancellare una riga di Movimenti.

T:

Sono date queste condizioni: 1) l’attributo Codice è la chiave di Anagrafica ed è presente come chiave esterna in Movimenti, 2) tra le due tabelle sono stati imposti vincoli di integrità referenziale. Non è possibile modificare il valore di Codice in una riga di Movimenti.

U:

Sono date queste condizioni: 1) l’attributo Codice è la chiave di Anagrafica ed è presente come chiave esterna in Movimenti, 2) tra le due tabelle sono stati imposti vincoli di integrità referenziale. È possibile cancellare una riga di Anagrafica a condizione che il valore di Codice non sia presente in nessuna riga di Movimenti.

Vero o falso
1

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Modello relazionale

Un’associazione 1:N tra due entità E1 ed E2, dalle quali derivano rispettivamente le tabelle T1 (K1, A, B, C) e T2 (K2, D), ha attributi A1 e A2. Viene tradotta nel modello relazionale con

A:

T1 (K1, A, B, C); T2 (K2, D); T3 (K1, K2, A1, A2).

B:

T1 (K1, A, B, C, K2); T2 (K2, D, K1, A1, A2).

C:

T1 (K1, A, B, C, A1, A2); T2 (K2, D, K1).

D:

T1 (K1, A, B, C); T2 (K2, D, K1, A1, A2).

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Interrogazione

Sono date le alle tabelle A e M di schema:

A (Codice, Cognome, Città)

M (Numero, Importo, Causale, Data, Codice)

dove A e M rappresentano, in forma molto semplificata, un’anagrafica di soggetti e i movimenti contabili a essi collegati.

L’interrogazione:

selezione di A per Cognome = “Bianchi

selezione di M per Causale = “Prel

congiunzione dei risultati su Codice

permette di ottenere l’elenco dei

A:

prelievi di Bianchi con tutti i campi di A e di M.

B:

prelievi di Bianchi con tutti i campi di M.

C:

movimenti di Bianchi con tutti i campi di A e di M.

D:

prelievi di Bianchi con tutti i campi di A.

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Interrogazione

Sono date le alle tabelle A e M di schema:

A (Codice, Cognome, Città)

M (Numero, Importo, Causale, Data, Codice)

dove A e M rappresentano, in forma molto semplificata, un’anagrafica di soggetti e i movimenti contabili a essi collegati.

L’interrogazione:

selezione di A per Città = “Pescara

proiezione del risultato su Codice, Cognome

permette di ottenere l’elenco delle anagrafiche di Pescara con

A:

tutti i campi.

B:

Cognome, Codice e Città.

C:

Codice e Città.

D:

Codice e Cognome.

Scelta multipla
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Interrogazione

Sono date le alle tabelle A e M di schema:

A (Codice, Cognome, Città)

M (Numero, Importo, Causale, Data, Codice)

dove A e M rappresentano, in forma molto semplificata, un’anagrafica di soggetti e i movimenti contabili a essi collegati.

L’interrogazione:

congiunzione di A e M su Codice

proiezione del risultato su Codice, Cognome

permette di ottenere l’elenco

A:

di tutti i movimenti.

B:

delle anagrafiche che hanno effettuato movimenti.

C:

di tutte le anagrafiche.

D:

delle anagrafiche che hanno effettuato movimenti, con Codice e Cognome.

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Terza forma normale di una relazione

Sono date le alle tabelle A e M di schema:

A (Codice, Cognome, Città)

M (Numero, Importo, Causale, Data, Codice)

dove A e M rappresentano, in forma molto semplificata, un’anagrafica di soggetti e i movimenti contabili a essi collegati.

La terza forma normale di una relazione indica

A:

la forma normale che elimina la dipendenza transitiva degli attributi dalla chiave.

B:

una relazione in 2FN che elimina la dipendenza transitiva degli attributi dalla chiave.

C:

una relazione che rispetta i requisiti fondamentali del modello relazionale.

D:

la forma normale che elimina la dipendenza parziale degli attributi dalla chiave.

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Chiave di una relazione

Quali delle seguenti frasi esprimono la definizione di chiave di una relazione?

A:

Un attributo o un insieme di attributi che permette di distinguere tra le righe della relazione.

B:

Un attributo numerico.

C:

Un attributo senza valori duplicati.

D:

Un attributo non derivato da altri.

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Chiave candidata di una relazione

Sono date le alle tabelle A e M di schema:

A (Codice, Cognome, Città)

M (Numero, Importo, Causale, Data, Codice)

dove A e M rappresentano, in forma molto semplificata, un’anagrafica di soggetti e i movimenti contabili a essi collegati.

La definizione di chiave candidata di una relazione è

A:

un attributo (o un insieme minimale di attributi) che identifica in modo univoco una n-upla.

B:

un attributo (o un insieme di attributi) che identifica in modo univoco una n-upla.

C:

una chiave formata da un solo attributo.

D:

un attributo scelto da chi ha progettato il database.

Scelta multipla
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Modello relazionale: terminologia

1. Insieme di n-uple
2. Riga di una tabella
3. Attributo che identifica una n-upla
4. Insieme dei valori assunti da un attributo
5. Numero delle colonne della tabella

Posizionamento
1

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Integrità

Sono date le alle tabelle A e M di schema:

A (Codice, Cognome, Città)

M (Numero, Importo, Causale, Data, Codice)

dove A e M rappresentano, in forma molto semplificata, un’anagrafica di soggetti e i movimenti contabili a essi collegati.

L’integrità

A:

garantisce che le operazioni effettuate sul database da utenti con autorizzazione non provochino una perdita di consistenza ai dati.

B:

impedisce che il database venga danneggiato da interventi accidentali e/o non autorizzati.

C:

garantisce che i dati contenuti nel database siano effettivamente utilizzabili in altri database.

D:

impedisce che gli stessi dati compaiano più volte in archivi diversi, cioè che il database sia costituito da archivi integrati di dati.

Scelta multipla
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Tabella, campo e chiave primaria

Per ciascuno degli oggetti elencati, riferiti a una tabella con i dati sulle prove degli studenti e delle studentesse di una scuola, indica se si tratta di una tabella, di un campo o di una chiave primaria.

a. Voto
b. Identificativo della prova
c. Data della prova
d. Prove

Completamento chiuso
1

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