Fisica - Scuola secondaria di secondo gradoI vettori e le forzeDefinizione di vettoreGrandezze scalari

3. I vettori

6 esercizi
SVOLGI
INFO

Fisica

Le grandezze fisiche a cui non si può associare una direzione sono chiamate:
A: vettori.
B: scalari.
C: costanti.
D: numeri.
Scelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile). Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro assistenza

Fisica

Se si moltiplica un vettore per un numero:
A: si ottiene come risultato un vettore di intensità più grande rispetto al vettore di partenza.
B: il risultato non è un vettore, ma uno scalare.
C: l'operazione non è possibile.
D: si ottiene come risultato un vettore che può avere lo stesso verso oppure verso opposto rispetto al vettore di partenza.
E: si sta svolgendo un prodotto scalare.
Scelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile). Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro assistenza

Fisica

Date due direzioni qualsiasi, è sempre possibile scomporre un vettore lungo quelle due direzioni?
A: Sì.
B: No, soltanto se il vettore punta verso l'alto.
C: No, soltanto se le due direzioni scelte sono perpendicolari tra loro.
D: Sì, a meno che una delle direzioni sia proprio quella del vettore.
Scelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile). Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro assistenza

Fisica

Quando si moltiplica un vettore per un numero, la direzione del vettore risultante:
A: dipende dal numero usato per moltiplicare.
B: è opposta a quella del vettore di partenza.
C: rimane quella del vettore di partenza.
D: rimane quella del vettore di partenza, a meno che il numero usato per moltiplicare sia negativo.
Scelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile). Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro assistenza

Fisica

Per sommare due vettori:
A: si usa il metodo punta-coda oppure, indifferentemente, il metodo del parallelogramma.
B: bisogna usare sempre il metodo punta-coda.
C: bisogna usare sempre il metodo del parallelogramma.
D: bisogna usare il metodo punta-coda se i due vettori hanno lo stesso verso, altrimenti il metodo del parallelogramma.
E: si usa il metodo punta-coda per le sottrazioni e il metodo del parallelogramma per le somme.
Scelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile). Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro assistenza

Fisica

Quale tra queste grandezze fisiche non può essere rappresentata con un vettore?
A: L'accelerazione.
B: La velocità.
C: La temperatura.
D: Lo spostamento.
Scelta multipla
2

Il punteggio di un esercizio è determinato
dalla difficoltà: da 1 (più facile) a 5 (più
difficile). Vuoi saperne di più? Consulta il
Centro assistenza