Tipo di esercizi
Scelta multipla,
Completamento chiuso,
Posizionamento
Libro
Il libro di arte e immagine
Capitolo
Funzioni comunicative e lettura dell'opera
INFO

Arte e immagine

Le funzioni comunicative

Associa ad ogni opera il suo tipo di funzione.

Immagine A ________
Immagine B ________
Immagine C ________
Immagine D ________
Immagine E ________
Immagine F ________
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3

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Arte e immagine

Le funzioni comunicative

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Immagine C ________
Immagine D ________   
Immagine E ________
Immagine F ________
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Arte e immagine

Le funzioni comunicative

Associa ad ogni opera il suo tipo di funzione.

Immagine A ________
Immagine B ________
Immagine C ________  
Immagine D ________
Immagine E ________
Immagine F ________  
Immagine G ________
Immagine H ________
PosizionamentoPosizionamento
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Arte e immagine

Le funzioni comunicative dell'architettura

Associa ad ogni architettura la sua funzione e la frase che la descrive, in quest'ordine.

IMMAGINE A  ________________
IMMAGINE B  ________________
IMMAGINE C  ________________
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Arte e immagine

Leggere un disegno
Osserva questo disegno di Van Gogh e completa la lettura.

DATI DELL'OPERA
Vincent Van Gogh, Un giardino fiorito, 1888. Matita, penna d'oca e cannuccia con inchiostro marrone e nero, 61x49 cm.  
Collezione privata.

COSA vedo?
Il disegno raffigura un giardino con ________ tipi di vegetazione. Vari tipi di erba, di cespugli, di fiori. ________ c'è una casa alla quale sono addossate alcune staccionate. Il cielo è terso, ________ nuvole.  

COME è stato realizzato il disegno?
Van Gogh ________ atmosfera al cielo riempiendolo di piccoli punti omogenei. Ha raffigurato i fiori, le foglie, il canneto ________.
I segni grafici ________ le tante forme della natura, un tratteggio verticale disegna la staccionata.
La terra battuta in primo piano è resa con puntini ________ da quelli utilizzati per il terreno soffice tra i cespugli.

PERCHÉ è stato realizzato così?
Il disegno fissa sulla carta ciò che l'artista ________. L'inquadratura pone la casa ________ per dare tutto lo spazio del disegno alla natura, vista come una sorgente ________ di suggerimenti grafici espressivi.
Completamento chiusoCompletamento chiuso
4

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Leggere un dipinto figurativo
Osserva questo affresco di Giotto e completa la lettura.

DATI DELL'OPERA
Giotto, Compianto sul Cristo morto, 1303-1305. Affresco 200x185 cm. Cappella degli Scrovegni, Padova

COSA vedo?
Questo riquadro fa parte del ciclo di affreschi dipinti da Giotto nella Cappella degli Scrovegni per raccontare la vita di Maria e quella di Gesù. La scena raffigura la Madonna che abbraccia il corpo del Figlio tolto dalla croce. In piedi, davanti alla roccia, ci sono alcuni Apostoli: il più giovane, piegato in avanti, è ________; quello un po' calvo e con la lunga barba grigia è ________.

COME è stata realizzata l'opera?
La scena è incentrata ________.
Gli sguardi dei personaggi e degli angeli ________.
La natura è raffigurata ________.
La linea discendente della collina ________ lo sguardo al centro della composizione.
Gli angeli si muovono nel cielo in modo ________.
I volumi delle figure sono ________ e modellati dal chiaroscuro.
Il cielo intensamente azzurro esprime più dell'oro ________ della scena.

PERCHÉ è stata realizzata così?
Il ciclo di affreschi spiega come Gesù, con la sua morte, ha liberato l'uomo dal peccato. In questa scena drammatica Giotto vuole trasmettere attraverso ________ la grande commozione dei presenti.
Completamento chiusoCompletamento chiuso
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Arte e immagine

Leggere un dipinto astratto
Osserva questo primo acquerello astratto e completa la lettura.

DATI DELL'OPERA
Vasilij Kandinskij, Senza titolo,1910. Acquerello, 49,6x64,8 cm. Parigi, Musée National d'Art Moderne, Centre George Pompidou.

COSA vedo? / COME è stata realizzata l'opera? / PERCHÉ è stata realizzata così?
A: Il dipinto raffigura un paesaggio.
B: Il dipinto raffigura un gruppo di oggetti.
C: Le macchie e i segni sono disposti liberamente, senza raffigurare la realtà.
D: Il dipinto raffigura soldati in combattimento.
E: Le macchie di colore hanno forme totalmente libere.
F: Le macchie di colore hanno forme geometriche e i segni di penna sono sempre rettilinei.
G: Le macchie di colore e i segni grafici sembrano in movimento, mentre galleggiano nello spazio bianco del foglio, come note musicali.
H: Le forme scure sembrano avanzare minacciose verso chi guarda; quelle chiare e colorate sembrano allontanarsi nel vuoto.
I: I colori riproducono in modo naturalistico i colori di elementi naturali: prati, mare, alberi …
J: Kandinskij ha analizzato in modo approfondito il rapporto tra colori, linee, suoni, emozioni, anche in rapporto con la musica per suggerire stati d'animo ed emozioni.
K: Kandinskij ha analizzato in modo approfondito il rapporto tra la realtà e la sua raffigurazione naturalistica.
Scelta multiplaScelta multipla
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Arte e immagine

Leggere una scultura
Osserva questa scultura dell'artista futurista Umberto Boccioni e completa la lettura.

DATI DELL'OPERA
Umberto Boccioni, Forme uniche della continuità nello spazio,1913. Bronzo, altezza 110 cm. Milano, Museo del Novecento.

COSA vedo? / COME è stata realizzata l'opera? / PERCHÉ è stata realizzata così?
A: Il soggetto della scultura è un uomo immobile.
B: Il soggetto della scultura è una donna che danza.
C: Il soggetto della scultura è una figura umana che avanza velocemente nello spazio.
D: I profili della figura sono ben disegnati: il volto è riconoscibile, le braccia, le gambe e il busto hanno forme naturalistiche.
E: I volumi che costituiscono la figura sono scomposti in piani curvilinei e ondeggianti.
F: Lo spazio circostante si inserisce in modo continuo tra i volumi della scultura.
G: Lo scultore vuole mostrare che nel mondo moderno tutto si disfa e si distrugge.
H: Lo scultore non è stato in grado di modellare una figura fatta bene.
I: Lo scultore vuole mostrare che nel mondo moderno tutto si muove rapidamente … una figura non è mai ferma …le cose in movimento si moltiplicano.
Scelta multiplaScelta multipla
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Arte e immagine

Leggere un'architettura

Osserva questa chiesa del 1500, probabilmente simile a qualche chiesa della tua città, e completa la lettura.

DATI DELL'OPERA
La Chiesa del Gesù è stata progettata dall'architetto Jacopo Barozzi da Vignola per l'Ordine dei Gesuiti ed è stata edificata a Roma dal 1568 al 1571.
Alla morte del Vignola l'architetto Giacomo della Porta realizza la facciata apportando alcune importanti modifiche rispetto al progetto originario. I lavori si concludono nel1584.

COSA vedo dall'esterno all'interno?
– La facciata della chiesa è ________ rispetto al suo asse centrale. Alla parete sono addossati frontoni triangolari e semicircolari, ________ con e senza statue, cornici orizzontali, colonne e semipilastri, tutti elementi in rilievo che ________ la facciata.
– L'interno a una sola navata è ________ per contenere ________ persone a seguire le funzioni religiose. La navata è coperta da ________ che consente la migliore acustica per i predicatori.
– La luce scende dalla grande cupola ________.
– I grandiosi affreschi, le cornici e i pilastri addossati alle pareti, gli stucchi dorati, danno un effetto ________.

COME è stato realizzato l'edificio?
La costruzione è in ________ secondo un sistema ________. La pietra della facciata è ________; le pareti interne sono ________.

PERCHÉ è stato fatto così?
La moltitudine di fedeli che si possono raccogliere nella navata unica rende il senso della ________ della Chiesa.
La luce dalla cupola ________ un significato simbolico perché cade dove c'è l'altare.
La ricchezza scenografica dell'interno ________ a richiamare ai fedeli la grandiosità della Chiesa.     
Completamento chiusoCompletamento chiuso
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Arte e immagine

Leggere una fotografia
Osserva questa fotografia e completa la lettura.

DATI DELL'OPERA
Florence Henri, Composizione astratta, circa 1930. Fotografia in bianco e nero, 20,1x26,4 cm. Ristampa del 1983 da negativo originale. Genova, Galleria Martini e Ronchetti.


COSA vedo? / COME è stata realizzata la foto? / Perché è stata fatta così?
A: L'immagine raffigura alcuni frutti e alcuni pezzi di specchio.
B: L'immagine raffigura un limone, una pera, una mela e due piatti.
C: L'immagine raffigura una natura morta composta da una pera, due piatti, un limone, una mela e alcuni specchi che creano effetti sorprendenti.
D: È la fotografia istantanea di alcuni oggetti e frutti posati casualmente su un tavolo.
E: È una fotografia costruita in studio. I tre frutti sono disposti a formare un triangolo, ma della mela vediamo solo l'immagine riflessa.
F: La curva della pera è amplificata dalle curve dei piatti.
G: Gli specchi moltiplicano le forme e rompono la percezione dello spazio e inseriscono nella composizione l'immagine riflessa di piani e di quinte, chiare e scure.
H: Gli specchi non hanno alcuna funzione.
I: Gli specchi moltiplicano all'infinito le forme.
J: Le linee oblique, gli angoli, le curve creano un ritmo compositivo.
K: Non ci sono linee oblique, ma solo curve.
L: Nel 1927 Florence Henri frequenta i corsi del Bauhaus. Qui realizza le prime foto con gli specchi: un modo di fotografare la realtà che tiene conto della ricerca artistica di quegli anni.
M: L'immagine risulta insignificante perché non vera.
N: In questa immagine la normale visione prospettica è frantumata.
O: Questo sorprende e disorienta perché (soprattutto nel 1930) si pensava che la fotografia fosse solo una rappresentazione del reale.
P: Le forme sono accostate casualmente e i riflessi degli specchi non consentono una visione corretta della realtà.
Q: Le forme sono accostate con un criterio compositivo di tipo pittorico, ma nel gioco misterioso delle riflessioni degli specchi la realtà si confonde con la sua immagine.
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