Storia dell'arte, disegno comunicazione, arte e immagine
Indica se vero o falso.
Durante il Rinascimento, dopo l’invenzione della prospettiva, il disegno assonometrico viene del tutto abbandonato.
Nelle assonometrie il piano di proiezione non coincide con il foglio da disegno.
Per il disegno assonometrico si considera un centro di proiezione a distanza infinita.
Nelle assonometrie ortogonali il quadro è inclinato rispetto al triedro di riferimento e le rette proiettanti sono perpendicolari al quadro stesso.
Si definisce assonometria ortogonale trimetrica quella in cui gli assi x, y e z formano due angoli uguali e uno diverso dagli altri.
Nelle assonometrie oblique il quadro può essere parallelo a uno dei piani del triedro di riferimento.
Nel disegno assonometrico è sempre necessario introdurre rapporti di riduzione su almeno uno degli assi.
L’assonometria obliqua cavaliera prevede un rapporto di riduzione pari a ½ sull’asse Z.
Nella rappresentazione assonometrica monometrica un cerchio appare scorciato nel piano XZ.
Spesso nei manuali di montaggio di piccoli elettrodomestici sono inclusi disegni di esplosi assonometrici.
Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile). Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro assistenza