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Fisica - Scuola secondaria di secondo gradoTermodinamicaSecondo principio della termodinamicaRendimento di una macchina termica

13. Il secondo principio della termodinamica

20 esercizi
SVOLGI
INFO

Fisica

Il rendimento di una macchina termica ciclica è uguale:
A:
al rapporto tra lavoro totale e calore ceduto.
B:
al rapporto tra i calori scambiati al termine di un ciclo.
C:
al rapporto tra calore e lavoro.
D:
al rapporto tra lavoro totale in un ciclo e calore prelevato dalla sorgente calda.
Scelta multipla
2

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Fisica

Una macchina termica è:
A:
una macchina che esegue trasformazioni termodinamiche su di un gas.
B:
una macchina che esegue trasformazioni termodinamiche su di un liquido.
C:
una macchina che esegue trasformazioni termodinamiche.
D:
una macchina che esegue una serie di trasformazioni termodinamiche cicliche.
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Fisica

Una macchina termica:
A:
lavora sempre con due sorgenti di calore, una calda e una fredda.
B:
lavora con due sorgenti di calore che non possono avere temperature troppo diverse.
C:
cede sempre calore positivo alla sorgente calda.
D:
acquista calore negativo dalla sorgente fredda.
E:
compie un lavoro uguale alla somma algebrica delle quantità di calore scambiate nel corso delle trasformazioni.
Vero o falso
5

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Fisica

L'enunciato di Clausius del secondo principio della termodinamica afferma che:
A:
è impossibile realizzare una trasformazione il cui unico risultato sia quello di far passare calore da un corpo più freddo a uno più caldo.
B:
è impossibile realizzare una trasformazione il cui unico risultato sia quello di far passare calore da un corpo più caldo a uno più freddo.
C:
in natura i passaggi spontanei di calore sono proibiti.
D:
i passaggi di calore da fonti più fredde a fonti più calde sono impossibili da realizzare.
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Fisica

Quale di questi dispositivi non è una macchina termica?
A:
Una centrale termoelettrica a carbone.
B:
Una centrale elettrica nucleare.
C:
Il motore di un'automobile.
D:
La moca del caffè.
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Fisica

L'enunciato di Kelvin del secondo principio della termodinamica:
A:
si applica solo alle macchine termiche.
B:
non vale per le isoterme con gas perfetti.
C:
vale per singole trasformazioni termodinamiche, ma non può essere applicato alle macchine termiche.
D:
non vale per le macchine termiche che usano una sola sorgente.
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Fisica

L'acqua del fiume in cui sono immersi i circuiti di raffreddamento di una centrale  termoelettrica costituisce:
A:
la sorgente calda della centrale.
B:
la sorgente fredda della centrale.
C:
la sorgente ideale di calore di una centrale.
D:
il combustibile della centrale.
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L'enunciato di Kelvin e quello di Clausius affermano, seppur in maniera diversa, lo stesso principio. Di quale principio si tratta?
A:
In natura esistono solo macchine reversibili.
B:
In natura si verificano solo fenomeni irreversibili.
C:
Il rendimento della macchina termica può essere maggiore dell'unità.
D:
Il rendimento di una macchina termica non può essere inferiore all'unità.
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Fisica

È possibile realizzare una macchina termica reversibile in natura?
A:
Sì, ma il suo costo sarebbe talmente elevato da renderne la produzione non conveniente.
B:
Esistono macchine reversibili così come esistono le macchine irreversibili.
C:
No, una macchina termica reversibile è una macchina termica ideale che basa il suo funzionamento su cicli di trasformazioni reversibili.
D:
La risposta è ancora oggi dibattuta.
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Fisica

In un ciclo termodinamico, una macchina termica produce un lavoro pari a 220 J e cede alla sorgente più fredda un calore pari a 200 J. Qual è il suo rendimento?

η = ________

Per i numeri decimali usa la virgola e non il punto (per es. 56,2 e non 56.2). Fai attenzione alle cifre significative!
Completamento aperto
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Fisica

Il terzo enunciato del secondo principio della termodinamica afferma che:
A:
è impossibile progettare una macchina termica che abbia rendimento maggiore di 1.
B:
è impossibile progettare una macchina termica che lavori tra due sorgenti con la stessa temperatura.
C:
è impossibile progettare una macchina termica che abbia un rendimento superiore a quello di una macchina di Carnot che lavori tra le stesse sorgenti di calore.
D:
è impossibile progettare una macchina termica che abbia rendimento uguale a 1.
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Fisica

Consideriamo una sorgente fredda a una temperatura T1 e una sorgente più calda a una temperatura T2. Il rendimento di una macchina di Carnot che lavora tra queste due sorgenti è uguale a:
A:
T2/T1.
B:
T1/T2.
C:
1− T2/ T1.
D:
1− T1/ T2.
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Fisica

Una macchina termica opera tra due sorgenti a temperatura diversa. La sorgente calda si trova a 400° C. Quale può essere il rendimento massimo di una macchina termica reale che opera a temperatura ambiente, cioè a 20°C?

η = ________

Per i numeri decimali usa la virgola e non il punto (per es. 56,2 e non 56.2). Fai attenzione alle cifre significative!
Completamento aperto
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Fisica

Una macchina termica è più efficiente se:
A:
opera tra due sorgenti a grande differenza di temperatura.
B:
opera tra due sorgenti a piccola differenza di temperatura.
C:
è una macchina termica reversibile.
D:
è una macchina termica che esegue trasformazioni cicliche.
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Fisica

Il rendimento di una macchina termica che viola il secondo principio della termodinamica è:
A:
minore di 1.
B:
maggiore di 1.
C:
uguale a 1.
D:
negativo.
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Fisica

Una macchina di Carnot assorbe 2500 J di calore da una sorgente alla temperatura di 550 K. Dopo aver compiuto un certo lavoro W la macchina cede calore a una sorgente che si trova alla temperatura di 400 K. Calcola il lavoro W  eseguito dalla macchina.

W = ________ J

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Fisica

Quali sono la sorgente calda e la sorgente fredda di un motore a scoppio?
A:
La sorgente calda è il motore; la sorgente fredda è l'ambiente.
B:
La sorgente calda è la combustione della benzina. Il motore non ha una sorgente fredda.
C:
La sorgente calda è l'ambiente; la sorgente fredda è la benzina, cioè la combustione.
D:
La sorgente calda è la benzina, cioè la combustione; la sorgente fredda è l'ambiente.
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Fisica

Perché non si utilizza un frigorifero (aprendone lo sportello) per rinfrescare un appartamento?
A:
Perché è più costoso.
B:
Perché si rovinerebbe il cibo all'interno del frigorifero.
C:
Perché si otterrebbe l'effetto opposto, cioè il riscaldamento dell'ambiente.
D:
Perché il calore prelevato a ogni ciclo viene immesso nel frigorifero.
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Fisica

Che cos'è una pompa di calore?
A:
Si tratta di un dispositivo che cerca di sottrarre calore all'ambiente esterno e lo riversa nei luoghi chiusi come uffici o appartamenti.
B:
Si tratta di un modo diverso di chiamare il frigorifero.
C:
Si tratta dell'elettrodomestico che comunemente chiamiamo condizionatore.
D:
Si tratta di un sistema idraulico per scambi di calore utilizzato nelle centrali termoelettriche.
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Fisica

Il coefficiente di prestazione COP è:
A:
una misura dell'efficienza delle macchine frigorifere.
B:
definito dal rapporto tra lavoro e calore.
C:
una grandezza compresa sempre tra 0 e 1.
D:
simile al coefficiente di guadagno.
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