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Fisica - Scuola secondaria di secondo gradoTermodinamicaSecondo principio della termodinamicaRendimento di una macchina termica

Amaldi.rosso - Il secondo principio della termodinamica - Prova 1

12 esercizi
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INFO

Fisica

Il secondo principio della termodinamica

In un ciclo termodinamico, una macchina termica produce un lavoro pari a 220 J e cede alla sorgente più fredda un calore pari a 200 J. Qual è il suo rendimento?

η =

Per i numeri decimali usa la virgola e non il punto (per es. 56,2 e non 56.2). Fai attenzione alle cifre significative!

Completamento aperto
3

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Fisica

Il secondo principio della termodinamica

Quale tra questi dispositivi è una macchina termica?

A:

Un computer.

B:

Un'automobile elettrica.

C:

Un condizionatore d'aria.

D:

Una lampadina a LED.

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2

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Il secondo principio della termodinamica

Consideriamo una sorgente fredda a una temperatura T1 e una sorgente più calda a una temperatura T2. Il rendimento di una macchina di Carnot che lavora tra queste due sorgenti è uguale a:

A:

T2/T1

B:

T1/T2

C:

1− T2/ T1

D:

1− T1/ T2

E:

(T2 – T1)/T1

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Fisica

Il secondo principio della termodinamica

Una macchina termica reale è più efficiente se:

A:

opera tra due sorgenti a grande differenza di temperatura.

B:

opera tra due sorgenti a piccola differenza di temperatura.

C:

è una macchina termica reversibile.

D:

è una macchina termica che esegue trasformazioni cicliche.

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Il secondo principio della termodinamica

Quale di questi dispositivi non è una macchina termica?

A:

Una centrale termoelettrica a carbone.

B:

Una centrale elettrica nucleare.

C:

Il motore di un'automobile.

D:

La moka del caffè.

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Il secondo principio della termodinamica

Una macchina termica ha un rendimento del 63%; a ogni ciclo, la macchina compie un lavoro di 530 J. Quanto vale il calore assorbito dalla macchina in un ciclo?

A:

1,4 kJ

B:

200 J

C:

330 J

D:

840 J

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Il secondo principio della termodinamica

Il coefficiente di prestazione COP è:

A:

una misura dell'efficienza delle macchine frigorifere.

B:

definito dal rapporto tra lavoro e calore.

C:

una grandezza compresa sempre tra 0 e 1.

D:

simile al coefficiente di guadagno.

E:

sempre maggiore di 1.

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Il secondo principio della termodinamica

È possibile realizzare una macchina termica reversibile in natura?

A:

Sì, ma il suo costo sarebbe talmente elevato da renderne la produzione non conveniente.

B:

Esistono macchine reversibili così come esistono le macchine irreversibili.

C:

No, una macchina termica reversibile è una macchina termica ideale che basa il suo funzionamento su cicli di trasformazioni reversibili.

D:

La risposta è ancora oggi dibattuta.

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Il secondo principio della termodinamica

Che cos'è una pompa di calore?

A:

Si tratta di un dispositivo che cerca di sottrarre calore all'ambiente esterno e lo riversa nei luoghi chiusi come uffici o appartamenti.

B:

Si tratta di un modo diverso di chiamare il frigorifero.

C:

Si tratta dell'elettrodomestico che comunemente chiamiamo condizionatore.

D:

Si tratta di un sistema idraulico per scambi di calore utilizzato nelle centrali termoelettriche.

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Il secondo principio della termodinamica

Una macchina termica reversibile esegue un ciclo nel quale cede 300 J di calore alla sorgente fredda, che si trova a temperatura ambiente (300 K) e assorbe 600 J dalla sorgente calda. A quale temperatura si trova la sorgente calda?

A:

6 K

B:

60 K

C:

600 K

D:

Il problema non può essere risolto.

E:

150 K

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Il secondo principio della termodinamica

Qual è la variazione di entropia di un sistema formato da un gas che subisce una espansione adiabatica?

A:

Mancano i dati per poter risolvere l'esercizio.

B:

ΔS < 0.

C:

ΔS > 0.

D:

ΔS = 0.

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Il secondo principio della termodinamica

2,00 kg di ghiaccio si trovano in una stanza in cui la temperatura supera leggermente 0 °C. In queste condizioni possiamo considerare che la fusione del ghiaccio avvenga in maniera reversibile a una temperatura di 0 °C. Il calore latente di fusione del ghiaccio è pari a 334 kJ/kg. Quanto vale la variazione di entropia?

ΔS = x 103 J/K.

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