INFO

Italiano

Le origini e il Duecento
Leggi le seguenti affermazioni sulle lingue volgari e indica se sono vere o false.
A: Le lingue volgari nascono dalla mescolanza del latino con la lingua locale.
B: Hanno origine dal latino parlato dal popolo.
C: Non sono state arricchite da parole introdotte da popolazioni non romane.
D: Hanno avuto fin da subito una codificazione scritta.
E: Nonostante la comune provenienza dal latino, le lingue volgari hanno tutte caratteristiche proprie.
Vero o falsoVero o falso
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Italiano

Le origini e il Duecento
Indica se le affermazioni su Dante Alighieri stilnovista sono vere o false.
A: I suoi componimenti sono pervasi da un profondo senso di angoscia.
B: L'irraggiungibilità della donna è vissuta come una perdita che lascia solo un senso di vuoto.
C: In una delle opere più importanti racconta la vicenda d'amore con Bice Portinari, morta ad appena 24 anni nel 1290.
D: Per lui l'amore è un sentimento che nobilita l'animo e lo guida verso la perfezione morale e spirituale.
Vero o falsoVero o falso
4

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Italiano

Le origini e il Duecento
In Italia le prime tracce di documenti scritti in lingua volgare risalgono ________ e ci portano a Verona, dove fu redatto il cosiddetto ________, che risulta una mescolanza tra latino e dialetto veneto. Altro importante documento è il ________, una sentenza risalente ________, in cui un giudice è chiamato a risolvere una un conflitto tra il monastero di Montecassino e un signore locale. Si tratta del primo documento in ________ italiano.

PosizionamentoPosizionamento
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Italiano

Le origini e il Duecento
Nel ________ il fiorentino prevalse sugli altri volgari diventando la lingua ________. Questo fu possibile grazie allo straordinario sviluppo politico, economico e culturale ________ in quel secolo.
Inoltre la centralità geografica della città consentì al fiorentino di essere una lingua conosciuta ai ________ che si spostavano in tutta la penisola.
Completamento chiusoCompletamento chiuso
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Italiano

Le origini e il Duecento
Nel XIII secolo nasce la ________ che, come l'arte, riflette la profonda religiosità cristiana caratteristica del Medioevo. Questo avviene anche grazie al desiderio di rinnovamento religioso incarnato dagli ________, che parlano e scrivono in ________, per essere meglio compresi dal popolo. Il nuovo messaggio religioso di fede e rinnovamento spirituale trova espressione nella ________.
Dopo il 1260 si diffonde in ________ la poesia comico-realistica che si contrappone alla raffinata poesia della Scuola ________. Questa poesia, infatti, rappresenta un mondo ________, esalta il ________, il bisogno incessante di ________ e l'amore.

PosizionamentoPosizionamento
3

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Italiano

Le origini e il Duecento
Indica le caratteristiche corrette della poesia comico-realistica.
A: Rappresenta un mondo moderno, quello mercantile e della società comunale.
B: Nasce e si diffonde in Provenza.
C: Il linguaggio utilizzato è medio, talvolta brutale e osceno.
D: Canta l'amore per donne aristocratiche e intoccabili.
E: È un nuovo messaggio di fede e di rinnovamento spirituale.
F: Si prende gioco della poesia di corte.
G: Esalta il gioco e il bisogno costante di denaro.
Scelta multiplaScelta multipla
4

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Italiano

Le origini e il Duecento
In Italia i primi autori che scrivono d'amore sono i poeti ________.
Per la prima volta il tema di queste poesie è l'espressione ________ che si manifesta in idee e sentimenti.
Questa scuola poetica nasce nella prima metà del XIII secolo, ________. Il tema è l'amore cortese, ossia l'amore impossibile del cavaliere verso la nobildonna che vive ________: la poesia è un dono fatto dal poeta alla gentildonna, che viene considerata una creatura superiore. Pur nella ripetitività e nella scarsa originalità dei temi trattati, in questo modo di fare poesia colpisce ________, la scelta e la cura delle immagini e delle parole.
Completamento chiusoCompletamento chiuso
3

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Italiano

Le origini e il Duecento
Nella seconda metà del XIII secolo, i testi siciliani si diffondono nell'Italia centrale. Lo stile e le tematiche di questi componimenti vengono rielaborati in modo completamente personale da autori come il bolognese ________, i fiorentini Dante Alighieri, ________, Lapo Gianni e Cino da ________.
Costoro danno vita una nuova scuola poetica, il Dolce Stil Novo.
L'amore assume una dimensione ________, ed è inteso come ________ morale; nasce solo nei cuori ________, cioè nobili e virtuosi. La donna è considerata un angelo, una creatura perfetta capace di suscitare sentimenti profondi ma puri. La "________" è anche in grado di elevare l'anima dell'innamorato fino a Dio, liberandola così dal peccato. Per questo motivo, ciò che importa è contemplare da lontano la sua ________.
PosizionamentoPosizionamento
3

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Italiano

Le origini e il Duecento
Scopri gli errori nel testo.

I poeti della Scuola Siciliana, presso la corte papale,  furono i primi autori in Italia a scrivere Laude. Il tema delle liriche siciliane è l'amore cortese, che venne ripreso e rielaborato in Italia centrale dagli ordini mendicanti. Se i poeti siciliani usarono un linguaggio caratterizzato da grande raffinatezza formale, gli stilnovisti preferirono invece un latino illustre, efficace per trasmettere al sonetto un andamento musicale.
Trova erroreTrova errore
4

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza

Italiano

Le origini e il Duecento
A: Scrisse Al cor gentil rempaira sempre amore.
B: Nato a Firenze intorno al 1250, lasciò un'opera non strutturata, difficile da ordinare cronologicamente.
C: Per lui l'amore non innalza a Dio, ma si identifica con una passione travolgente e irrazionale.
D: Compone tra il 1292 e il 1293 la Vita Nuova considerata una delle massime espressioni del Dolce Stil Novo.
E: Secondo lui l'amore è un sentimento che nobilita l'animo e lo guida verso la perfezione morale e spirituale.
Domande in serieDomande in serie
3

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile).Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro Assistenza