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Fisica

In quale tra questi casi la forza che agisce compie un lavoro resistente, anziché un lavoro motore?
A: Il peso che agisce su un corpo che sale.
B: Una donna che tira un carrello.
C: Un uomo che spinge un carrello.
D: Il peso che agisce su un corpo che scende.
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Fisica

In quale tra questi casi la forza che agisce compie un lavoro nullo?
A: L'aria che si oppone al passaggio di un proiettile.
B: Il peso che agisce su un corpo che sale.
C: Il gesso che spinge sulla lavagna.
D: Una calamita che attira uno spillo caduto a terra.
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Fisica

In quale tra questi casi la forza che agisce compie un lavoro positivo?
A: Una calamita che attira uno spillo caduto a terra.
B: Il gesso che spinge sulla lavagna.
C: L'aria che si oppone al passaggio di un proiettile.
D: I mattoni sottostanti che sorreggono il mattone posto in cima a una colonna.
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Nel Sistema Internazionale il joule è definito come il prodotto:
A: di una forza per uno spostamento unitario diretto come la forza.
B: di forza per spostamento.
C: della proiezione della forza sullo spostamento per lo spostamento stesso.
D: di una forza unitaria per uno spostamento unitario.
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La potenza sviluppata da un sistema fisico è uguale al rapporto tra:
A: il lavoro fornito e lo spostamento complessivo.
B: il lavoro fornito e l'unità di tempo.
C: il lavoro fornito e il tempo complessivamente impiegato.
D: il lavoro fornito e l'unità di forza.
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Un ascensore impiega 30 secondi per salire i sei piani di un edificio, mentre un montacarichi (che ha massa eguale all'ascensore) impiega 10 secondi per salire un solo piano. Ciò significa che:
A: la potenza del montacarichi è cinque volte maggiore della potenza dell'ascensore.
B: la potenza dell'ascensore è due volte maggiore della potenza del montacarichi.
C: la potenza del montacarichi è due volte maggiore della potenza dell'ascensore.
D: la potenza dell'ascensore è cinque volte maggiore della potenza del montacarichi.
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Fisica

L'energia cinetica di un corpo a un determinato istante è data:
A: dal semiprodotto della massa per la variazione della velocità istantanea.
B: dal prodotto della massa per la variazione istantanea della velocità.
C: dal semiprodotto della massa per il quadrato della velocità istantanea.
D: dal prodotto della massa per la velocità istantanea.
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Fisica

Quale relazione sussiste tra lavoro ed energia cinetica?
A: L'energia cinetica posseduta da un corpo è uguale alla variazione del lavoro compiuto su di esso.
B: Il lavoro compiuto su un corpo è uguale all'energia cinetica che esso possiede.
C: L'energia cinetica media posseduta da un corpo è uguale alla variazione del lavoro compiuto su di esso.
D: Il lavoro compiuto su un corpo è uguale alla variazione della sua energia cinetica.
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Se la velocità di un corpo si riduce della metà, la sua energia cinetica:
A: diventa un quarto.
B: diventa quadrupla.
C: diventa doppia.
D: diventa la metà.
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Fisica

L'energia potenziale gravitazionale di un corpo posto a una certa quota è uguale al prodotto:
A: dell'accelerazione di gravità per la quota del corpo.
B: della massa del corpo per la sua quota.
C: del peso del corpo per la sua quota.
D: della massa del corpo per l'accelerazione di gravità.
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Quando un corpo scende lungo una rampa curva, senza attrito, la variazione di energia potenziale del corpo è proporzionale:
A: alla distanza orizzontale percorsa dal corpo.
B: alla lunghezza del segmento che unisce gli estremi della rampa.
C: al dislivello della rampa.
D: alla lunghezza della rampa.
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Fisica

La legge di conservazione dell'energia meccanica è:
A: valida quando vale il principio di conservazione dell'energia totale.
B: del tutto equivalente al principio di conservazione dell'energia totale.
C: un caso particolare del principio di conservazione dell'energia totale.
D: valida nei casi in cui non vale il principio di conservazione dell'energia totale.
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Fisica

Durante lo svolgimento di un fenomeno fisico:
A: l'energia progressivamente si consuma.
B: l'energia non si consuma, ma si trasforma.
C: l'energia diminuisce sempre.
D: l'energia degli oggetti resta sempre uguale.
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La quantità di moto è una grandezza definita come:
A: il semiprodotto della massa per il quadrato della velocità.
B: il prodotto della massa per la velocità.
C: il prodotto della massa per l'accelerazione.
D: il semiprodotto della massa per il quadrato dell'accelerazione.
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Come cambia il valore della quantità di moto di un corpo se la sua velocità raddoppia?
A: Si dimezza.
B: Raddoppia.
C: Quadruplica.
D: Resta invariato.
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Condizione necessaria e sufficiente perché l'urto tra due sfere che si muovono su un piano orizzontale sia elastico è che:
A: la retta lungo la quale si muove ciascuna sfera sia la stessa prima e dopo l'urto.
B: la somma delle energie cinetiche delle due sfere sia la stessa prima e dopo l'urto.
C: la quantità di moto di ciascuna sfera sia la stessa prima e dopo l'urto.
D: l'energia cinetica di ciascuna sfera sia la stessa prima e dopo l'urto.
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In quale tra i seguenti esempi l'urto è sicuramente anelastico?
A: Una palla che ne urta un'altra mettendola in moto e arrestandosi.
B: Una palla che rimbalza contro un muro.
C: Due dischi a ghiaccio secco identici, che si avvicinano con velocità diverse e dopo l'urto si allontanano a velocità scambiate.
D: Un proiettile che si conficca in un bersaglio.
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Fisica

L'impulso di una forza costante è:
A: un vettore che ha la stessa direzione e lo stesso verso della forza, ma intensità diversa.
B: uno scalare.
C: un vettore identico al vettore forza.
D: un vettore uguale e opposto al vettore forza.
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Il teorema dell'impulso afferma che:
A: la quantità di moto totale di un sistema è uguale alla variazione dell'impulso della forza totale agente su di esso.
B: la variazione della quantità di moto totale di un sistema è uguale alla variazione dell'impulso della forza totale agente su di esso.
C: la quantità di moto totale di un sistema è uguale all'impulso della forza totale agente su di esso.
D: la variazione della quantità di moto totale di un sistema è uguale all'impulso della forza totale agente su di esso.
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La legge di conservazione della quantità di moto può essere dedotta:
A: dal principio di inerzia considerato insieme alla legge fondamentale della dinamica.
B: dalla prima e dalla seconda legge della dinamica, considerate insieme.
C: dalla seconda e dalla terza legge della dinamica, considerate insieme.
D: dal principio di azione e reazione.
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