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Libro
La storia. Progettare il futuro. Volume 1 / Dall'anno Mille al Seicento.
Capitolo
Capitolo 4 – L’Italia comunale e l’Impero.
Libro
Noi di ieri, noi di domani. VOL 1 / Dall'anno Mille al Seicento.
Capitolo
Capitolo 4 – L’Italia comunale e l’Impero.
INFO

Storia

La nascita dei Comuni.
Fin dal tempo degli Ottoni, l'amministrazione e la difesa militare dei centri urbani erano affidate dal sovrano al ________. Egli si comportava in modo del tutto autonomo: si occupava di riscuotere i tributi dagli abitanti della città e di garantire l'ordine pubblico, e a tale scopo aveva al suo servizio una clientela di signori e ________ (i cosiddetti milites), che erano in gran parte suoi ________ o a lui legati da vincoli di natura vassallatica. Progressivamente gli ________ (i signori e i milites inurbati) reclamarono un ruolo sempre più importante nel governo della città, consigliando il ________ su questioni di interesse comune e coadiuvandone l'azione. Inoltre tutti i cittadini (i cosiddetti ________) – quindi gli aristocratici, i commercianti e gli artigiani maggiori – scoprirono di avere molti interessi e ambizioni in comune. Si allearono dunque fra di loro per governare e difendere in modo autonomo la propria città. Tali alleanze venivano sancite da un pubblico ________ ed è questo patto ________ che noi chiamiamo Comune.
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Storia

Nascono le Arti o Mestieri.
I signori non erano stati i soli a spostarsi dalla città. Erano giunti a corte anche molti contadini che, con un po' di fortuna o con spirito di iniziativa, si erano trasformati in commercianti, artigiani, uomini d'affari, divenendo spesso assai ricchi. Fra la fine dell'XI e l'inizio del XII secolo questi cittadini, per proteggere i loro diritti e i loro privilegi, si riunirono in corporazioni chiamate Arti o Mestieri. Alle corporazioni non erano ammessi i mastri o capobottega né i ricchi mercanti, ma soltanto i loro subalterni, ovvero i salariati – i cosiddetti apprendisti.
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Storia

L'arengo.
Cosa si indica col termine arengo?
A: Un'assemblea in cui le elite cittadine si raccoglievano per decidere in merito a problemi di interesse generale.
B: Un'assemblea in cui i vescovi si raccoglievano per decidere in merito a problemi dei cittadini.
C: Una stanza del castello in cui le elite cittadine si raccoglievano per decidere in merito a problemi di interesse generale.
D: Una piazza in cui avvenivano le pubbliche esecuzioni delle condanne a morte.
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Storia

Federico I.
Lo sviluppo dei Comuni in Italia fu favorito anche dalla ________ dell'imperatore, alle prese con una lunga ________. In ________ due grandi casate feudali, di Baviera e di Svevia, erano da tempo in lotta per eleggere imperatore uno dei loro. I sostenitori della casa di ________ si chiamarono guelfi dal nome di Guelfo, duca di ________; gli altri si chiamarono ghibellini da Waiblingen, che era il nome di un castello dei duchi di ________. La lotta si concluse nel 1152 con l'elezione in ________ di un re imparentato con tutte e due le casate: Federico I Hohenstaufen, chiamato il ________.
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Storia

Constitutio de regalibus.
Cos'è la Constitutio de regalibus ?
A: Programma di riordinamento dell'Impero elargito da Federico I.
B: Costituzione concessa da Federico I ai suoi sudditi.
C: Elenco delle tasse da versare al nuovo re Federico I.
D: Insieme di leggi rivolte soprattutto alla nobiltà alla corte di re Federico Barbarossa.
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Storia

Progetti di rilancio dell'Impero.
Federico I era stato piegato ma non aveva rinunciato alla sua visione politica e, dunque, al progetto di riunificare tutti i territori dell'Impero sotto il suo scettro. Non potendo vincere con le armi, aveva pensato di vincere con le alleanze matrimoniali. Tre anni dopo la ________, nel 1186, riuscì a far sposare il figlio ventunenne ________ con la trentaduenne ________ di ________, figlia del normanno ________.
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Storia

Strategia e politica di Federico Barbarossa.
Strategia e politica di Federico Barbarossa.

Rafforzamento dell'autorità imperiale in ________.

Cambiamento di rapporti con il ________ → Federico I dall'iniziale collaborazione
con il papa riceve la ________.

Scontro con i Comuni italiani per le ________ → Sconfitta di ________ e pace di Costanza.

Mire espansionistiche sull'Italia ________ → Matrimonio tra ________ e ________ di Altavilla .
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Storia

L'erede di Costanza ed Enrico.
Quando Costanza ed Enrico VI morirono, il loro figlio aveva solo 3 anni. A chi fu affidato?
A: A papa Innocenzo III.
B: Alla nonna materna.
C: A papa Gregorio I.
D: Allo zio paterno.
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Storia

Le tappe dello scontro tra Impero e Comuni.
A: 1152, Federico Barbarossa
B: 1154, Federico I
C: 1158, Dieta di Roncaglia
D: 1162, Ribellione di Milano
E: 1167, Giuramento di Pontida
F: 1176, Battaglia di Legnano
G: 1183, Pace di Costanza
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Storia

Il Comune popolare.
Il Comune popolare.
A: Nel XIII secolo in città erano in molti a essere esclusi dal governo, pur contando per prestigio e potere economico. Non potevano entrare a far parte delle istituzioni comunali i soldati.
B: Nel Comune popolare i provvedimenti dovevano essere approvati sia dal Consiglio del Comune sia dal Consiglio della "società di popolo"; il "capitano del popolo" si occupava della difesa e dell'ordine pubblico, mentre il podestà amministrava la giustizia e curava il funzionamento degli uffici comunali.
C: Il Comune tendeva ad ampliare la sua autorità e il suo dominio sulle campagne circostanti, tentando anche di sottomettere con accordi pacifici e senza usare la forza o le armi, i signori rurali rimasti ad abitarvi.
D: I "borghi franchi" erano  insediamenti fortificati dove gli abitanti godevano di facilitazioni fiscali e di aiuti da parte del Comune. Quest'ultimo a sua volta era meglio difeso dagli attacchi esterni e, nello stesso tempo, aumentava l'estensione delle terre coltivate.
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