Capitolo 17 - L’Italia della Sinistra storica e la crisi di fine secolo.

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Noi di ieri, noi di domani. VOL 2 / Il Settecento e l'Ottocento.
Capitolo
Capitolo 17 - L’Italia della Sinistra storica e la crisi di fine secolo.
INFO

Storia

Sinistra e destra storica.
Il nucleo originale della Sinistra storica era formato da uomini che avevano militato fra le file ________ o garibaldine ed erano di simpatie repubblicane. Ma la connotazione radicale e ________ di questo schieramento si era già notevolmente stemperata nel momento in cui esso arrivò al potere: la compagine guidata da ________ appariva infatti composita e in prevalenza moderata, e ospitava perfino una componente conservatrice. Ad accomunare i suoi rappresentanti erano, in genere, l'insoddisfazione per le misure di rigore ________ varate dalla Destra e per i risultati della "piemontesizzazione" perseguita dagli esecutivi precedenti. I rappresentanti della Sinistra storica, però, non avevano un programma rivoluzionario: sostenevano cambiamenti graduali che avrebbero allargato le basi sociali dello Stato senza eccessivi scossoni.
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Storia

La Sinistra storica.
Quali erano i punti cardini del programma politico della Sinistra storica?
A: Estensione del diritto di voto.
B: Ricerca di un nuovo dialogo con i ceti popolari.
C: Riforma dell'istruzione elementare che ne garantisse la gratuità e l'effettiva obbligatorietà.
D: Decentramento amministrativo.
E: Accentramento amministrativo.
F: Ricerca di un nuovo dialogo con i ceti nobili.
G: Riforma dell'istruzione superiore e universitaria che ne garantisse la gratuità e l'obbligatorietà.
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Storia

La politica interna in Italia: principali riforme.
________ guidò il paese per oltre ________ salvo due brevi intervalli in cui il presidente del Consiglio fu ________. La prima riforma varata dal nuovo esecutivo fu quella che riguardava ________: nel 1877 venne approvata la cosiddetta ________ (dal nome del ministro che la presentò), che portava a ________ l'obbligo scolastico e prevedeva severe sanzioni per coloro che non mandavano a scuola i propri figli. A riprova della propria vicinanza alle esigenze dei ceti popolari, la Sinistra votò nel 1879 la definitiva abolizione della ________. Tre anni dopo, nel 1882, fu varata la ________. Venne abbassato il limite di età per i votanti (da 25 a ________) e dimezzato l'ammontare minimo delle imposte che dava accesso alle urne. Inoltre, la riforma previde che, in alternativa al requisito del censo, potesse valere quello ________.
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Storia

La Sinistra e l'economia.
In campo economico, la Sinistra optò per una netta inversione di rotta rispetto alle scelte della Destra: abbandonò il protezionismo e adottò una politica di libero scambio, anche in reazione all'impennata positiva economica internazionale in atto ormai da quattro anni. Tariffe doganali più basse erano auspicate dagli industriali del Nord, che da tempo chiedevano allo Stato un intervento deciso a tutela dell'economia nazionale. Nel 1878 vennero quindi introdotte le prime misure doganali che diminuivano il dazio su alcune voci dell'industria (ghisa, lana, cotone) e lo introducevano sul grano: si inaugurava, così, un regime di libero mercato, che giovò all'industria meccanica e manifatturiera italiana negli anni successivi, ma che prevedeva una protezione troppo scarsa per l'agricoltura nazionale, la quale rappresentava l'attività economica secondaria.
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Storia

Guglielmo Oberdan.
Guglielmo Oberdan.
A: Guglielmo Oberdan fu l'artefice del piano per assassinare Depretis.
B: Durante il processo a suo carico, si difese negando il suo coinvolgimento nella realizzazione dell'attentato.
C: Nonostante il sostegno di molti cittadini e di importanti intellettuali tanto italiani quanto stranieri (come il poeta Giosue Carducci e lo scrittore francese Victor Hugo), Oberdan fu condannato a morte e impiccato dalle autorità austriache il 20 dicembre.
D: La sua figura divenne però un mito popolare: a lui, primo vero martire dell'irredentismo, nei decenni seguenti furono intitolate strade e piazze in tutta Italia, e dedicati monumenti e canzoni popolari. La più nota fra queste, intitolata Inno a Oberdan, venne ripresa in funzione antiaustriaca e interventista alla vigilia della Prima guerra mondiale.
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Storia

Il trattato della Triplice alleanza si rinnova.
Nel ________ il trattato della Triplice Alleanza venne rinnovato con l'aggiunta di due clausole che specificavano i rapporti fra il Regno d'Italia e gli altri paesi firmatari del patto. La prima clausola stabiliva che Italia e ________ avrebbero dovuto concordare preventivamente su eventuali acquisizioni nella regione dei Balcani, di modo che a ogni territorio occupato da una potenza corrispondesse un adeguato "compenso" per l'altra. La seconda clausola stabiliva che ________ avrebbe prestato aiuto all'Italia nel caso in cui ________, che già controllavano la Tunisia, avessero tentato di allargare il loro dominio in Marocco o in Tripolitania (una regione della ________): in questo modo gli Italiani mantenevano aperta la possibilità di mettere in atto, in futuro, una propria espansione sulla sponda meridionale del Mediterraneo. Sia per ragioni di prestigio nazionale, sia perché sollecitato da alcuni gruppi di pressione, l'esecutivo ________ cominciò a porre le basi per un'avventura coloniale, puntando a una zona – ________ – che in quel momento non pareva ambita dagli altri paesi europei. Così, nel 1882, lo Stato italiano acquistò ufficialmente la baia di Assab sul mar ________. Tre anni più tardi un contingente italiano occupò il porto di Massaua.
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Storia

Crispi e Giolitti.
Crispi e Giolitti.
A: Era un ex garibaldino.
B: Alle rivolte dei Fasci siciliani e dei cavatori della Ludigiana decise di non reagire in modo violento e per tale motivo fu criticato.
C: Il suo primo governo cadde a causa dello scandalo della Banca Romana.
D: Era stato Ministro del Tesoro.
E: Succedette a Depretis.
F: Il suo programma prometteva una svolta bismarckiana.
G: Era un liberale piemontese.
H: Mentre era primo ministro ricopriva anche la carica di Ministro degli Interni e Ministro degli Esteri.
I: Rafforzo il Potere esecutivo rendendo il Governo più autonomo.
J: Sotto il suo governo fu varato un nuovo codice penale (codice Zanardelli).
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Storia

Il Partito socialista italiano.
Nell'agosto del 1892 a Genova si riunirono a congresso i delegati di circa trecento circoli politici, leghe contadine e associazioni operaie di vario genere. La maggioranza dei partecipanti si riconobbe nella proposta di un avvocato milanese di fondare subito un Partito dei lavoratori italiani, che tre anni più tardi sarebbe stato definitivamente ribattezzato Partito socialista italiano. Stiamo parlando di …
A: Filippo Turati.
B: Antonio Gramsci.
C: Andrea Costa.
D: Luigi Pelloux.
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Storia

La morte di Umberto I.
Come morì Umberto I?
A: Ucciso dal militante anarchico Gaetano Bresci.
B: A causa di una grave malattia.
C: Durante una battaglia.
D: Ucciso dal militante conservatore Fiorenzo Bava Beccaris.
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Storia

Il successore di Umberto I.
Chi succedette al re assassinato Umberto I?
A: Vittorio Emanuele III.
B: Vittorio Emanuele II.
C: Umberto II.
D: Vittorio Emanuele I.
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