STORIA DELL'ARTE, DISEGNO COMUNICAZIONE, ARTE E IMMAGINE
a. La cultura attribuì grande importanza sia all’arte figurativa sia all’oreficeria e all’intaglio dell’avorio; lavorati con le tecniche dello sbalzo, dell’incisione e dell’incastonatura, i materiali furono utilizzati soprattutto per realizzare oggetti e per ornare le copertine dei codici.
b. Ricca è la produzione di miniature, mentre le testimonianze pittoriche sono molto rare. Importanti, per la varietà degli stili, sono i dipinti, tra cui spiccano quelli dell’arco alpino e dell’area padana; i cicli musivi fiorirono soprattutto nelle aree più influenzate dalla tradizione classica romana e da quella .
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a. L’immagine riproduce
b. L’opera aveva funzione
c. La struttura è
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1. Arte che rappresenta la divinità per mezzo di segni e simboli.
2. Torre della moschea da cui il muezzin invita i fedeli alla preghiera.
3. Sala il cui soffitto è retto da colonne.
4. Nicchia decorata che indica la direzione de La Mecca.
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Indica se le seguenti affermazioni sono vere o false.
L’arte carolingia maturò in Italia alla fine dell’VIII secolo.
Tra le arti ebbero minore importanza l’oreficeria, l’intaglio dell’avorio e la miniatura.
In Italia, l’architettura carolingia abbandona ogni riferimento a quella longobarda.
Il westwerk è una struttura architettonica posta sul lato d’entrata della basilica.
In Italia, i centri di diffusione del nuovo linguaggio furono Roma e Milano.
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