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Fisica

La quantità di moto è una grandezza definita come:
A: il semiprodotto della massa per il quadrato dell'accelerazione.
B: il prodotto della massa per la velocità.
C: il semiprodotto della massa per il quadrato della velocità.
D: il prodotto della massa per l'accelerazione.
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Come cambia il valore della quantità di moto di un corpo se la sua velocità raddoppia?
A: Si dimezza.
B: Raddoppia.
C: Resta invariato.
D: Quadruplica.
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Come cambia il valore della quantità di moto di un corpo se la sua massa e la sua velocità raddoppiano?
A: Raddoppia.
B: Quadruplica.
C: Si dimezza.
D: Resta invariato.
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Condizione necessaria e sufficiente perché l'urto tra due sfere che si muovono su un piano orizzontale sia elastico è che:
A: l'energia cinetica di ciascuna sfera sia la stessa prima e dopo l'urto.
B: la quantità di moto di ciascuna sfera sia la stessa prima e dopo l'urto.
C: la retta lungo la quale si muove ciascuna sfera sia la stessa prima e dopo l'urto.
D: la somma delle energie cinetiche delle due sfere sia la stessa prima e dopo l'urto.
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Per definizione in un urto anelastico in generale:
A: si conserva sia l'energia cinetica che la quantità di moto.
B: si conserva la quantità di moto ma non l'energia cinetica.
C: non si conserva né l'energia cinetica né la quantità di moto.
D: si conserva l'energia cinetica ma non la quantità di moto.
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Quando due corpi di massa eguale, uno dei quali a riposo, si urtano obliquamente in modo elastico:
A: quello in movimento si arresta, mentre l'altro si mette in moto con la velocità che aveva il primo.
B: le velocità dopo l'urto formano un angolo piatto.
C: le velocità dopo l'urto formano un angolo retto.
D: quello in movimento inverte il suo moto, mentre l'altro si mette in moto con la velocità che aveva il primo.
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In quale tra i seguenti esempi l'urto è sicuramente anelastico?
A: Una palla che ne urta un'altra mettendola in moto e arrestandosi.
B: Un proiettile che si conficca in un bersaglio.
C: Una palla che rimbalza contro un muro.
D: Due dischi a ghiaccio secco identici, che si avvicinano con velocità diverse e dopo l'urto si allontanano a velocità scambiate.
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In quale tra questi casi l'urto è sicuramente elastico?
A: Una palla che rimbalza contro un muro.
B: Un proiettile che si conficca in un bersaglio.
C: Una palla che ne urta un'altra mettendola in moto e arrestandosi.
D: Due dischi a ghiaccio secco identici, che si avvicinano con velocità diverse e dopo l'urto si allontanano a velocità scambiate.
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Il centro di massa di un sistema rigido:
A: si muove sempre di moto rettilineo uniforme.
B: si muove di moto rettilineo uniforme se il sistema non è isolato, altrimenti resta fermo.
C: si muove di moto rettilineo uniforme se il sistema è isolato.
D: è sempre fermo quando il sistema è isolato e si muove (con moto variabile) quando il sistema non è isolato.
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Il centro di massa del sistema Terra-Luna si trova:
A: nel punto di mezzo del segmento di retta che congiunge Terra e Luna.
B: esattamente nel centro della Terra.
C: all'interno della Luna.
D: all'interno della Terra.
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Se facciamo un salto, il centro di massa del nostro corpo non si muove di moto uniforme. Perché?
A: Perché il nostro corpo è un sistema isolato.
B: A causa del nostro slancio iniziale.
C: Perché sul nostro corpo agisce una forza esterna.
D: Perché sul nostro corpo non agisce alcuna forza esterna.
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Il teorema dell'impulso afferma che:
A: la variazione della quantità di moto totale di un sistema è uguale alla variazione dell'impulso della forza totale agente su di esso.
B: la variazione della quantità di moto totale di un sistema è uguale all'impulso della forza totale agente su di esso.
C: la quantità di moto totale di un sistema è uguale alla variazione dell'impulso della forza totale agente su di esso.
D: la quantità di moto totale di un sistema è uguale all'impulso della forza totale agente su di esso.
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La legge di conservazione della quantità di moto può essere dedotta:
A: dal principio di azione e reazione.
B: dal principio di inerzia considerato insieme alla legge fondamentale della dinamica.
C: dalla seconda e dalla terza legge della dinamica, considerate insieme.
D: dalla prima e dalla seconda legge della dinamica, considerate insieme.
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Il teorema dell'impulso vale:
A: sia per i sistemi isolati sia per i sistemi non isolati.
B: soltanto per i sistemi su cui non agiscono forze esterne.
C: soltanto per i sistemi isolati.
D: soltanto per i sistemi non isolati.
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L'impulso di una forza costante è:
A: un vettore che ha la stessa direzione e lo stesso verso della forza, ma intensità diversa.
B: uno scalare.
C: un vettore uguale e opposto al vettore forza.
D: un vettore identico al vettore forza.
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Una pallina di massa m ruota con velocità angolare ω = 2 rad/s intorno a un centro O posto a una distanza r.
Come variano il momento angolare L e l'energia cinetica K quando la velocità angolare si riduce a ω' = 1 rad/s?
A: L' = L/2
B: K' = K/4
C: L' = L/4
D: K' = K/2
E: L e K si conservano.
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La quantità di moto totale di un sistema fisico è definita come:
A: il prodotto della somma delle masse per la somma delle velocità al quadrato.
B: la somma dei prodotti delle masse per le accelerazioni.
C: la somma dei prodotti delle masse per le velocità.
D: il prodotto della somma delle masse per la somma delle velocità.
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L'energia cinetica e la quantità di moto di un punto materiale sono:
A: rispettivamente indipendente e dipendente dal sistema di riferimento nel quale si descrive il moto.
B: entrambe dipendenti dal sistema di riferimento nel quale si descrive il moto.
C: rispettivamente dipendente e indipendente dal sistema di riferimento nel quale si descrive il moto.
D: entrambe indipendenti dal sistema di riferimento nel quale si descrive il moto.
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Quando la velocità di un punto materiale aumenta:
A: la sua quantità di moto e la sua energia cinetica si conservano.
B: la sua quantità di moto e la sua energia cinetica aumentano nella stessa misura.
C: la sua energia cinetica aumenta sempre più della sua quantità di moto.
D: la sua quantità di moto aumenta sempre più della sua energia cinetica.
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Due masse m e M = 2m hanno la stessa quantità di moto p.
Se v e V sono le rispettive velocità e k e K le rispettive energie cinetiche, quali tra le seguenti relazioni sono corrette?
A: 2K = k
B: 2k = K
C: 2v = V
D: 2V = v
E: 4K = k
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Un carrello di massa m = 3 kg urta centralmente, agganciandolo, un altro carrello di massa m' = 2 kg inizialmente fermo. Se il carrello di massa m prima dell'urto aveva una velocità v, quali tra le seguenti affermazioni sono corrette?
A: La velocità V finale del sistema è 2v/5.
B: L'energia cinetica del sistema dopo l'urto si riduce del 40%.
C: L'energia cinetica del sistema dopo l'urto aumenta del 40%.
D: L'energia cinetica del sistema si conserva.
E: I due carrelli agganciati hanno velocità V = 3v/5.
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L'energia cinetica e la quantità di moto dipendono entrambe dalla massa e dalla ________ del corpo considerato.
L'energia cinetica è una grandezza di tipo ________ mentre la quantità di moto è una grandezza ________.
Nell'urto tra due corpi la quantità di moto totale del sistema si ________ sempre, mentre per l'energia cinetica ciò è vero soltanto quando l'urto è ________.
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