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Fisica

Il modello eliocentrico di Copernico:
A: rivoluzionò il modo di porsi di fronte all'Universo, passando dal modello geocentrico a quello eliocentrico.
B: storicamente ebbe un ruolo marginale, ma viene ricordato perchè Copernico era un astronomo italiano di grande fama.
C: non pone la terra al centro dell'Universo, ma le stelle fisse.
D: non era supportato da osservazioni astronomiche.
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Fisica

La prima legge di Keplero
A: afferma che le orbite dei pianeti sono circonferenze.
B: spiega perché ci sono le stagioni, introducendo il concetto di afelio e perielio.
C: è basata su osservazioni astronomiche e conferma il modello eliocentrico di Copernico.
D: è di natura speculativa e deduce la forma dell'orbita da principi fisici.
E: riguarda il moto dei pianeti del Sistema Solare.
Vero o falsoVero o falso
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Fisica

Un'orbita è ellittica se:
A: la somma dei quadrati delle distanze dai due fuochi è costante.
B: la distanza dal centro è costante.
C: la somma delle distanze dai due fuochi è costante.
D: la differenza delle distanze dai due fuochi è costante.
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Fisica

La seconda legge di Keplero
A: sancisce l'esistenza delle stagioni.
B: afferma che i pianeti non hanno velocità costante nel loro moto di rivoluzione attorno al Sole.
C: definisce il concetto di afelio e perielio.
D: è un principio fisico indimostrabile.
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Fisica

La velocità di un pianeta all'afelio è:
A: la velocità minore che può avere un pianeta nella sua orbita attorno al Sole.
B: la velocità maggiore che può avere un pianeta nella sua orbita attorno al Sole.
C: la velocità media di un pianeta.
D: è esattamente la stessa che si registra al perielio.
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La terza legge di Keplero
A: afferma che il quadrato del periodo di rivoluzione è direttamente proporzionale al cubo del semiasse maggiore dell'orbita.
B: non vale per i satelliti dei pianeti.
C: afferma che il prodotto della lunghezza del semiasse maggiore e di quello minore sono proporzionali al quadrato del periodo dell'orbita.
D: afferma che il rapporto tra il cubo del periodo di rivoluzione e il quadrato del semiasse maggiore dell'orbita è lo stesso per tutti i pianeti.
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Fisica

La spiegazione delle leggi di Keplero:
A: non esiste perché si tratta di leggi assiomatiche.
B: fu anticipata da Copernico che proponeva un modello eliocentrico in cui i pianeti orbitano intorno al Sole.
C: risiede nella forza-peso.
D: si deve a Newton, il quale intuì che era la forza di gravità a determinare il moto dei pianeti.
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Qual è il valore della forza che un corpo di 60,0 kg esercita sulla Terra per effetto della gravità?

F = ________ N

Per i numeri decimali usa la virgola e non il punto (per es. 56,2 e non 56.2). Fai attenzione alle cifre significative!
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Se in un esperimento si raddoppia la massa di due corpi di quanto bisogna aumentare la loro distanza per mantenere costante la forza di attrazione gravitazionale?
A: Si deve raddoppiare la distanza tra i due corpi.
B: Si deve aumentare la distanza di un fattore 4.
C: Si deve moltiplicare la distanza per un fattore 21/2. La forza di attrazione gravitazionale non dipende dalla distanza tra i due corpi.
D: Si deve dimezzare la distanza tra i corpi.
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Calcola la diminuzione percentuale Δg del modulo dell'accelerazione di gravità g a una distanza h =10,0 km dalla superficie della terra (RT = 6,38⋅106 m).

Δg = ________%

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Quali sono le dimensioni della costante di gravitazione universale?
A: N⋅m2/kg2
B: [l]3[t]-2[m]-1
C: Sono le stesse della forza.
D: NL2/M2
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La costante di gravitazione universale G non deve essere confusa con g, che è il modulo della ________ di un corpo in caduta ________, prodotta dalla forza di gravità esercitata dalla ________. La costante G è una grandezza ________, mentre g è il modulo di un vettore e il suo valore non è ________.
PosizionamentoPosizionamento
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Il semiasse maggiore a dell'orbita terrestre attorno al Sole è a = 1,50⋅1011 m. Calcola il rapporto a3/T2, dove T è il periodo di rivoluzione della Terra.
A: Il problema non può essere risolto perché mancano alcuni dati.
B: Il rapporto è costante e vale 2,96⋅10-34 m3/anni2.
C: Il rapporto è costante e vale 3,38⋅1033 m3/anni2.
D: Il rapporto non può essere calcolato in quanto la velocità della Terra non è costante, di conseguenza il periodo non è definto.
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Da osservazioni astronomiche sul pianeta Giove si è registrato che uno dei suoi satelliti, denominato Callisto, ha un periodo di 16,75 d e il raggio dell'orbita è circa 1,9⋅109 m. Quanto vale la massa di Giove?

MG = ________∙1027 kg

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Quale delle affermazioni che seguono descrive meglio il moto di un satellite in orbita circolare?
A: Più un satellite è distante dal centro del pianeta, più è veloce.
B: La velocità del satellite dipende dalla sua massa.
C: Più un satellite è distante dal centro del pianeta, più è lento.
D: Se l'orbita è circolare, la velocità del satellite è indipendente dalla distanza dal pianeta.
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La legge di Newton della gravitazione universale afferma che la forza di gravità tra due corpi:
A: è uguale al rapporto tra il prodotto delle masse e la distanza elevata al quadrato.
B: è uguale al prodotto delle masse per la distanza elevata al quadrato.
C: è proporzionale al rapporto tra il prodotto delle masse e la distanza elevata al quadrato.
D: è proporzionale al prodotto delle masse per la distanza elevata al quadrato.
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Se la Terra si spostasse all'improvviso su un'orbita dieci volte più lontana dal Sole rispetto all'attuale, di quanto dovrebbe aumentare la massa della Terra per lasciare invariata la forza gravitazionale tra Sole e Terra?
A: 0,1 volte.
B: 10 volte.
C: 0,01 volte.
D: 100 volte.
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Se la massa della Luna all'improvviso raddoppiasse, di quanto aumenterebbe l'attrazione gravitazionale che la Luna esercita sulla Terra?
A: Diventerebbe quattro volte più intensa.
B: Diventerebbe due volte meno intensa.
C: Resterebbe uguale a zero (infatti è la Terra ad attrarre la Luna, non viceversa).
D: Diventerebbe due volte più intensa.
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Un satellite in orbita intorno alla Terra:
A: si muove di moto rettilineo uniforme.
B: cade continuamente verso il suolo.
C: non cade verso il suolo grazie alla sua accelerazione.
D: non risente della forza di gravità terrestre.
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Di quanto deve aumentare la velocità di un satellite, se il raggio della sua orbita si riduce a un centesimo del suo valore iniziale, affinché il satellite possa rimanere in orbita circolare intorno alla Terra?
A: Di 10 volte.
B: Di 100 volte.
C: Di 0,01 volte.
D: Di 0,1 volte.
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