Capitolo 13 - L’Impero di Carlo V e la Riforma protestante.

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Libro
La storia. Progettare il futuro. Volume 1 / Dall'anno Mille al Seicento.
Capitolo
Capitolo 13 - L’Impero di Carlo V e la Riforma protestante.
Libro
Noi di ieri, noi di domani. VOL 1 / Dall'anno Mille al Seicento.
Capitolo
Capitolo 13 - L’Impero di Carlo V e la Riforma protestante.
INFO

Storia

Carlo V.
Carlo era nipote dell'imperatore ________ (1493-1519), il quale fra le altre cose si era distinto per una brillante politica matrimoniale realizzata a vantaggio suo e dei suoi eredi. Egliaveva sposato ________, erede dell'omonimo ducato, che comprendeva anche i Paesi Bassi, le Fiandre e la Franca Contea. Aveva poi organizzato le nozze fra suo figlio ________ con ________, unica figlia dei potentissimi sovrani di Spagna ________ e sua moglie ________ e, quindi, erede del regno di Spagna, dell'Italia meridionale e delle colonie americane. Il padre di Carlo morì prematuramente nel 1506 e poco dopo la madre, che aveva già dato segni di squilibrio mentale, fu esautorata dei suoi diritti dinastici. Così, a soli sei anni, Carlo d'Asburgo ereditò, per linea paterna, i possedimenti borgognoni. Nel 1516, alla morte del nonno materno ________, Carlo acquisì poi, per linea materna, i possedimenti spagnoli. Infine, nel 1519, con la scomparsa del nonno paterno, a Carlo spettarono anche la corona austriaca e inoltre il diritto all'elezione imperiale. In seguito a queste coincidenze dinastiche, Carlo si trovò fra le mani un Impero talmente grande che, come egli stesso disse, «il sole non vi tramontava mai».
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Storia

I "nemici" dell'unità imperiale.
L'imperatore Carlo V dominò per quasi quarant'anni, dal 1519 al 1556, e in questo periodo fu impegnato principalmente su tre fronti di scontro politico e militare, ma anche religioso:
– contro il re di ________, che gli contendeva il dominio sull'________ e sulla Borgogna;
– contro il sultano dell'Impero ottomano ________ il Magnifico, in lotta con le flotte europee per il predominio nel Mediterraneo;
– contro i prìncipi ________ che avevano aderito alla Riforma ________ e che contestavano l'universalità della Chiesa e dell'imperatore.
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Storia

La Lega di Cognac.
Chi, tra i seguenti, faceva parte della Lega di Cognac costituita da Francesco I per contrastare Carlo V?
A: Stato Pontificio.
B: Firenze.
C: Venezia.
D: Genova.
E: Milano.
F: Piacenza.
G: Inghilterra.
H: Italia meridionale.
I: Pisa.
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Storia

La divisione dell'Impero dopo Carlo V.
Carlo V, ormai stanco delle guerre che avevano dissestato le finanze dell'Impero, e deluso per il fallimento dei suoi progetti di dominio universale, abdicò nel 1556, dopo avere diviso il suo Impero. La decisione, o meglio la necessità, di spartire il suo vasto Impero implicò forse il riconoscimento, da parte dell'ormai anziano Carlo, di quanto fosse utopistica la sua visione politica. Al fratello ________ lasciò il titolo imperiale e i possedimenti ________ e Boemia, e al figlio ________ (1556-1598) la corona ________, i territori ________, i Paesi Bassi e i possedimenti in ________. Carlo V si ritirò quindi in meditazione religiosa presso il convento di San Jeronimo a Yuste, in Estremadura, dove finì i suoi giorni nel 1558. La divisione dell'Impero pose termine all'accerchiamento ________, cosicché la guerra proseguì sempre più stancamente tra ________ (1547-1559), successore di Francesco I, e ________. L'ultimo scontro significativo si svolse nel 1557 a San Quintino, dove ________ riportò una vittoria decisiva grazie all'aiuto del duca di Savoia Emanuele Filiberto. Si poté così giungere a una nuova pace, che venne firmata a Cateau-Cambrésis nel 1559.
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Storia

La ripresa delle guerre in Italia.
Fai le corrette associazioni.
A: 1515 Battaglia di Marignano.
B: 1525 Battaglia di Pavia.
C: 1527 Sacco di Roma.
D: 1530 Pace di Cambrai.
E: 1557 Battaglia di San Quintino.
F: 1559 Pace di Cateau-Cambrésis.
Domande in serieDomande in serie
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Storia

Martin Lutero.
Martin Lutero.
A: Secondo la dottrina luterana, l'uomo non si salva per le sue opere (preghiere, digiuni, penitenze, elemosine ecc.), le quali non possono renderlo migliore di ciò che è. In quest'ottica, Dio ha già stabilito chi si salverà e chi no (principio della predestinazione) e, solo grazie alla fede del credente di esser stato scelto, Dio lo può "giustificare" nel senso letterale di "rendere giusto", ovvero salvarlo (dottrina della "giustificazione per sola fede").
B: Il 31 ottobre 1617, secondo la tradizione, Lutero affisse sul portale della chiesa di Wittenberg il testo delle sue 995 tesi, che contestavano il diritto della Chiesa di liberare le anime dal Purgatorio e di sostituirsi alla Grazia divina. Con questa data si fa tradizionalmente iniziare la Riforma protestante.
C: Probabilmente Lutero si limitò a far circolare le tesi in latino per discuterle pubblicamente e furono i suoi studenti a tradurle in tedesco e a dar loro grande diffusione.
D: Papa Leone X si accorse immediatamente della "pericolosità" di Lutero e delle sue tesi e tentò di fermarlo in tutti i modi.
Vero o falsoVero o falso
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Storia

Il rapimento di Lutero.
Chi inscenò il rapimento di Lutero per poterlo proteggere?
A: Federico di Sassonia.
B: Carlo V.
C: Leone X.
D: Lutero stesso.
Scelta multiplaScelta multipla
3

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Storia

La rivolta in Germania.
La prima manifestazione tangibile della protesta si ebbe nel 1522-23, quando i ________ appartenenti alla piccola nobiltà tedesca, guidati dal condottiero Franz von Sickingen e animati dal riformatore Ulrich von ________, scesero in rivolta per abbattere il principato ecclesiastico di ________, che ritenevano illegittimo, e per ottenere dei privilegi. Poco dopo, nel 1524-1525, una nuova rivolta ben più violenta scoppiò tra i ________ e i lavoratori marginali e senza diritti come i ________ e gli operai salariati della Turingia e della Sassonia; costoro si ribellavano anche alle durissime condizioni di vita a cui erano costretti – fra imposizioni feudali e salari da fame – e chiedevano a gran voce la costruzione di una società totalmente nuova, basata sull'egualitarismo e su altri precetti evangelici.
Completamento apertoCompletamento aperto
3

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Storia

Gli anabattisti.
Chi erano gli "anabattisti"?
A: Un movimento radicale guidato Thomas Müntzer , ex seguace di Lutero, che si autodefinivano "fratelli in Cristo" e auspicavano una nuova società senza privilegi nobiliari né proprietà privata.
B: Un movimento radicale guidato Thomas Müntzer , ex seguace del papa, che si autodefinivano "fratelli in Cielo" e auspicavano una nuova società senza peccatori.
C: Un movimento radicale guidato Thomas Müntzer , ex seguace di Lutero, che si autodefinivano "fratelli in Cristo" e auspicavano una nuova società senza papa e senza Chiesa.
D: Un movimento radicale guidato dall'aristocratico Thomas Müntzer , oppositore di Lutero, che si autodefinivano "fratelli in Cristo" e auspicavano una nuova società fatta di soli nobili e ricchi.
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Storia

Luterani e Cattolici.
Nella dieta di ________ del 1529, ________, decise di riportare l'ordine vietando ai principi di seguire le idee di Lutero e imponendo loro la restituzione delle terre sottratte alla Chiesa e il rispetto della libertà di culto per i ________. Per tutta risposta, i ________ ribelli lessero una protesta scritta contro gli ordini imperiali e da allora presero il nome di ________. L'anno successivo, nella dieta di ________, essi esposero una nuova professione di fede chiamata Confessio ________, redatta dall'umanista moderato ________, vicino a Lutero, che proponeva una convivenza tra Chiesa cattolica e Chiesa luterana. Nonostante il documento attenuasse in qualche modo le posizioni più radicali, riammettendo ad esempio alcuni riti cattolici, non fu raggiunto alcun accordo. Nel 1531 i principi arrivarono a formare un'alleanza militare, detta Lega di ________ in difesa del movimento ________; a essa si contrappose la Lega di ________, che riuniva i principi fedeli al Cattolicesimo ________.
PosizionamentoPosizionamento
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