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Area tematica
Libro
La storia racconta. / Il Medioevo
Capitolo
Capitolo 5 - La Rivoluzione russa da Lenin a Stalin
Libro
La storia racconta. / L'Età contemporanea.
Capitolo
Capitolo 5 - La Rivoluzione russa da Lenin a Stalin
Libro
La storia racconta. / L'Età moderna.
Capitolo
Capitolo 5 - La Rivoluzione russa da Lenin a Stalin
INFO

Storia

Il crollo dell'Impero zarista.
Il crollo dell'Impero zarista.
A: All'inizio del Novecento l'impero russo era ricchissimo e all'avanguardia.
B: Nel 1917 scoppia una rivolta popolare che lo zar Nicola cerca di sedare con l'intervento dell'esercito che però affiancherà il popolo contro lo zar.
C: I Soviet erano assemblee formate soprattutto da membri della borghesia.
D: La dinastia Romanov finì con la decapitazione di Nicola II da parte del popolo.
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Storia

Lenin.
Il capo dei menscevichi era Vladimir Il'ic Uljanov, detto Lenin, rientrato in patria nella primavera del 1917 dopo anni di esilio, come molti oppositori del potere degli zar. Giunto a Mosca, espose le sue idee (le cosiddette «tesi di maggio») per preparare la rivoluzione della borghesia, così come l'avevano immaginata Adam Smith e Friedrich Engels nel Manifesto del partito comunista.
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Storia

I Paesi firmatari del trattato di Brest-Litovsk.
I Paesi firmatari del trattato di Brest-Litovsk.
A: Russia.
B: Germania.
C: Austria-Ungheria.
D: Italia.
E: Francia.
F: Giappone.
G: Cina.
H: Polonia.
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Storia

Agli albori della rivoluzione russa
A febbraio 1917 i contadini proclamarono lo sciopero generale e scesero in piazza. Lo zar si rivolse a loro, comprensivo. A Pietrogrado venne proclamata la repubblica, e fu formato un governo provvisorio. A guidare il governo fu chiamato un esponente del Partito socialrivoluzionario, Lenin. Il suo partito, profondamente radicale, e pensava che per i proletari fosse giunto il momento di prendere il potere. Operai e soldati, però, non si fidavano e cominciarono a organizzarsi spontaneamente in consigli, detti in russo soviet. Lenin voleva ritirarsi e consolidare il nuovo Stato senza l'appoggiodelle potenze occidentali, i soviet no. A seguito all'ammutinamento al fronte delle truppe russe nel 1917 la popolarità di Lenin crollò. Le idee rivoluzionarie erano particolarmente forti fra i contadini, che erano pochi rispetto all'immensa massa degli operai.
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Storia

URSS.
In quale anno nacque l'URSS?
A: 1917.
B: 1919.
C: 1922.
D: 1905.
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Storia

Fra i diversi partiti di orientamento socialista e rivoluzionario c'erano:

1) i bolscevichi: ________ e ________
2) i menscevichi: ________ e________
PosizionamentoPosizionamento
2

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Storia

L'Unione Sovietica fu sin da subito una dittatura del proletariato, come ufficialmente sosteneva di essere. Il partito era dominato da un vasto numero di capi, fra i quali il più rispettato rimaneva Lenin. Quest'ultimo si rese conto dell'impossibilità di consegnare le fabbriche agli operai e varò una Nuova Politica Economica (in sigla NEP) che consegnava allo Stato botteghe o negozi, abolendo così la proprietà privata. Anche i contadini ebbero finalmente la terra e il permesso di sfruttarla ciascuno come meglio credeva, vendendo i loro prodotti e magari arricchendosi.
E infatti negli anni della NEP, gli anni Venti, la ricchezza della Russia ricominciò a crescere, raggiungendo i livelli d'anteguerra.
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Storia

La NEP.
La NEP varata da Lenin.
A: Peggiorò le condizioni economiche della Russia.
B: Non ammetteva la proprietà privata in nessuna forma.
C: Prevedeva la requisizione di generi alimentari nelle campagne.
D: Permetteva agli imprenditori stranieri di investire in Russia sotto il controllo del governo.
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Storia

Stalin
A: Grazie alla sua carica di segretario del partito, Stalin riuscì a imporsi tra le due linee, quella della rivoluzione permanente e quella della stabilizzazione interna. Egli attaccò Trotskij, accusandolo di tradimento e dovette andare in esilio.
B: Nel 1930 Stalin mise fine alla NEP. Tutta la vita economica dell'Unione Sovietica era decisa dal governo e regolata attraverso i piani decennali: I primi piani decennali voluti da Stalin si concentravano sull'edificazione dell'industria pesante e delle necessarie infrastrutture.
C: Nel 1935 Stalin lanciò la nuova parola d'ordine della collettivizzazione delle campagne attraverso cooperative e aziende agricole statali.
D: I Kulaki sono borghesi potenziali traditori della Russia sovietica, mandati nei gulag nei rpimi anni Trenta.
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Storia

Il Grande Terrore
A: Stalin creò un clima di vero terrore. In grandi processi collettivi i vecchi capi bolscevichi, che erano stati rivali del dittatore, furono costretti, con la tortura, a confessare delitti immaginari e furono condannati alla fucilazione come «nemici del popolo».
B: Ai processi pubblici si affiancavano le purghe dal partito, gli arresti e le fucilazioni sommarie.
C: Gli anni 1943 e 1944 segnarono il culmine di quello che oggi chiamiamo il Grande terrore, e che rappresentò per l'Unione Sovietica un tragico spreco di risorse umane: un'intera generazione di tecnici e di intellettuali, di scrittori, artisti, scienziati, militari venne annientata.
D: Milioni di persone erano rinchiuse in campi di prigionia e di lavoro, che in Occidente si è presa l'abitudine di chiamare gulag. Essi si trovavano soprattutto in Mongolia.
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Storia

Stalin.
Stalin.
A: Succedette a Trockij.
B: Sosteneva la teoria del socialismo in tutto il mondo con una rivoluzione permanente.
C: Mise fine alla NEP.
D: Impose la collettivizzazione delle campagne.
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